Raccolta funghi in Lombardia

TOMASI (PD): “CONSIGLIO UNANIME: SI PAGA SOLO ALLE COMUNITA’ MONTANE”È stato approvato all’unanimità oggi, martedì 19 maggio 2015, in Consiglio regionale, il progetto di legge sulle nuove regole per la raccolta dei funghi in Lombardia.

Soddisfatto Corrado Tomasi, consigliere regionale del Pd, che spiega: “È stato adottato il modello Val Camonica: se prima potevano essere anche i singoli Comuni a occuparsi di tutto, ora sono le Comunità montane a coordinare gli enti locali, decidere quindi insieme un regolamento, occuparsi della raccolta dei soldi per i tesserini”. Se in generale la raccolta funghi in Lombardia è ora considerata gratuita, in deroga una sorta di contributo a raccogliere verrà pagato alle Comunità montane. “E in questo il Consiglio regionale ha fatto fare retromarcia alla Giunta che voleva la totale gratuità della raccolta su tutto il territorio regionale”, aggiunge Tomasi.

 

Una soluzione giudicata non possibile in quanto “alcune zone sono maggiormente soggette al prelievo e non possono non avere un ritorno di qualche genere – aggiunge Tomasi –. Così, invece, da un lato si riconoscono gli usi civici, come il fungatico, un valore per il territorio che intende valorizzarsi, dall’altro è molto importante che gli introiti fatti con i permessi di raccolta vadano destinati alla manutenzione e ai miglioramenti ambientali dello stesso territorio”.

 

Milano, 19 maggio 2015

Articolo scritto in Ambiente e agricoltura, Blog Dem, Economia e lavoro, Idee e politica, Territorio.



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