Archivi tag: expo 2015

Il 7 Febbraio a Milano il derby tra la speranza e la paura

expo_banner

Quella di domani per Milano e per l’Italia sarà una giornata importante, segnata dalla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e di molti altri membri del Governo, all’Hangar Bicocca per “Expo delle Idee”.
Noi ci saremo, e saremo in prima linea per indicare, con la Carta di Milano, quale vorremmo che sia l’eredità di Expo, quali sono le scelte e le politiche per guardare al futuro e fare ripartire l’Italia, quali sono le sfide che vogliamo vincere insieme.
I segnali economici iniziano a mostrare accenni di ripresa e, sia pur con la dovuta prudenza, possiamo tornare ad essere ottimisti. Su Expo lo siamo sempre stati

, e avevamo ragione: è di oggi la notizia di una ricerca IBR per la quale il 76% degli imprenditori italiani è “molto ottimista e fiducioso” nei confronti di EXPO e ritiene che la manifestazione possa aiutare la ripresa dell’economia Italiana.
Un evento, e un contesto politico ed economico, in netta contrapposizione con quello omofobo organizzato da Forza Nuova nel centro di Milano che vedrà la destra sfilare con Matteo Salvini con lo sguardo passato, all’odio, alla chiusura, alla divisione e alla discriminazione. Il PD la pensa molto diversamente, abbiamo altre prospettive e altri orizzonti. Noi siamo proiettati verso il domani, noi siamo sicuri che l’#ItaliaRiparte da Milano.

Pubblicato in Blog Dem | Taggato , , , | Lascia un commento

Expo, Mauri: “Da che pulpito le critiche del centrodestra a Pisapia”

Matteo Mauri, capogruppo PD in Provincia di Milano

“Sono vergognose le critiche degli esponenti del centrodestra contro la decisione del sindaco Giuliano Pisapia di rimettere il mandato di Commissario straordinario di Expo, proprio perché provengono da chi, al governo in questi anni, ha fatto poco e male per sostenere questo importante evento. Mi chiedo da che pulpito venga la predica”. Lo dice Matteo Mauri, responsabile nazionale Expo per il Pd e capogruppo in Provincia di Milano.

 “I parlamentari del Pdl – aggiunge Mauri -  si stanno dimostrando molto celeri a criticare il sindaco di Milano, ma nessuna delle loro voci si è sentita quando era necessario sollecitare il governo a prendere scelte che appoggiassero e facilitassero la riuscita di Expo. Ricordo che il centrodestra ha perso tre anni in liti e in ripicche, con l’unico risultato di un vertiginoso turnover ai vertici della società. Al contrario, il sindaco Pisapia in un solo anno ha portato la vicenda Expo fuori dal pantano in cui si trovava. La scelta di oggi è stato un gesto d’amore e di coraggioso per Milano che ha voluto riportare l’attenzione su questo grande evento”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, amministratori locali pd, amministrazione comunale, associazionismo, comunicato stampa, Cultura e sport, Economia e lavoro, europa, expo 2015, giuliano pisapia, Idee e politica, lavoro, provincia di milano, strade provinciali, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Family 2012, bilancio positivo. E per l’Expo?

Andrea Fanzago (Pd), consigliere comunale delegato Family 2012

“In questa occasione tutto era pronto, al momento, e il bilancio e’ stato positivo. Per Expo 2015 sei mesi prima tutto dovrà essere pronto e, vedendo i ritardi che si stanno accumulando sul sito, questo e’ quello che mi preoccupa. Non tanto l’accoglienza e il flusso”. Lo ha affermato a Radio Popolare il consigliere comunale del Partito Democratico Andrea Fanzago. Fanzago è stato responsabile per l’Incontro Mondiale delle Famiglie appena terminato.
“Vedendo i ritardi sul sito sono proccupato, sei mesi prima il Bie verra’ a controllare che tutto sia pronto” ha ribadito Fanzago che, riguardo alla visita di Papa Benedetto XVI si e’ detto soddisfatto, “sia in termini di sicurezza sia organizzativi. E anche Atm e’ stata in grado di soddisfare la grande domanda di trasporto pubblico, circa 2 milioni di passeggeri totali”.
Quanto all’assenza della linea 5 della metropolitana, “avevamo detto che sarebbe stata solo una opzione ulteriore, con un massimo di 15mila passeggeri”.
Cio che ha più colpito Fanzago e’ stata “La capacita’ di Milano di affrontare la situazione imprevedibile: ha saputo accogliere, senza lamentele per i disagi ma pazienza e tolleranza”.
Quanto alla spesa del Comune per l’evento, “la stima era stata di 2 milioni e 200mila euro: i prossimi giorni saremo più precisi ma penso si aggiri attorno a quella cifra”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, amministratori locali pd, amministrazione comunale, associazionismo, Sanità e welfare, Scuola, sicurezza, strade provinciali, Territorio | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Expo, Salvini attacca Formigoni

Matteo Salvini, neosegretario della Lega in Lombardia attacca frontalmente il governatore Roberto Formigoni. Contenuto della dichiarazione: una critica sulla delega Expo 2015. Il segretario Pd Roberto Cornelli mette in evidenza l’incongruenza politica del centrodestra lombardo.

“L’attacco del nuovo segretario della Lega Lombarda, Matteo Salvini, nei confronti del governatore lombardo sulla delega all’Expo, Roberto Formigoni, dimostra che nel governo della Regione si stanno giocando i tempi supplementari”. Lo afferma il segretario metropolitano del Partito Democratico, Roberto Cornelli, che aggiunge: “Vedremo se Matteo Salvini saprà imporre una linea di rinnovamento nel suo partito tirando dritto, nonostante le sue parole siano state subito bloccate dall’intervento di Roberto Maroni. Quello che sta succedendo in Regione Lombardia è un banco di prova anche per Matteo Salvini, che vince internamente il congresso invocando il rinnovamento ma poi è costretto a tirare il freno a mano quando Maroni lo rimette al suo posto. C’è ancora tempo per cercare di aprire un percorso di rinnovamento che non si fermi alla sola questione dell’incompatibilità di Formigoni alla guida di Expo ma che dia la parola agli elettori lombardi e restituisca credibilità alle istituzioni. Il voto di sfiducia al governatore di mercoledì al Pirellone è l’ultima chiamata per la Lega Nord, che proclama di voler voltare pagina”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, amministratori locali pd, amministrazione comunale, associazionismo, comunicato stampa, cornelli segretario pd, Cultura e sport, Sanità e welfare, Scuola, scuola materna, sicurezza, strade provinciali, Territorio | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Expo, infiltrazione negli appalti? Interrogazione Pd

Il deputato del PD Vinicio Peluffo

Infiltrazioni mafiose sugli appalti per Expo 2015? Il Partito Democratico ha depositato alla Camera dei Deputati un’interrogazione, primo firmatario il deputato milanese Vinicio Peluffo, in merito alla notizia dell’apertura di un fascicolo della Procura della Repubblica sulla gara per l’affidamento dei lavori di ripulitura dell’area destinata all’Expo. “Vogliamo innanzitutto ricordare che il 13 febbraio 2012 in Prefettura, alla presenza del Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, è stato firmato il “Protocollo di legalità per il contrasto ai fenomeni di infiltrazione criminale negli appalti concernenti le opere essenziali” dell’evento. Nel gennaio 2010 l’allora Ministro Maroni aveva insediato due comitati per la sorveglianza dalle infiltrazioni mafiose: il Comitato di Coordinamento per l’alta Sorveglianza delle grandi Opere e il Gruppo Interforze Centrale per l’Expo 2015. Alla luce di ciò – afferma il deputato Peluffo – chiediamo al Governo se sono state, effettivamente, attivate le cosiddette ‘White list’ e quali siano le caratteristiche per essere inseriti nella lista da parte della Prefettura e se non ritengano opportuno pubblicare, nel sito della Prefettura, la lista completa delle aziende che possono partecipare agli appalti e ai subappalti con la pubblicazione di un cv e di un modello di tracciabilità della serietà delle aziende; se i comitati di controllo e la commissione di valutazione delle aziende rientranti nelle White list abbiano svolto tutti i controlli necessari al fine di garantire la trasparenza e l’effettiva correttezza delle aziende, anche nei confronti di quelle che sembrano essere indagate; se non ritenga opportuno attivare un controllo particolare in Prefettura per accertare che non esistano responsabilità nel controllo preventivo delle aziende che avrebbero l’autorizzazione a lavorare negli appalti e nei sub-appalti per Expo 2015″.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, amministrazione comunale, associazionismo, comunicato stampa, corruzione, Economia e lavoro, europa, expo 2015, sicurezza, Territorio | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento

Città Metropolitana e sviluppo dei territori. La sfida del PD

Iniziano, nei territori, le Conferenze di Programma 2012

Arianna Censi, resp. Enti locali del PD Milano

Costruire le politiche locali all’interno della cornice più ampia della Città Metropolitana. E’ questo il progetto condiviso dalla segreteria metropolitana del Partito Democratico con i circoli e le zone dell’intera provincia milanese. Questo l’orizzonte politico con il quale si aprirà nei territori la discussione della Conferenza Programmatica 2012. Il ricco calendario delle assemblee di zona, dove iscritti, rappresentanti istituzionali e cittadini, discuteranno di sviluppo economico, Expo, mobilità, trasporti, infrastrutture e servizi, si aprirà a Pero (venerdì 9 marzo alle ore 20,30) con la zona del Rhodense. Nella stessa serata (alle ore 21) si riunirà la zona di San Giuliano Milanese.
Venerdì 16 marzo, alle ore 21, a Garbagnate Milanese si riunirà la zona del Bollatese. Seguiranno gli incontri del 23 marzo a Buccinasco (zona Corsichese) e del 31 marzo a Pieve Emanuele (zona Rozzanese).
Sul senso dell’iniziativa, che proseguirà poi nelle altre zone dell’area milanese, chiarisce Arianna Censi, responsabile degli Enti locali del Partito Democratico di Milano: “Stiamo affrontando la Conferenza programmatica in tutti i circoli della provincia milanese con l’obiettivo di costruire le politiche locali dentro una visione metropolitana. Secondo il PD, infatti, i temi dello sviluppo territoriale, dei servizi, della mobilità e dei trasporti si possono elaborare e realizzare soltanto nell’ottica di una progettazione di area vasta”.
“Per questo motivo
– conclude Arianna Censi – nelle conferenze programmatiche i circoli e i cittadini si confronteranno sulle specifiche vocazioni, sulle criticità, sulle strategie e sulle risposte che ogni territorio saprà dare all’interno di uno scenario ampio in cui ogni peculiarità venga riconosciuta”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, amministratori locali pd, comunicato stampa, donne democratiche, Economia e lavoro, expo 2015, Idee e politica, Mobilità, provincia di milano, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Expo, un ruolo per Milano

Nel mondo globale c’è un nuovo fenomeno, che minaccia la sicurezza alimentare: è il land grabbing, cioè l’accaparramento delle terre per cui alcuni Stati (la Cina, l’Arabia Saudita, l’India e la Corea del Sud) o delle multinazionali comprano o affittano immensi territori o intere Regioni. Oggi in particolare stanno acquistando in Africa e in America Latina. Perché occuparsi di land grabbing? Perché ha dimensioni enormi (in 10 anni sono stati acquisiti 227 milioni di ettari di terre, un’area quanto l’Europa nord occidentale), perché sono acquisizioni di territori trattati con negoziati molto impari (da un lato Stati forti e ricchi dall’altro autorità locali, meno preparate e più povere); perché infine espropria del lavoro e costringe all’emigrazione intere comunità locali. Questi investimenti più che essere utili all’agricoltura e allo sviluppo locale, sono una speculazione che danneggia la sicurezza alimentare e l’ambiente. Questo è uno di quei fenomeni dove tanti soggetti, pubblici e privati, agiscono a livello transnazionale senza regole valide per tutti, né trasparenza, né rispetto dei diritti. Tanti responsabili, nessun responsabile. Per questo è bene che nascano, a livello internazionale, accordi condivisi e, in futuro, anche un “Trattato” ad hoc. Ma per preparare questi processi negoziali qualcuno deve partire, anche fuori dalle sedi formali, in particolare possono farlo le ONG e la società civile e le istituzioni locali. Per questo propongo che Milano, con l’Expo, diventi l’epicentro promotore di un grande protocollo-accordo da sottoporre poi all’UE, all’Unione Africana e all’ONU, perché si definiscano “buone regole” di trasparenza e di rispetto dei diritti umani, nelle grandi transazioni di terre a livello mondiale. Milano deve essere come fu Ottawa per l’accordo sulla “messa al bando delle mine antiuomo”, promosso da una Campagna di ONG e da alcuni Stati, favorendo l’accordo stipulato poi alla Conferenza per il disarmo. La sicurezza alimentare è aggravata dalla crisi energetica e dalla speculazione sui prezzi delle materie prime agricole. Bisogna dunque attrezzarsi sul piano giuridico, segnando in modo netto il confine tra “investimenti legittimi e remunerativi” e “speculazione” e creando regole internazionali che siano di supporto agli Stati più deboli. Tentativi per definire delle linee guida sono in atto, a livello di ONU, Banca Mondiale, G20, OIL e, quello che più conta, anche a livello di Unione Africana (incontro di Nairobi e quello in Mali di novembre). Ma rimane un vuoto legislativo di regole, di orientamenti e di diritti. La proposta è questa: Milano attivi, con la competenza e la partecipazione di esperti, ONG, istituzioni, un grande lavoro di stesura di una “Carta di Milano per la lotta all’accaparramento delle terre” e arrivi all’Expo con un protocollo da offrire alle Istituzioni internazionali per l’approvazione. Sarà anche questo un modo di onorare il tema dell’Expo “nutrire il pianeta”.

Patrizia Toia – eurodeputato PD

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Cultura e sport, donne democratiche, Economia e lavoro, europa, expo 2015, Idee e politica, lavoro, Mobilità, Sanità e welfare, Territorio | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Expo 2015, una visione della Milano futura

Una città metropolitana aperta, vivibile, con infrastrutture viabilistiche nuove. Una città dialogante e integrata, dove le comunità collaborano e le innovazioni produttive fanno sistema. Dove i lavori e i saperi offrono opportunità di lavoro e sviluppo economico. Questa in sintesi la Milano disegnata dal Partito Democratico nell’ultima Direzione provinciale, lo scorso 21 novembre. L’assemblea del partito ha così prodotto un documento che affronta i principali capitoli sui quali si dovrà strutturare Expo 2015: lavoro e impresa, ambiente e vivibilità, senza dimenticare una metropoli agricola e globalizzata. Idee, spunti progettuali, linee per governare e non subire la grande kermesse espositiva. Nel documento si parla, ad esempio, di una piena riqualificazione della Darsena, di una valorizzazione dei Navigli e della creazione di un Distretto agricolo milanese, ma anche di una città multietnica dove ogni comunità potrà offrire un prezioso contributo. Per costruire una Milano moderna, in grado di ospitare un evento internazionale della portata di Expo, sarà necessario valorizzare tutte le eccellenze nel campo della moda, del design e dell’agroalimentare, che già oggi, costituiscono il vanto dell’intero paese e si definiscono made in Italy.

Su www.pdmilano.eu scarica il documento “Expo 2015″ elaborato dalla Direzione provinciale milanese del PD

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, amministratori locali pd, amministrazione comunale, associazionismo, Cultura e sport, Economia e lavoro, europa, expo 2015, giovani, Idee e politica, lavoro, Mobilità, provincia di milano, strade provinciali, Territorio | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento