FINALMENTE SI VALORIZZANO I SENTIERI LOMBARDI. MA LE RISORSE?

La rete escursionistica, o dei sentieri, rappresenta un patrimonio molto importante per la Lombardia, da tanti punti di vista: turistico, ambientale, paesaggistico, culturale e storico. Un patrimonio che sicuramente andava normato e che ora va valorizzato e fatto conoscere. L’unico neo è che arriviamo un po’ in ritardo rispetto ad altre regioni che hanno già legiferato. E sicuramente la norma finanziaria non è adeguata: le risorse allocate non sono sufficienti e il rischio è che occorrano 30 anni per riuscire a fare tutto quello che ci si è proposti.
Tuttavia, gli aspetti positivi non sono mancati. Apprezzo il metodo di condivisione con cui sia nelle Commissioni che in Aula sono stati recepiti diversi emendamenti e ordini del giorno presentati dal Pd e in generale dalle opposizioni. In particolare, sottolineo positivamente il fatto di avere esteso all’Associazione nazionale alpini e alle associazioni territoriali la possibilità di essere chiamati a collaborare con i Comuni e gli enti competenti per la manutenzione dei sentieri e per la posa e la gestione della segnaletica.
Il problema dei sentieri privati ad uso pubblico che non sono soggetti né a servitù, né ad accordi fra Comuni e proprietari e che rischiano di essere esclusi dalla Rete escursionistica lombarda. Non è stato possibile trovare una soluzione compatibile con il Codice Civile, però, grazie a un nostro emendamento, è stato introdotto il principio che la Regione può promuovere gli accordi fra Enti e privati per percorsi di particolare interesse. Non è molto, ma

Articolo scritto in Blog Dem.



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