Archivi tag: enti locali

La sede Laura Prati, “un’intitolazione oltre la politica”

«Ringrazio il Partito Democratico perché mi hanno fatto capire che un partito è qualcosa che va oltre la politica. Ci è stato dimostrato affetto e amore personale e di questo sono molto grato a tutti». È con le parole del marito Giuseppe Poliseno, accompagnato dal figlio Massimo, che il Partito Democratico di Varese ha scoperto la targa d’intitolazione della sede provinciale di via Monte Rosa a Laura Prati, la sindaca di Cardano al Campo morta in luglio dopo un attentato a colpi d’arma da fuoco di un mitomane.
Questa mattina tutto il partito era riunito di fronte alla sede per salutare con questo atto, proposto proprio all’indomani della morte di Laura, la sindaca che ha sempre profuso grande impegno dentro al partito e nella società civile.

Un partito che, come tutto il mondo della politica e dei cittadini, è rimasto profondamente scosso da un gesto terribile e insensato contro una donna come Laura e contro l’istituzione che rappresentava.

Le amiche e gli amici di Laura Prati stanno anche lavorando per la costituzione di un’associazione che porti il suo nome e che con esso porti avanti un’attività di impegno, confronto e dibattito sui temi per i quali Laura si è sempre battuta durante il suo impegno civico e politico.

da Roberto Rotondo, Varesenews

 

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica, Territorio | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Solidarietà alla sindaca e al vicesindaco di Cardano al Campo

Tutto il PD varesino è stretto vicino alla Sindaca Laura Prati  e al vicesindaco Costantino Iametti  e alla comunità di Cardano al Campo gravemente colpiti dal gesto vile e inqualificabile di un uomo accecato dal rancore.
Il segretario provinciale Fabrizio Taricco, saputo dell’accaduto, si è recato immediatamente all’Ospedale di Gallarate dove è stata portata Laura Prati, immediatamente sottoposta ad un delicato intervento operatorio e si  mantiene in  costante contatto con la famiglia alla quale ha espresso la solidarietà di tutto il partito. In ospedale era presente anche il presidente dell’assemblea dei Giovani Democratici Tommaso Police.
L’operazione è terminata nelle prime ore del pomeriggio. Anche il vicesindaco Iametti, colpito alla testa e all’addome, è stato sottoposto ad un delicato intervento presso l’Ospedale di Varese.
Nel condannare il gravissimo attentato ai due amministratori, avvenuto nella sede del Municipio e con la motivazione assurda di ritorsione verso la corretta applicazione della legge a tutela della pubblica amministrazione, Taricco ricorda il lungo e appassionato impegno di Laura Prati, prima ancora che come Sindaco come donna. Un impegno per le pari opportunità e per il rispetto delle donne, della loro dignità.
Proprio venerdì scorso, Laura Prati aveva partecipato al convegno sul FEMMINICIDIO organizzato alla Festa democratica della Schiranna e venerdi prossimo sarebbe intervenuta al convegno su COMUNI E WALFARE in programma sempre alla Festa varesina.
Venerdì 5 luglio sarà anche  l’occasione, per tutti i democratici, di manifestare pubblicamente la solidarietà a Laura e a Costantino e a tutti gli amministratori onesti e integerrimi che in tanti Comuni d’Italia sono impegnati per il bene comune, con passione e disinteresse.

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

IMU: il PD varesino a fianco dei Comuni

IMU: IL PD VARESINO A FIANCO DEI COMUNI SENZA DEMAGOGIA E PER UNA VERA AUTONOMIA FISCALE

Il PD, con il segretario Bersani, propone di attenuare e affiancare all’Imu un’imposta patrimoniale sui grandi patrimoni per ridistribuire meglio il carico. Il PD sa bene che quello dell’IMU è un carico pesante che i Comun i sono costretti a mettere in carico ai cittadini e alle imprese. Un carico aggravato dalla grave crisi economica che vivono le famiglie. L’IMU deve avere solo la funzione di garantire ai Comuni entrate autonome, a misura delle loro funzioni: questa è l’ autonomia fiscale prevista in Costituzione. Lo Stato provveda ai suoi bisogni con misure distinte e soprattutto con la lotta all’evasione. Le posizioni che abbiamo sostenuto come PD sulla riforma delle Province e sul riordino e la eliminazione di enti intermedi per una reale riduzione della spesa pubblica ci consentono di stare con coerenza in difesa dei Comuni e delle loro richieste, per cambiare l’IMU e per la modifica del patto di stabilità, che consenta di liberare risorse per pagare le imprese creditrici ed aiutare l’economia reale.

ALLA LEGA DICIAMO: NON SPECULI SUI SACRIFICI DOVUTI AL SUO FALLIMENTO

 Detto questo non possiamo tacere una ferma risposta alla manovra puramente propagandistica e priva di qualsiasi credibilità della Lega Nord. Una manovra intollerabile ove si pensi che le attuali misure che la Lega strumentalizza nascono proprio dal rischio fallimento del Paese provocato dal governo Berlusconi-Lega”. Chi ha bruciato 2 miliardi per Alitalia, senza rilanciare Malpensa, impedito l’election day e aperto i ministeri fantasma a Monza, non parli di risparmi né di tagli mancati. Così come in passato si vede già in queste ore che dietro alle parole dei dirigenti leghisti, c’è solo il NULLA. Quelle della Lega sono proposte impraticabili anche i sindaci della Lega Nord sanno benissimo qual e’ la situazione. Basta leggere i giornali su quel che accade in casa leghista per capire che il Carroccio mira solo a nascondere i propri guai e la mancanza di una proposta seria per il Nord.

PD – FEDERAZIONE VARESE

Pubblicato in Blog Dem, Economia e lavoro, Idee e politica, Territorio | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento

Sciopero dei sindaci

«Cari concittadini, scioperiamo per voi». I sindaci d´Italia oggi si fermano. Una «protesta simbolica senza interruzione dei servizi», spiega l´Anci, l´associazione dei Comuni che l´ha indetta, contro una manovra giudicata insostenibile. Uffici aperti e funzionanti, dunque, con brevi chiusure (anche pochi minuti) solo per le anagrafi, simbolo dello sciopero.

E poi manifestazioni ovunque, sindaci in piazza a volantinare le ragioni del malcontento davanti a quelle stesse anagrafi (Fassino a Torino, Alemanno a Roma, Merola a Bologna, Delrio a Reggio Emilia), Consigli comunali tematici come a Roma e Milano, in molti casi aperti ai cittadini, cortei di sindaci con i gonfaloni pronti a privarsi della fascia tricolore, maratone web, addirittura una sorta di speaker´s corner nel centro di piazza San Marco a Venezia, con il sindaco Orsoni sul palchetto come ad Hyde Park di Londra a spiegare il perché di una iniziativa clamorosa, accompagnato dai 44 “colleghi” della provincia.

I sindaci in sciopero restituiranno, simbolicamente, le deleghe dell´anagrafe ai prefetti (ma quelli toscani pensano di farlo sul serio e ostacolare il censimento in corso). Anche i presidenti delle Regioni oggi pomeriggio metteranno sul tavolo dell´incontro con il ministro Fitto i contratti con Trenitalia (il taglio ai trasporti locali è di 1,5 miliardi nel 2012).
Lo sciopero dei Comuni, e la contestuale protesta di Regioni e Province, è tutto contro la manovra, da ieri legge, bocciata senza appello perché mette a rischio i servizi (9,2 miliardi di tagli entro il 2013, ridotti di 3,6 miliardi grazie alla Robin tax).

Come evidenziano le prime stime Ifel, l´Istituto per la finanza e l´economia locale, il rispetto del Patto di Stabilità e le manovre estive costeranno ad ogni cittadino, nel solo 2012, in media 136 euro a testa e ben 6,2 miliardi agli oltre 8 mila Comuni italiani. Ogni romano pagherà 172 euro in più, il milanese 227 euro, il napoletano 236 euro, il torinese 220 euro e il veneziano 327 euro.

Tra i piccoli Comuni, la stangata è per Livigno (483 euro a testa), Cortina d´Ampezzo (423 euro), Sanremo (400 euro), Forte dei Marmi (397 euro).
L´impatto dei sacrifici si abbatterà con forza sui servizi. Secondo gli scenari tracciati dai ricercatori Ifel, nei tre anni di manovra le spese dei Comuni dovranno dimagrire di ben 7 miliardi: 2,3 miliardi dagli investimenti (-14,5%), un miliardo dall´amministrazione corrente, quindi anche licenziamenti (-9,7%), un miliardo da territorio e ambiente (-18,5%), un altro miliardo dal sociale (-17,6%), 634 milioni dai trasporti (-18,6%), 500 milioni dalla scuola (-15%), 178 milioni dalla cultura (-14,8%). Carne viva.
Ecco i perché dello sciopero trasversale. Aderiscono sindaci di Pd, Pdl, liste civiche. Non quelli della Lega Nord che si sfilano per “ragion di partito”, pur condividendo le motivazioni. E´ il caso del sindaco di Varese, Attilio Fontana. Tra i promotori dello sciopero, da mesi in testa alla protesta dei sindaci, si dimette anche da presidente di Anci-Lombardia: «Sono innanzitutto un militante della Lega, però queste dimissioni mi pesano, perché continuo a condividere le battaglie dell´Anci», dice Fontana, definendo le proteste «giuste» e scusandosi di «aver deluso tanti colleghi».

fonte: Valentina Conte – La Repubblica – 15 settembre 2011

Pubblicato in Blog Dem, Economia e lavoro, Idee e politica, Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento