Archivi tag: scandali sanità

Sanità lombarda fuori controllo: tangenti persino sulle protesi

marco 5La vicenda che ha portato all’arresto del primario di ortopedia dell’ospedale Pini evoca scenari da incubo.Le frasi intercettate nella nuova inchiesta sulla sanità lombarda sono agghiaccianti e ricordano la terribile vicenda della Clinica Santa Rita di qualche anno fa ma anche la più recente inchiesta sull’odontoiatria. E ancora una volta è la magistratura ad accorgersi di anomalie che svelerebbero, se dimostrati, dei veri crimini. È evidente che il sistema dei controlli interni non funziona e certo non giova che l’agenzia dei controlli in sanità non sia ancora stata messa in grado di funzionare a dovere. Sul tema dei controlli, come confermano le recenti cronache, Maroni non ne sta azzeccando una.
Chiameremo l’assessore Gallera a riferire prima possibile in commissione.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , | Lascia un commento

L’inutile e costoso carrozzone che vuole Maroni

Maroni vuole a tutti i costi creare un nuovo carrozzone e non gli importa se tutte le funzioni dell’agenzia regionale sono già di competenza dell’Anac di Cantone. Oltre tutto costerà un mucchio di denaro pubblico per mantenerlo. Gli organismi di controllo ci sono già e hanno anche funzionato, ma le loro indicazioni non sono state ascoltate. L’Arac finirà per essere una solo un paravento, pagato a peso d’oro, per coprire l’incapacità politica di Maroni di cambiare il corso dei rapporti tra la sanità lombarda e interessi torbidi.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Maroni vuole salvare solo se stesso

Il progetto di legge regionale che istituisce l’ARAC è essenzialmente un paravento per Maroni in evidente difficoltà. L’ufficio legislativo del Consiglio ha di fatto confermato la nostra convinzione: l’agenzia regionale è nel complesso un doppione dell’Authority nazionale anti corruzione e per di più il testo predisposto dalla Giunta presenta evidenti profili di incostituzionalità.  La Regione ha già diversi organismi di controllo, come il Comitato di controllo sulla legalità degli appalti e l’Agenzia dei controlli in sanità, c’è perfino un sottosegretario alla trasparenza, serve davvero creare una nuova struttura che prevede un ulteriori costi per la Regione?”. Maroni per salvare se stesso mette in difficoltà tutte le strutture regionali sia della Giunta che del Consiglio. Detta di fatto i tempi compatibili solo con la sua voglia di difendersi senza mettere in condizione chi di dovere di affrontare seriamente il provvedimento. E’ l’ennesima forzatura fatta da questo presidente in tre anni di legislatura.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Sfiducia a Maroni respinta, ma gli scandali non sono finiti

Il centrodestra in Regione è condannato ad andare avanti nonostante le sei inchieste e il sostanziale fallimento nell’impegno a fare pulizia. È condannato perché sa che i lombardi hanno capito che le ramazze erano solo ornamentali e che i rapporti scorretti tra la sanità, la politica ed operatori economici sono rimasti intatti. La nostra mozione di sfiducia a Maroni è stata bocciata, ma i problemi che abbiamo indicato, a partire dai controlli fatti e poi ignorati e dalla conferma dei manager già coinvolti nelle inchieste, sono ancora tutti sul tavolo e in questo modo nuovi scandali non tarderanno a venire. Maroni si vuole ricandidare nel 2018? È pura arroganza, comunque saranno i cittadini a decidere.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , , , | Lascia un commento

Che immagine dà la Lombardia oggi?

lombardiaQual è l’immagine più eloquente della Lombardia di oggi? I treni perennemente in ritardo della Mantova -Cremona – Milano sulla linea maglia nera d’Italia, o la straordinaria capacità innovativa di chi riesce con i suoi prodotti a stare sul mercato internazionale nonostante la crisi?
Difficile dirlo. Ma se dovessimo giudicare dalle politiche messe in campo dall’attuale maggioranza guidata da Maroni, dovremmo dire che la Lombardia rimane una regione sospesa. Molte belle parole, nella consapevolezza di abitare un territorio ricco di storia, di talenti e potenzialità, ma poche realizzazioni concrete, quasi si rimanesse sospesi in un limbo fatto di tante buone intenzioni, ma lastricato di pesanti relazioni e legami a cui dover sottostare e sopratutto tanti scandali, dagli appalti alla sanità.
Ci permettiamo di spiegare così i tanti “stop & go” di questa maggioranza, che per tensioni interne, troppo spesso decide di non decidere.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , | Lascia un commento

Maugeri di Castelgoffredo: i lavoratori saranno sentiti al Pirellone

Ho chiesto che le rappresentanze sindacali della Maugeri siano al più presto ricevute in commissione sanità del Pirellone. La richiesta di audizione è stata depositata a seguito dell’allarme lanciato dai lavoratori, colpiti e preoccupati dalla decisione della direzione dell’istituto di cura di applicare un taglio lineare agli stipendi di tutto il personale. L’audizione potrebbe tenersi già la prossima settimana. A seguire, sarebbe opportuno che la commissione potesse sentire anche il direttore generale.

“Siamo a fianco dei lavoratori della Maugeri a cui è stato prospettato un taglio di stipendio insostenibile e immeritato. L’azienda era uscita dalla grossa crisi della vicenda giudiziaria senza colpire il personale e dunque questa decisione improvvisa appare immotivata. Chiedere alla commissione sanità del Consiglio regionale di ascoltare le ragioni dei lavoratori è un primo passo, a cui deve seguire un’interlocuzione con la Giunta regionale e con la proprietà. Siamo certi che la Maugeri saprà superare anche questa fase senza mortificare il proprio più grande patrimonio, formato dagli operatori che vi lavorano con passione e competenza”.

 

Pubblicato in Economia e lavoro, Sanità e welfare | Taggato , , | Lascia un commento

Il sistema delle nomine nella sanità lombarda va cambiato radicalmente

Ribadisco la mia opinione sul caso Stucchi, che è lo specchio di quanto avviene nella sanità lombarda.

È stato certamente opportuno sospendere Stucchi, ma è chiaro che il problema va ben oltre il singolo caso. Anche in quella vicenda sotto accusa ci sono i rapporti tra i manager della sanità e le forze politiche al governo della Regione. Quanto ancora dovremo attendere per capire che il meccanismo di nomina dei direttori generali di asl e ospedali va cambiato radicalmente?

Pubblicato in Idee e politica, Sanità e welfare | Taggato , , , | Lascia un commento

Obolo alla Lega dei manager sanitari: abbiamo scritto al direttore dell’Asl di Mantova pretendendo chiarezza

asl mantovaInsieme a  Giovanna Martelli, deputata PD, abbiamo preteso chiarezza sulla richiesta di contributi che la Lega Nord avrebbe avanzato nei confronti dei Dirigenti lombardi della sanità. Abbiamo infatti scritto a Mauro Borelli, direttore generale dell’Asl di Mantova, dopo l’articolo apparso sulle pagine milanesi di Repubblica del 25 maggio.

Borelli, stando a quanto riportato dal giornalista, avrebbe invitato tramite mail i colleghi manager in quota leghista a versare un obolo (cifra consigliata 6 mila euro) sul conto corrente intestato alla tesoreria del Carroccio.

Al fine di avere una corretta informazione  - abbiamo scritto- e tenuto conto che la richiesta da quanto pubblicato sulla stampa, ė inviata dalla Direzione Generale dell’ASL, con la presente, si chiede di avere copia della comunicazione pubblicata su Repubblica Milano del 25 maggio 2014 e di altre comunicazioni eventualmente trasmesse.

Pubblicato in Sanità e welfare, Territorio | Taggato , , | Lascia un commento