Cassa integrazione in deroga: un inaccettabile ritardo

La Regione Lombardia non firma i decreti per la Cassa integrazione in deroga e il ritardo che si viene a creare causa profondi disagi a lavoratori e aziende: il Partito Democratico annuncia interrogazione all’Assessore regionale Rossoni

E’ una situazione di grave disagio quella delle 198 aziende lombarde (su 226) che hanno chiesto di poter attuare la Cassa integrazione in deroga e che ancora non hanno ottenuto lo sblocco delle relative pratiche presso gli uffici della Regione Lombardia.

La vicenda è stata sollevata dalla Cgil e mette in luce un inaccettabile ritardo da parte dell’Istituzione regionale nel firmare i decreti necessari all’attuazione del provvedimento. Anche per questo al Partito Democratico lombardo pare indispensabile che in Consiglio regionale siano spiegate le ragioni di questa incomprensibile dilazione.

Con la nostra interrogazione intendiamo quindi sollevare un problema che riguarda sia i lavoratori sia le aziende in difficoltà, perché il ritardo è fonte di ulteriori preoccupazioni oltre che di disagio economico. Anche le aziende, infatti, rischiano di dover pagare un prezzo molto caro e tutto questo per quella che sembra essere una disfunzione amministrativa. L’Assessore Rossoni dovrà dare adeguate spiegazioni, ed è ovvio che ci attiveremo affinché siano rimosse il prima possibile le cause di questa inerzia da parte della Regione Lombardia.

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