Il rimpasto di Formigoni non rispetta il principio della democrazia paritaria. Anche se pare che le pari opportunità abbiano avuto una “promozione”. Da tema di consulenza, infatti, sono passate a tema da sottosegretario. Ma il principio delle pari opportunità non è rispettato. Di fatto in giunta come assessore, sia pure con deleghe importanti, è entrata una sola donna.
Se questo sarà sufficiente in termini amministrativi lo stabilirà il Consiglio di stato il 17 aprile prossimo . Quello che è certo è che non basta affatto in termini politici. Ora è necessaria una svolta politica. Questo per arrivare a una giunta dove sia realmente applicata la democrazia paritaria, ossia la presenza paritaria e la totale condivisione delle decisioni. La prossima giunta regionale dovrà essere composta per metà da donne.



