Archivi del mese: dicembre 2010

Nomine sanità: ha vinto la logica lottizzatrice

Alla fine ha vinto il Bresciani “prima maniera”. Sulle nomine ai vertici della Sanità lombarda, hanno infatti prevalso gli interessi di partito. D’altra parte lo stesso assessore nei giorni scorsi aveva dichiarato alla stampa che la logica nella nomina dei direttori generali di Asl e ospedali è fondamentalmente legata al peso del voto espresso dalla popolazione. C’era stata poi una retromarcia di facciata, quando lo stesso assessore assieme al suo collega di giunta Boscagli, successivamente aveva incontrato in Regione una delegazione di sindaci. Così come di facciata era stata la dichiarazione di Formigoni, che cercava in qualche modo di prendere le distanze dalla logica lottizzatrice così ben illustrata da Bresciani. Non è andata come sarebbe stato giusto che andasse. Avrebbero potuto prevalere la trasparenza e la valorizzazione della qualità professionale nella scelta dei vertici, invece hanno prevalso altre logiche. A nostro avviso il limite d’età, il limite dei due mandati e la valutazione dei cv da parte di alte professionalità doveva essere sancito tramite una specifica norma. Un sistema senza regole chiare lascia spazio solo alla voracità e agli interessi di partiti, correnti e movimenti: quello che è puntualmente avvenuto.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , | Lascia un commento

Memoria e Unità d’Italia: la Regione finanzierà le iniziative

 

La Regione finanzierà le iniziative previste dalla legge per la Memoria e sui fondamenti e lo sviluppo dell’assetto democratico della Repubblica, legge che il Consiglio regionale aveva approvato all’unanimità nella scorsa legislatura ma che per il momento non è stata ancora finanziata. Lo ha deciso ieri l’aula, che ha votato, con l’unica eccezione della Lega, un Ordine del giorno proposto dal Pd e da Sel. Nel testo è inserita anche una richiesta alla Giunta, affinché assicuri i necessari finanziamenti per le iniziative per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Da parte nostra, vigileremo affinché la Giunta emani i bandi a cui potranno partecipare gli enti pubblici locali, i centri di studio e ricerca, le associazioni culturali di tutela e di valorizzazione delle memorie legate alla Resistenza.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , | Lascia un commento

Tagli ai fondi per le politiche sociali, gli enti locali protestano e hanno ragione

Ieri i sindaci del Nord Milano, come già in precedenza avevano fatto alcune amministrazioni che fanno capo ad altre Asl, hanno scritto una lettera al Governo italiano e chiesto un tavolo di confronto con la Regione a fronte dei tagli alle politiche sociali operati dal Governo. Le preoccupazioni e le richieste dei primi cittadini sono più che fondate. Anche in Lombardia, lo si è già detto, le cifre sono drammatiche: tanti, troppi sono i tagli alle risorse destinate al bilancio regionale sociosanitario. Mi auguro che la richiesta dei primi cittadini di un confronto con la Regione sia accolta. Inoltre i sindaci nord milanesi hanno anche espresso la speranza di poter avere, con le nuove imminenti nomine dei vertici di Asl e aziende ospedalieri, una persona altamente qualificata a capo dell’Ao Istituti clinici di perfezionamento. Per incarichi di questo genere servono figure di spessore, che devono saper lavorare in un ottica di confronto e raccordo con le richieste dei territori e quindi dei Comuni. Cosa ben diversa dall’ottica lottizzatrice che l’assessore alla Sanità Luciano Bresciani ha così dettagliatamente illustrato nei giorni scorsi.

Pubblicato in Economia e lavoro, Sanità e welfare | Taggato , , , | Lascia un commento

Nomine sanità lombarda: per Bresciani giusto lottizzarle, alla faccia del merito e del rinnovamento

“No” a nomine che rispondano solo alla mera spartizione politica. (foto Tamurello, www.flickr.com)

Adesso Bresciani gioca a carte scoperte. L’assessore alla Sanità lombarda ha infatti dichiarato nei giorni scorsi alla stampa che la logica nella nomina dei direttori generali di Asl e ospedali è fondamentalmente legata al peso del voto espresso dalla popolazione. Una dichiarazione inaccettabile, che avviene a meno di due settimane dalla nomina delle poltrone della sanità lombarda. E il futuro dei 44 posti è sempre più nel segno della lottizzazione.

Il metodo Bresciani delinea uno scenario inquietante e di fatto sancisce che i primari degi ospedali saranno scelti a seconda dell’appartenenza politica. E’ scandaloso che un esponente di rilievo della Lega Nord, che ha così importanti responsabilità nel governo sanitario della nostra Regione e che continua a ingannare gli elettori presentandosi come una forza di rinnovamento e pulizia, arrivi a teorizzare una lottizzazione di tale portata. Continua a leggere

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , | Lascia un commento

Istruzione, dote Quinto anno: molto rumore per (poco o) nulla

Sembra saranno solo 140 le domande accolte (foto Olga e Zanni, www.flickr.com).

Erano stati celebrati come uno dei fiori all’occhiello della nuova istruzione lombarda, ma i fatti sembrano andare in tutt’altra direzione. I corsi annuali dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale per l’accesso all’esame di Stato, una volta spenti i megafoni, sembrano invece un grosso buco nell’acqua. Secondo i dati in nostro possesso, rispetto alle domande presentate, pare infatti che siano solo 140 gli studenti delle scuole di istruzione e formazione professionale che potranno frequentare il quinto anno propedeutico per sostenere l’esame di Stato. Troppo pochi, viste anche le celebrazioni trionfalistiche che avevano accompagnato l’approvazione di questo provvedimento. Ragion per cui abbiamo presentato un’interrogazione all’assessore Rossoni.

Pubblicato in Scuola | Taggato , , | Lascia un commento

TeleOspedale, Bresciani chiarisca: non possiamo permetterci nuovi scandali

È di pochi giorni fa la notizia delle sospette tangenti per l’affidamento di un appalto relativo ad un sistema di impianti video a circuito chiuso nelle Asl e negli ospedali lombardi. In merito è in corso un’indagine che vede coinvolti, tra gli altri, il capoufficio stampa dell’assessore alla Sanità Luciano Bresciani. La denuncia è partita da un esposto alla magistratura del capogruppo della Lega in Consiglio regionale, e coincide con un momento delicato per la sanità lombarda, perché entro il mese di dicembre la Giunta dovrà procedere al rinnovo dei vertici delle aziende ospedaliere e delle Asl regionali.

Ragion per cui è necessaria la massima chiarezza su questa vicenda, e in questa direzione va l’interrogazione che ho presentato nei giorni scorsi. L’Assessore deve spiegarci in Commissione se sono vere le notizie apparse sui relativamente all’inchiesta. Deve chiarire quanto è costata l’istituzione di questi impianti ai cittadini lombardi e che utilità hanno per il miglioramento e il funzionamento delle strutture questi sistemi televisivi outdoor. E dovrà spiegare quali provvedimenti saranno presi nei confronti delle persone che risultassero eventualmente indagate per assicurare condizioni di trasparenza e correttezza e quali azioni intende intraprendere la Regione per attuare maggiori controlli sul sistema di appalti dei servizi del sistema sanitario regionale. La Lombardia non può permettersi nuovi scandali.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , , | Lascia un commento

Aids: i contagi non si fermano, ma la Regione taglia i servizi

È stata celebrata ieri la giornata mondiale per la lotta all’Aids. Una malattia che nel nostro Paese è tutt’altro che debellata: ogni anno in Italia ci sono 4 mila nuovi casi di sieropositività, il 50 percento di questi casi avviene in Lombardia, e il 40 per cento nel capoluogo meneghino, dove si registrano in media due contagi al giorno. Nella serata di ieri hanno sfilato per le vie di Sesto San Giovanni gli operatori e gli utenti dell’Unità operativa malattie trasmissibili sessualmente. Un servizio che garantisce una vita il più possibile vicina alla normalità a quei pazienti che, oltre a dover far fronte ai pericoli per la loro salute, sono spesso a rischio di stigma sociale e di marginalizzazione, in famiglia come sul lavoro. Un servizio che l’Asl di Milano ritiene di dover chiudere. Continua a leggere

Pubblicato in Idee e politica, Sanità e welfare | Taggato , , , , | Lascia un commento