Roberto Cornelli: “Troppo tempo senza verità condivisa”
La strage di Piazza Fontana, commemorata non senza contestazioni, continua a interrogare la coscienza dei cittadini milanesi e italiani. “Quarantadue anni senza una verità processuale certa e condivisa -commenta il segretario metropolitano PD Roberto Cornelli – è davvero troppo e risulta inaccettabile sia per i famigliari delle vittime che per tutti i cittadini”. “E’ tragico – prosegue ancora Roberto Cornelli -che a distanza di tanto tempo i cittadini che sfilano in piazza Fontana, oltre che per commemorare le vittime, chiedano ancora una volta che sia fatta giustizia. Solo dopo avere fatto luce sulle troppe zone d’ombra della storia di questo paese, colpito a morte dalle stragi della cosiddetta “strategia della tensione”, sarà possibile parlare di giustizia e restituire piena credibilità allo Stato e alle istituzioni”. Riguardo alle contestazioni contro il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, fatte da persone del centro sociale “Cantiere”, si esprime invece il capogruppo del PD provinciale Matteo Mauri. “Fischi e insulti non aiutano la democrazia -dichiara Matteo Mauri- Piazza Fontana è una ferita ancora aperta per noi milanesi e il ricordo delle vittime e la ricerca della verità devono essere protagoniste di questa giornata e non le contestazioni”.


