Archivi del mese: agosto 2011

Superticket alla lombarda, un balzello indigesto ed evitabile

Manca ormai poco all’entrata in vigore del cosiddetto superticket alla lombarda, che prevede aggravi di spesa per i cittadini anche di trenta euro su alcune tipologie di visite ed esami rispetto a quanto avviene in altre regioni italiane. Dal primo agosto scatterà infatti la nuova modalità di compartecipazione sanitaria, nonostante in una seduta della Conferenza Stato Regioni di giovedì il Governo abbia dato la propria disponibilità a incontrare di nuovo le Regioni il prossimo 3 agosto per dare una risposta alla richiesta unanime dei governatori di sterilizzare almeno fino a fine 2011 il ticket da 10 euro introdotto nella recente manovra finanziaria nazionale.
La Lombardia, con l’assessore regionale al bilancio Colozzi, ha ribadito giovedì a Roma ciò che il PD dice in Regione Lombardia, ovvero che il ticket sulla specialistica è sbagliato. Tuttavia rimane una grande differenza tra la decisione della giunta regionale lombarda di applicare e rimodulare il superticket, in vigore dal primo di agosto, e quella assunta da molte altre giunte regionali che hanno rifiutato di applicare un balzello utile solo a fare cassa. Tra queste anche Veneto e Friuli, i cui governatori non hanno applicato il sovrapprezzo di 10 euro e hanno annunciato ricorso contro la decisione del Governo. La Lombardia avrebbe almeno potuto attendere fino a mercoledì (3 agosto) anziché applicare il ticket con indebita solerzia. Noi rimaniamo convinti che una Regione come la Lombardia che già chiede una compartecipazione sui farmaci e l’addizionale regionale Irpef e che ha i conti in ordine possa decidere di non caricare il ticket sulle spalle dei lombardi e di trovare nel bilancio sanitario le risorse necessarie a sterilizzarlo.

Manca ormai poco alll’entrata in vigore del cosiddetto superticket alla lombarda, che prevede aggravi di spesa per i cittadini anche di trenta euro su alcune tipologie di visite ed esami rispetto a quanto avviene in altre regioni italiane. Dal primo agosto scatterà infatti la nuova modalità di compartecipazione sanitaria, nonostante in una seduta della Conferenza Stato Regioni di giovedì il Governo abbia dato la propria disponibilità a incontrare di nuovo le Regioni il prossimo 3 agosto per dare una risposta alla richiesta unanime dei governatori di sterilizzare almeno fino a fine 2011 il ticket da 10 euro introdotto nella recente manovra finanziaria nazionale.La Lombardia, con l’assessore regionale al bilancio Colozzi, ha ribadito giovedì a Roma ciò che il PD dice in Regione Lombardia, ovvero che il ticket sulla specialistica è sbagliato. Tuttavia rimane una grande differenza tra la decisione della giunta regionale lombarda di applicare e rimodulare il superticket, in vigore dal primo di agosto, e quella assunta da molte altre giunte regionali che hanno rifiutato di applicare un balzello utile solo a fare cassa. Tra queste anche Veneto e Friuli, i cui governatori non hanno applicato il sovrapprezzo di 10 euro e hanno annunciato ricorso contro la decisione del Governo. La Lombardia avrebbe almeno potuto attendere fino a mercoledì (3 agosto) anziché applicare il ticket con indebita solerzia. Noi rimaniamo convinti che una Regione come la Lombardia che già chiede una compartecipazione sui farmaci e l’addizionale regionale Irpef e che ha i conti in ordine possa decidere di non caricare il ticket sulle spalle dei lombardi e di trovare nel bilancio sanitario le risorse necessarie a sterilizzarlo.

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