Cannabis e biotestamento – Maggioranza illiberale mette le leggi su un binario morto

Abbiamo atteso mesi che si discutesse dei progetti di legge sul testamento biologico e sull’uso terapeutico della cannabis e siamo arrivati a fine legislatura decidendo della loro non trattazione perché la “virtuosa” Lombardia li ha bloccati entrambe, anche in barba alle norme previste per le leggi di iniziativa popolare.
Le intenzioni della maggioranza ci sono sembrate quanto mai chiare e inequivocabili e di questo si  dovrà assumere la responsabilità di fronte ai lombardi.

In particolare, per quanto riguarda l’uso terapeutico della cannabis, si sarebbe potuta fare una discussione nel merito, poiché erano stati presentati dei progetti di legge di iniziativa consiliare, tra cui quello del Pd. Intanto ancora oggi i pazienti lombardi affetti da gravi malattie per utilizzare la cannabis ad uso terapeutico devono pagare di tasca propria.

La maggioranza è stata rinunciataria su questo provvedimento come su quello del testamento biologico, che rimane un tabù. Fortunatamente ora c’è la norma nazionale, ma si è perso comunque troppo tempo mentre altre Regioni avevano già legiferato istituendo il registro regionale che adesso, per  prescrizione legislativa, anche la Lombardia non potrà fare a meno di istituire.

Articolo scritto in Blog Dem, Sanità e welfare.



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