Archivi del mese: dicembre 2013

Salute mentale, un impegno per far fronte all’emergenza

SALUTE MENTALE, UN IMPEGNO PER FAR FRONTE ALL’EMERGENZA

Approvato un ordine del giorno del PD al bilancio che chiede di investire sulla rete dei servizi territoriali

Il Consiglio regionale, su proposta del Pd, ha previsto un impegno per il potenziamento dei servizi territoriali dedicati alla salute mentale che sempre meno riescono a fare fronte ai bisogni crescenti con risorse e personale in costante calo. L’iniziativa del Pd prende spunto dall’allarme lanciato dalla Campagna per la Salute Mentale presieduta da don Virginio Colmegna, che riunisce associazioni di familiari, operatori sanitari, enti di volontariato e sindacato che si occupano di disagio psichico. Se le malattie mentali sono infatti in aumento del 56% nell’ultimo decennio, i servizi non hanno goduto di investimenti in grado di permettere l’adeguamento ai nuovi bisogni. E così, anche il fatto che siano attivi su orari diurni per cinque giorni la settimana ha come conseguenza il ricorso crescente al pronto soccorso o, da parte dei sindaci, dei trattamenti sanitari obbligatori. Martedì in Aula, durante la discussione del bilancio regionale 2013, è stato approvato un ordine del giorno , con il consenso della Giunta regionale, che impegna l’assessore alla sanità a investire sulla rete dei servizi territoriali, a promuovere forme di accompagnamento indirizzate al recupero delle persone portatrici di patologie psichiche e, infine, a prevedere interventi in grado di intercettare le problematiche emergenti sul nascere così da evitare la cronicizzazione.
Soddisfatto Mario Barboni, consigliere regionale del Pd, firmatario dell’ordine del giorno: “Abbiamo portato all’interno della discussione al bilancio il tema della cura del disagio mentale e abbiamo ottenuto la condivisione di tutto il Consiglio regionale. I servizi vanno potenziati e vigileremo insieme agli operatori e alle associazioni sui provvedimenti con cui l’assessore alla Sanità Mantovani darà seguito all’impegno che l’Aula si è assunto”.

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Nel bilancio lombardo risorse per i personal trainer di zumba E NON per gli assistenti agli autistici

È stato approvato martedì 17 in Consiglio regionale un emendamento della Lega per l’istituzione di un capitolo del bilancio 2014 sullo sport da utilizzarsi anche per gli assistenti alle attività sportive, per un milione di euro. È stata bocciata, per contro, la richiesta del Pd di appostare 100mila euro in favore della formazione dei docenti che assistono nei progetti i bambini autistici. Ci chiediamo a questo punto quale sia la ratio con cui viene emendato il bilancio regionale. Non viene ritenuta prioritaria la formazione per gli assistenti alle patologie autistiche ma viene inserita tra le priorità la voce per l’assistenza nello sport. Rischiamo di vedere finanziati i personal trainer di zumba e non gli assistenti per i bambini autistici. Non è assolutamente condivisibile.

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Fusione dei comuni della media Val Cavallina, si voti entro fine gennaio

Sì della Regione al referendum per la fusione dei tre comuni della media Val Cavallina

Il Consiglio regionale ha approvato martedì 3 dicembre il progetto di legge per l’indizione del referendum sulla fusione dei comuni di Borgo di Terzo, Luzzana e Vigano San Martino. Il testo che aveva come firmatari tutti i consiglieri bergamaschi tranne i leghisti ha incassato il sì da tutti i settori dell’emiciclo. Il referendum potrebbe tenersi già a fine gennaio, comunque in tempo per le elezioni amministrative del 25 maggio. Molto soddisfatto il primo firmatario Mario Barboni, del PD: “il Consiglio regionale ha dato valore all’espressione della cittadinanza che per più del 60% si è mostrata favorevole all’indizione del referendum. Ora la Regione faccia ciò che le compete affinché la consultazione si tenga il 26 gennaio”. Barboni respinge al mittente le polemiche sollevate da esponenti della Lega sulla modalità della raccolta firme: “è stato fatto sia il porta a porta, sia una raccolta con banchetti in piazza dove le persone hanno firmato liberamente, dunque queste polemiche sono strumentali. Da parte nostra sosterremo le ragioni di chi pensa che con un comune unico, che nasce dalla fusione di tre piccoli centri che già collaborano da tempo, si possano avere maggiore efficienza e più servizi per i cittadini”.

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