Archivi categoria: Mobilità

Festa dell’Unità a Sondrio

Festa dell' Unità 2016

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Cultura e sport, Economia e lavoro, Idee e politica, Mobilità, Sanità e welfare, Scuola, Territorio | Lascia un commento

La riforma regionale delle autonomie locali

Il prossimo martedì 30 giugno verrà discussa in Consiglio Regionale la Legge di Riforma del Sistema delle Autonomie Locali, indubbiamente uno dei provvedimenti legislativi regionali più importanti di questi ultimi anni, che influirà in maniera determinante sul futuro e sullo sviluppo socio economico del nostro territorio. Nell’incontro con i Sindaci, che si è tenuto a Sondrio nello scorso mese di gennaio, il Presidente Maroni aveva dichiarato (Fonte Lombardia Notizie – organo ufficiale di stampa della Giunta Regionale): “Chiedo la collaborazione di tutti i Sindaci, a qualunque forza politica appartengano, invitandoli a fornirci proposte e idee. Li ascolteremo”. Sulla scorta di quell’inequivocabile invito, il nostro territorio, per il tramite del Presidente Della Bitta e dei Sindaci, ha elaborato espliciti emendamenti alla Legge realizzando una proposta, consegnata a Maroni a Chiavenna lo scorso 22 maggio. Quella proposta è stata completamente disattesa nel contenuto del testo che la maggioranza presenterà in aula consiliare  martedì prossimo, mentre il gruppo consigliare del Partito Democratico in Regione, come ha già fatto nella competente commissione, riproporrà buona parte degli emendamenti proposti dai nostri Sindaci, in particolare modo quelli che riguardano due temi chiave per il nostro territorio come il “Demanio Idrico” e il “Federalismo Fiscale”. Il territorio si è espresso tramite i Sindaci perché la gestione del Demanio Idrico passi alla Provincia di Sondrio che deve determinare e incassare direttamente i canoni idrici, come avviene da tempo in altre province montane come quella di Belluno;  così come vuole che una parte delle imposte e delle tasse regionali pagate in provincia di Sondrio rimangano al nostro territorio. E per ottenere questo, concretamente, non solo a chiacchiere, devono necessariamente essere impegnate a carico del Bilancio Regionale, e a favore della nostra provincia, maggiori risorse economiche; è sicuramente insostenibile che possa trattarsi di un passaggio neutro per il Bilancio regionale come scritto nella proposta di Legge sostenuta da Maroni. Finiamola di prendere in giro i valtellinesi e valchiavennaschi. Se Maroni, con i partiti di governo, Lega Nord, Forza Italia e NCD, hanno davvero a cuore il futuro del nostro territorio,  il prossimo martedi facciano proprie le proposte del territorio APPROVANDO gli emendamenti del gruppo consigliare del Partito Democratico, senza se e senza ma.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Economia e lavoro, Idee e politica, Mobilità, Sanità e welfare, Territorio | Lascia un commento

Del Barba: “Risorse e tempi più veloci per la variante di Tirano”

Del Barba (Pd): “Il governo Renzi ha rispettato le promesse e premiato lo sforzo del territorio’ “La maggioranza di governo ha mantenuto le sue promesse, impegnandosi a fondo per recuperare ulteriori risorse con le quali completare il finanziamento della tangenziale di Tirano. È un passo avanti molto importante, anche se non ancora definitivo, per completare finalmente il potenziamento della viabilità valtellinese: un obiettivo che il nostro territorio insegue da oltre vent’anni.” Ha dichiarato il senatore PD Mauro Del Barba, a seguito dell’inserimento nel Piano Quinquennale delle opere di A.N.A.S. della variante di Tirano. “Uno sforzo comune e corale di tutto il territorio, che è stato capace di raccogliere una quota davvero considerevole delle risorse necessarie: un fatto che ha colpito molto positivamente tutti gli interlocutori coi quali siamo entrati in contatto. È la dimostrazione che quando una comunità si muove con una forte volontà condivisa, supportata dalla determinazione di tutti ci cittadini e dal lavoro dei propri rappresentanti, anche i traguardi più ambiziosi possono essere raggiunti.” “Dalla prima interrogazione a mia firma, nell’ottobre 2013, il percorso per arrivare fin qua è stato davvero molto lungo e impegnativo, ma finalmente sta mostrando i primi risultati concreti anche per quanto riguarda la variante di Tirano: l’inserimento nel Piano quinquennale è un grande passo avanti, che conferma la sicurezza della realizzazione dell’opera in tempi brevi.” Ha dichiarato il senatore morbegnese. “Sono particolarmente contento per i cittadini di Tirano e dell’Alta Valle: la forte collaborazione con i sindaci e gli amministratori locali è stata determinante per continuare a mantenere alta l’attenzione, anche nazionale, su questo tema.” “Ora bisogna tenere monitorati i prossimi passaggi: su tutti l’approvazione da parte del CIPE del Piano quinquennale. Inoltre, le recenti decisioni del Ministero dei Trasporti e di A.N.A.S. sembrano avere accolto in pieno le richieste del territorio di sganciare l’avvio dei lavori per Tirano dalla conclusione dei cantieri per la tangenziale di Morbegno: se l’iter proseguirà così come è stato fino ad adesso, non è da escludere la cantierabilità del progetto entro fine 2016.” Ha concluso il senatore Del Barba.

Pubblicato in Economia e lavoro, Mobilità, Territorio | Lascia un commento

Piano d’area della Valtellina – Gaffuri e Straniero (PD): “Approvato uno strumento innovativo. Non sono previste nuove strade ma si punterà sulla cura del ferro”

Questa mattina il Consiglio regionale ha votato all’unanimità il Piano Territoriale Regionale d’ area di Media e Alta Valtellina. “Uno strumento innovativo che va nella direzione, che noi auspicavamo, di pianificare per area vasta. – dichiarano soddisfatti i consiglieri regionali del PD Luca Gaffuri e Raffaele Straniero –  Questo strumento dovrebbe essere messo in campo non solo a livello provinciale ma anche per altri territori. Nel Piano territoriale della Valtellina approvato oggi – spiegano -  per la prima volta non sono previste nuove realizzazioni di infrastrutture impattanti per l’ambiente ma nel rispetto del territorio si punta sulla cura del ferro”.

Il Gruppo Pd infine sollecita l’assessore regionale al Territorio Viviana Beccalossi per inserire questo tipo di media alta valtellinastrumento nel testo della legge 12 relativa alla pianificazione del territorio attualmente in fase di revisione in Regione. “La pianificazione per area vasta, a differenza di quanto accade oggi, deve diventare uno strumento previsto per legge – concludono – deve essere valida per i piani di governo del territorio sia di unione di piccoli comuni sia per aree territoriali omogenee così da condividere non solo scelte urbanistiche ma anche quelle socio economico. Sarebbe un significativo cambio di passo rispetto al passato”.

Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Economia e lavoro, Mobilità, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Il gruppo PD in consiglio Provinciale interroga il Presidente Sertori sulle nuove corse ferroviarie

In seguito alla situazione trenord1di criticità della SS 36 sono state introdotte quattro nuove corse per i treni sulla tratta Milano-Lecco-Sondrio-Tirano: due in partenza da Milano in mattinata e due invece da Sondrio nel pomeriggio.

Pur apprezzando l’intervento teso a potenziare il servizio ferroviario, richiesto peraltro più volte in questi anni, il capogruppo Irene Bertoletti ha interrogato il Presidente Sertori sull’effettiva produttività dell’inseirmento di queste nuove corse, in quanto la maggior parte degli utenti (studenti e lavoratori) hanno la necessità di recarsi a Milano la mattina e rientrare la sera, e non viceversa.

Il gruppo dei Democratici ha domandato dunque se l’introduzione da parte di Trenord delle nuove corse sia stata concordata con l’Ente provinciale e ha chiesto di provvedere a breve ad una riulevazione sull’ìeffetivo utilizzo di queste corse, per valutare eventuali variazioni con l’obiettivo di un mantenimento delle stesse anche dopo la fine delle criticità sulla SS 36.

Da parte del gruppo è stata anche avanzata una soluzione subito attuabile: il prolungamento dell’ultima corsa da Milano Centrale, in partenza alle 21.20 e in arrivo a Colico alle 23.00, fino a Tirano. In questo modo si potrebbe evitare agli utenti di dover prendere il bus e potendo così usufruire al amttino presto di un ulteriore treno che raggiunga Milano in tempo utile per usufruire delle numerose corse veloci che partono da lì nella fascia tra le 6.30 e le 7.45 del mattino.

Pubblicato in Economia e lavoro, Idee e politica, Mobilità, Scuola, Territorio | Taggato , | Lascia un commento

Circolo PD di Tirano: sì a eventuale collegamento Tirano-Trivigno, no alle speculazioni

La piana di Trivigno

In relazione alle recenti notizie uscite sulla stampa il circolo PD di Tirano vuole, tramite un comunicato ufficiale, far conoscere la propria posizione in modo chiaro ed inequivocabile. Condividiamo la necessità che un eventuale mezzo di trasporto alternativo che colleghi Tirano Trivigno ed Aprica venga inserito nei relativi strumenti urbanistici territoriali e che tale opportunità vada studiata e verificata da autorità pubbliche per la sua valenza in termini di viabilità e di sviluppo turistico.
Già dagli anni ’60 gli amministratori succedutisi al Governo della città aduana hanno valutato la possibilità di tale collegamento ma lo stesso non è mai stato concretizzato, principalmente per gli alti costi di gestione che potrebbero con lo sviluppo di nuove tecnologie, forse, essere resi sostenibili.
Riteniamo altresì corretto che ragionamenti sull’opportunità di tale collegamento siano slegati da sfruttamenti territoriali derivanti da speculazioni edilizie in aree “vergini” quale contropartita obbligatoria in caso di finanziamento privato.
Tuttavia riteniamo prioritario e necessariamente precedente l’impegno di tutti affinchè trovi una positiva conclusione la realizzazione della tangenziale di Tirano e la razionalizzazione e modernizzazione della ferrovia Tirano – Milano, opere indubbiamente prioritarie rispetto ad un collegamento veloce Tirano-Aprica.

Sì, quindi, alla valutazione di un mezzo di trasporto alternativo purché prima vengano risolti i problemi di trasporto (su gomma e su ferro) che gravano sull’intero territorio provinciale.

Dal punto di vista strategico, sarebbe interessante cominciare a pensare ad una serie di progetti di sviluppo turistico che non siano, per forza, legati al consumo territoriale. Progetti che dovrebbero prendere avvio da una stretta collaborazione tra enti pubblici e cittadini (nessuna categoria esclusa) e che valorizzino il patrimonio storico, artistico, edilizio ed ambientale già presente sul territorio. In primo luogo operazioni che rilancino l’aspetto territoriale e che, di conseguenza, trattino il recupero di un’agricoltura come forma economica non marginale, ma conveniente economicamente. Ricordiamo che la pratica agricola è l’unica forma di manutenzione del territorio a “costo zero”. Partendo proprio da questo si potrebbe innescare un ciclo economico virtuoso che associ il turismo, la ricettività, la cultura ed il commercio alla pratica agricola stessa. Il PD è disponibile fin d’ora a ragionare su queste tematiche per lo sviluppo del comparto tiranese e, più in generale, del contesto provinciale.

La coordinatrice del Circolo PD di Tirano
Zucchetti Francesca

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , | Lascia un commento