Tribunali di Voghera e Vigevano: Il Presidente della Provincia di Pavia scrive al Ministro della Giustizia.

Riguardo all’ accorpamento dei tribunali di Vigevano e Voghera Daniele Bosone, Presidente della Provincia di Pavia, ha scritto al Ministro della Giustizia Severino.

Ecco la sua lettera.

 Gentile Ministro, gentile dott. Birritteri, nell’ambito del provvedimento di riduzione del numero dei tribunali si è previsto l’accorpamento dei tribunali di Vigevano e Voghera presso il tribunale di Pavia. Stiamo parlando di un bacino d’utenza di circa 257.000 abitanti per …il circondario del tribunale di Vigevano, di oltre 150.000 abitanti per quello di Voghera. Come ben sapete, la provincia di Pavia è suddivisa in tre parti che coprono un territorio molto vasto e disomogeneo, dall’area del sud milanese fino alle propaggini appenniniche della Liguria, e cioè il Pavese – sede del capoluogo di provincia –, la Lomellina e l’Oltrepo le cui città di riferimento sono rispettivamente Vigevano e Voghera. Le città-riferimento sono state storicamente dotate ciascuna di un tribunale, e le relative tre zone, nel loro complesso, coprono una superficie che per estensione è la seconda della Lombardia. Pur comprendendo le necessità di razionalizzazione e di accorpamento, ritengo tuttavia che si debba tener conto delle singole realtà avendo attenzione a non adottare provvedimenti più costosi rispetto allo status quo. L’accorpamento, infatti, dei tribunali di Vigevano e Voghera a quello di Pavia appare irrazionale per le seguenti motivazioni: a) Si priverebbero la Lomellina e l’Oltrepo di un naturale e storico riferimento per i cittadini, i quali dovrebbero recarsi a Pavia con notevoli disagi legati al trasposto in termini di tempo e di costo. b) Si sottrarrebbe altresì a Vigevano e Voghera l’indotto economico legato alla presenza dei tribunali (studi legali, indotto commerciale). c) Il tribunale della città di Pavia, in fase di ristrutturazione non ancora terminata, non è in grado di assorbire le altre due sedi in termini di spazio. Si renderebbe quindi necessario l’affitto o almeno la ristrutturazione di un edificio adeguato con notevole dispendio economico e tempi di attuazione sicuramente lunghi. d) La città di Pavia in termini strutturali generali di parcheggi e di viabilità sarebbe ulteriormente aggravata dal traffico convergente nel capoluogo concentrato tutto nelle ore del mattino. Poiché appare, a parere di questa Provincia, illogico e immotivato l’accorpamento in parola, ma comprendendo le ragioni del Ministero della Giustizia, si suggeriscono due soluzioni concordate con il territorio nella sua accezione più ampia: 1. Tribunale di Vigevano. Si suggerisce di accorpare al tribunale di Vigevano i comuni in provincia di Milano appartenenti all’ex mandamento della pretura di Abbiategrasso e confinanti col territorio del comune di Vigevano. Invero i comuni (elencati nell’allegato) c.d. del Magentino e dell’Abbiatense, costituiscono di fatto un’identità territoriale unica separata dal fiume Ticino che sta per essere dotata di un nuovo ponte in fase di costruzione, di un’efficiente linea ferroviaria e di una moderna viabilità veloce in fase di approvazione che collegherà il nuovo ponte con Magenta in direzione Malpensa, attraversando il territorio sopra delineato in provincia di Milano. Tale accorpamento così come descritto porterebbe a un bacino d’utenza superiore ai 350.000 abitanti, con una distanza chilometrica massima di circa 25 Km da Vigevano. Si sottolinea che i comuni del c.d. Abbiatense sono, da tempo, sotto la giurisdizione del tribunale di Vigevano e che la maggior parte dei comuni interessati ha già deliberato la positiva adesione alla convergenza a tale tribunale, in considerazione della chiusura della Pretura di Abbiategrasso. 2. Tribunale di Voghera. Per quanto riguarda il tribunale di Voghera, il cui bacino d’utenza è di oltre 150.000 abitanti, si evidenzia che a esso afferiscono utenti provenienti fin dall’alta valle Staffora, distanti da Pavia più di 70 Km, con collegamenti assai difficoltosi a causa dell’orografia complessa. La proposta è quella di accorpare il tribunale di Tortona a quello di Voghera, raggiungendo così un bacino d’utenza di circa 220.000 abitanti, con 250.000 soggetti giuridici che graviterebbero nella nuova circoscrizione. Tale accorpamento sembrerebbe naturale per due realtà insistenti su uno stesso territorio, se pur divise da un confine regionale: Voghera in Lombardia, Tortona in Piemonte. Tuttavia medesima è l’utenza, frequentissimi i rapporti fra le due città, uguale l’area di azione degli studi legali. Vi sarebbe la difficoltà di afferenza alla Corte d’appello – che dovrebbe essere Milano –, che tuttavia può essere facilmente superata alla luce di un maggiore efficientamento dell’esercizio della giustizia ordinaria. Ricordo inoltre – a latere –, che sia Vigevano sia Voghera sono dotate di un carcere (quest’ultimo di massima sicurezza). Alla luce di quanto illustrato, dunque, è possibile comprendere che non ci si trova dinanzi a una drastica resistenza del territorio al cambiamento, bensì a una concreta e costruttiva proposta, seria e meditata in loco, di accorpamenti, al fine di rendere la giustizia più omogenea col territorio e più vicina al cittadino. In attesa di un cortese riscontro, sono a disposizione per un eventuale incontro di approfondimento sul tema. Augurando buon lavoro porgo cordiali saluti.

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