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Festa Pd, Serracchiani a Cinisello Balsamo

Debora Serracchiani (Pd), deputata al Parlamento Europeo

Entra nel vivo il dibattito politico alla Festa Democratica di Cinisello Balsamo. Con ospiti di rilievo nazionale gli organizzatori approfondiranno i principali temi dell’agenda politica italiana ed europea. Sabato 9 giugno, alle ore 18, l’area feste di via De Ponti ospiterà la deputata europea Debora Serracchiani che darà vita, assieme a Lia Quartapelle (segreteria metropolitana di Milano) e Luca Ghezzi (vicesindaco di Cinisello), al dibattito sul tema “Il Pd, l’Europa, il futuro”. Coordinerà gli interventi il vicecapogruppo del PD cinisellese Ivano Ruffa.

Domenica 10 giugno, alle ore 17 sempre alla Festa Democratica di Cinisello, intervengono sul tema “Lavoro: crisi e proposte del Pd”: il deputato europeo Antonio Panzeri, Laura Specchio (responsabile Lavoro Pd Lombardia) e Natascia Magnani (assessore comunale di Cinisello). Coordina il dibattito: Andrea Ronchi.

Per maggiori informazioni: http://www.pdcinisellobalsamo.it/

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Prima di tutto il lavoro, Fassina a Milano

La locandina dell'evento

Questa sera, giovedì 12 aprile, alle 18.30 alla casa della Cultura in via Borgogna 3 a Milano, il Partito Democratico metropolitano di Milano organizza un momento di incontro e riflessione sul tema centrale del lavoro.

Interverrano il responsabile economico del Pd nazionale, Stefano Fassina e il segretario metropolitano del Pd, Roberto Cornelli. Al centro del dibattito la riforma del lavoro del governo Monti, in discussione in questi giorni e il tentativo riuscito dei democratici di difendere le tutele per i lavoratori a tempo indeterminato, introducendo le riforme utili per agevolare la flessibilità in entrata, combattendo il precariato. Un tema cruciale e difficile da esaurire in una sola riforma, per altro costruita in un momento di emergenza nazionale da un governo di tecnici. Ma la seria determinazione del Pd ha impedito che la riforma fosse compiuta ignorando le istanze dei lavoratori e ha posto in essere le premesse politiche per la costruzione reale di una futura alternativa di governo per cambiare il Paese. Il Partito Democratico ha messo il lavoro al centro dei suoi programmi e sta costruendo le riforme del futuro partendo dai principi di equità e sviluppo. Nell’itinerario dei democratici è preminente la questione dell’Europa come unità politica e non solo monetaria. E resta in primo piano il piano di alleanze del Pd con le forze democratiche e progressite europee.

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La politica guardi al futuro

Pieno sostegno del PD a Pisapia e Podestà nel percorso verso la Città Metropolitana

La città di Milano, alle prese con una svolta politica-amministrativa epocale, che darà ai Consigli di Zona maggiori competenze e risorse, nell’ottica di un nuovo decentramento, ragiona da anni sulla costruzione della Città Metropolitana.  Il Partito Democratico milanese, con i suoi Forum tematici e grazie al dipartimento Enti locali, sta’ lavorando alla costruzione di un percorso intelligente e coerente per dare forma e sostanza all’istituzione della Città Metropolitana di Milano. Se l’iter istitutivo, i confini e le competenze sono ancora in gran parte da disegnare la prospettiva generale e gli obiettivi sono assolutamente chiari. Riceviamo e volentieri pubblichiamo una riflessione, in merito,  promossa dai Forum tematici del PD, dal Forum Città Metropolitana e dagli Enti locali.

Milano sta affrontando una crisi di competitività, conseguente al mutato quadro economico internazionale, nel quale spicca l’irruzione su scala globale delle economie emergenti. Com’è noto, tali economie presentano una costante disponibilità di manodopera a basso costo, oltre ad un certo potenziale di ricerca ed innovazione, e mettono a dura prova anche il circuito produttivo milanese. Allo stesso tempo città come Francoforte, Monaco, Stoccarda, Zurigo, Lione, Madrid, Barcellona, Vienna/Bratislava e Budapest, che negli anni passati hanno affrontato con intelligenza la riforma del proprio sistema di governo locale, sono oggi in grado non solo di investire sui loro asset tradizionali, ma altresì di attuare condizioni favorevoli per creare nuovi vantaggi concorrenziali. Accanto a questi problemi di tipo economico, Milano e la sua provincia devono fronteggiare anche un oggettivo problema di governo del territorio connesso soprattutto allo sviluppo esponenziale delle zone periferiche e dell’hinterland. La mancanza di alloggi e i costi proibitivi del centro di Milano hanno spinto verso la periferia e la provincia un gran numero di lavoratori che sono diventati pendolari o automobilisti, aggravando così il traffico stradale. In tale direzione il potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico è una necessità indifferibile. Gli alti livelli d’inquinamento atmosferico e il conseguente peggioramento della qualità della vita limitano, inoltre, la capacità di attrarre lavoratori specializzati e visitatori e i problemi di mobilità riducono la competitività. Di fronte a questo scenario che evidenzia la difficoltà di Milano, della Provincia e dei Comuni limitrofi nell’individuare provvedimenti condivisi, è chiaro a tutti come un governo metropolitano sia la condizione indispensabile per affrontare questi problemi. La città metropolitana non deve essere, come è avvenuto in passato, un tema a sé, ma diventare la prospettiva con cui affrontiamo i problemi e le opportunità di Milano e la sua provincia, lo strumento con il quale, in anni di crisi e tagli agli enti locali, si riorganizza la macchina pubblica eliminando la sovrapposizione di competenze, riducendo i costi, tagliando gli sprechi, migliorando la qualità e l’efficienza dei servizi. È per questo motivo che il Partito Democratico garantisce pieno sostegno al Sindaco di Milano Pisapia, al Presidente della Provincia Podestà e ai Sindaci di tutti i comuni dell’area vasta nell’attuazione delle procedure previste dalla legge 42 del 2009, che consente al Comune e alla Provincia di Milano, congiuntamente tra di loro o insieme agli altri Comuni del nostro territorio, di attivare il procedimento istitutivo della Città metropolitana, con una proposta che ne preveda i confini, l’articolazione in municipi e un progetto di statuto provvisorio, adeguato al ruolo che noi immaginiamo per il nuovo ente Senza accontentarci, tuttavia, abbiamo anche lanciato una sfida, prima di tutto a noi stessi, per intraprendere un’iniziativa trasversale che coinvolga tutti i parlamentari eletti nell’area milanese, per la presentazione di un disegno di legge ad hoc che istituisca la Città metropolitana di Milano. Come per Roma Capitale, infatti, anche per la nostra grande città siamo convinti che sia più che opportuno che il Parlamento nazionale vari una disciplina specifica che regoli il governo dell’area più importante del Paese: una normativa dedicata a Milano che consenta di affrontare le peculiarità che il nostro contesto sociale presenta. La sfida per il Partito Democratico è di guardare al futuro, di superare l’attuale frammentazione istituzionale, le difficoltà delle amministrazioni locali e condividere con coraggio nuove forme di governo per una città metropolitana sempre più protagonista nel mondo.

Arianna Censi (Enti locali PD Milano)  Lia Quartapelle (Coordinamento tematico, PD)
Augusto Schieppati (Forum Città Metropolitana)

 

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Expo 2015, una visione della Milano futura

Una città metropolitana aperta, vivibile, con infrastrutture viabilistiche nuove. Una città dialogante e integrata, dove le comunità collaborano e le innovazioni produttive fanno sistema. Dove i lavori e i saperi offrono opportunità di lavoro e sviluppo economico. Questa in sintesi la Milano disegnata dal Partito Democratico nell’ultima Direzione provinciale, lo scorso 21 novembre. L’assemblea del partito ha così prodotto un documento che affronta i principali capitoli sui quali si dovrà strutturare Expo 2015: lavoro e impresa, ambiente e vivibilità, senza dimenticare una metropoli agricola e globalizzata. Idee, spunti progettuali, linee per governare e non subire la grande kermesse espositiva. Nel documento si parla, ad esempio, di una piena riqualificazione della Darsena, di una valorizzazione dei Navigli e della creazione di un Distretto agricolo milanese, ma anche di una città multietnica dove ogni comunità potrà offrire un prezioso contributo. Per costruire una Milano moderna, in grado di ospitare un evento internazionale della portata di Expo, sarà necessario valorizzare tutte le eccellenze nel campo della moda, del design e dell’agroalimentare, che già oggi, costituiscono il vanto dell’intero paese e si definiscono made in Italy.

Su www.pdmilano.eu scarica il documento “Expo 2015″ elaborato dalla Direzione provinciale milanese del PD

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