No-Tav contro Caselli. Violenza intollerabile

Giancarlo Caselli, procuratore capo di Torino

Le istituzioni, i partiti e l’Anpi hanno espresso, all’indomani dell’occupazione della Sala Alessi di Palazzo Marino da parte di diversi esponenti “No-Tav”, una condanna unanime e ferma. “Occupare un luogo pubblico, impedendo il confronto democratico - ha dichiarato il capogruppo provinciale del PD Matteo Mauri - è una atto di violenza inaccettabile. A maggior ragione quando ciò avviene in una sede istituzionale in occasione di un dibattito sulla legalità, con un protagonista di grande spessore come il procuratore capo di Torino, Giancarlo Caselli, a cui va tutto il nostro sostegno”.

“Il dissenso in una democrazia è legittimo, – aggiunge il segretario metropolitano PD Roberto Cornelli -tutti hanno il diritto di manifestare le proprie posizioni e le proprie idee, è un principio che costituisce un fondamento della democrazia. Per questo stesso principio è intollerabile che chi cerca di difendere le proprie convinzioni non riconosca ad altri un uguale diritto”.  “Quando la critica – continua Cornelli -arriva al punto di voler impedire scelte legittime o addirittura imbavagliare il dibattito e la libera espressione delle idee, allora siamo davanti ad una forma inaccettabile di violenza che deprime lo spirito democratico. Ciascuno deve essere libero di esprimere il proprio dissenso sulla tav, ma nessuno può imporre la propria idea a discapito delle decisioni assunte democraticamente. E nessuno puó permettersi d’impedire ad altri, tanto più ad un Procuratore della Repubblica che si è distinto nel proprio quotidiano lavoro decennale di servizio allo Stato, di svolgere iniziative pubbliche cui è invitato.” “C’è un clima molto preoccupante nel Paese – conclude il capogruppo Mauri – che non ha certo bisogno di essere esasperato. Fatti recenti, non ancora chiariti, come gli incendi dolosi delle centraline delle ferrovie e il ritrovamento di bombe molotov lungo i binari dovrebbero consigliare a tutti di abbassare i toni e di ricondurre ogni confronto nell’alveo della legalità. Trovo infine grottesco il tentativo di attaccare l’Anpi, l’associazione che rappresenta proprio chi ha contribuito a ridare la libertà a questo Paese e a garantire la democrazia”.

Articolo scritto in amministratori locali pd, amministrazione comunale, antifascismo, antimafia, comunicato stampa, cornelli segretario pd, Economia e lavoro, giuliano pisapia, Mobilità, provincia di milano e con i tag , , , , , , , , , , , , , .



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>