Più sicurezza sul lavoro. Regione Lombardia negligente sulla prevenzione

Solo in Lombardia sono state 18 in più: le morti sul lavoro sono in drammatico aumento nell’Italia del Terzo millennio. Secondo i dati provvisori dell’INAIL infatti su base nazionale sono stati 16 in più (857) nell’industria e servizi (+1,9%), 8 in più (141) nell’agricoltura (+6,0%), 13 in meno (31) solo nel cosiddetto “Conto Stato” (-29,5%). In aumento del 5,2% anche le cosiddette “morti avvenute in itinere”.
Anche il sindacato ha parlato di triste primato dell’ATS Milano ma occorre ragionare soprattutto sulle ore lavorate e sul numero di lavoratori. Ricordiamo che la Lombardia era tra le poche regioni che sino allo scorso anno non utilizzavano nemmeno i fondi sanzione, faticosamente conquistati grazie all’intervento dell’opposizione. Se correttamente destinate, infatti, le risorse delle sanzioni potrebbero potenziare il sistema dei servizi di prevenzione delle ATS, in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In occasione del voto al Piano prevenzione 2014-2018 ci siamo astenuti e abbiamo sottolineato che avremmo apprezzato una maggiore sensibilità proprio sui temi inerenti la tutela degli ambienti di lavoro. I tragici incidenti degli ultimi giorni confermano che servono investimenti ben diversi per invertire la rotta e assicurare davvero maggiore sicurezza sul lavoro.
 

Articolo scritto in Blog Dem.



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