Archivi tag: pendolari

Treni: traditi gli impegni con i pendolari della Brescia-Piadena-Parma

treno-ev-800x370Siamo andati all’attacco sulla mancata attivazione, a partire dal 10 settembre, di molti dei servizi ferroviari stabiliti durante i tavoli territoriali dello scorso maggio, in particolare sulla linea Brescia-Piadena-Parma oltre che sulle linee Verona-Brescia-Milano, Brescia-Milano Greco Pirelli, Milano Centrale-Malpensa, Lecco-Carnate-Milano e Milano-Tirano.
La nostra mozione, che non è pL’assessore Sorte deve metterci la faccia, non può assentarsi durante la discussione di un tema così importante come la mancata attivazione, a partire dal 10 settembre, di molti dei servizi ferroviari stabiliti durante i tavoli territoriali dello scorso maggio, in particolare sulle linee: Brescia-Piadena-Parma, Verona-Brescia-Milano, Brescia-Milano Greco Pirelli, Milano Centrale-Malpensa, Lecco-Carnate-Milano e Milano-Tirano.
La mozione, che non è passata per un soffio (27 i favorevoli e 27 i contrari), impegnava la Giunta a spiegare i motivi dell’accaduto e soprattutto della mancata informazione ai pendolari, a convocare in via straordinaria i Tavoli dei Quadranti e ad attivare i servizi concordati, dando inoltre mandato alla commissione Trasporti di organizzare un programma di audizioni con l’assessore e tutti i soggetti coinvolti.assata per un soffio (27 i favorevoli e 27 i contrari), impegnava la Giunta a spiegare i motivi dell’accaduto e soprattutto della mancata informazione ai pendolari, a convocare in via straordinaria i Tavoli dei Quadranti e ad attivare i servizi concordati, dando inoltre mandato alla commissione Trasporti di organizzare un programma di audizioni con l’assessore e tutti i soggetti coinvolti.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , | Lascia un commento

Trenord batte cassa in Regione

E i problemi della linea, delle rotaie, del l’eliminazione dei passaggi a livello? Senza un adeguato piano industriale i cento milioni all’anno che Trenord chiede a Regione Lombardia per rinnovare il parco rotabile ( nuovi treni) saranno soldi del contribuente spesi confusamente e invano, buoni solo per qualche manifestazione di giubilo (!!!) quando si inaugura un nuovo convoglio. Come pensano Regione Lombardia e Trenord di migliorare il servizio di trasporto ferroviario e di fare i necessari investimenti se si continua a proporre un progetto a corto respiro? Cinque anni di contratto sono insufficienti per pensare di dare una svolta ad un vettore che presenta evidenti limiti di affidabilità e di puntualità. Dopo anni desolatamente buttati è ora di dare la svolta che auspichiamo da anni, ovvero quella di mettere a bando di gara europea il sistema ferroviario regionale così come fatto in Emilia Romagna che, scegliendo questa strada, ha avuto la possibilità di rinnovare i due terzi del parco rotabile ammortizzando gli investimenti nei prossimi 22 anni e mezzo. In Lombardia servono 200 treni nuovi per un investimento di circa 1,5 miliardi di euro. Cosa aspettiamo a seguire l’esempio emiliano?

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Maroni aiuti i comuni colpiti dal maltempo

Regione Lombardia aiuti le province e i comuni del cremonese e mantovano colpiti gravemente dalle precipitazioni nevose degli ultimi due giorni e assicuri in modo tempestivo i fondi necessari per gli interventi di manutenzione e di ripristino della circolazione. E’ quanto abbiamo chiesto con un’interrogazione indirizzata al presidente Maroni a seguito dei gravi disagi registrati con l’arrivo della neve. Molti comuni sono stati senza corrente a causa di diversi black out elettrici  e la circolazione stradale e ferroviaria è andata letteralmente in tilt lasciando a piedi tantissimi pendolari. Molti problemi sono causati dalla mancata manutenzione degli ultimi mesi dovuta alle difficoltà finanziarie di comuni e province che si sono visti ridurre drasticamente le risorse finanziarie sia nazionali che regionali. Per queste ragioni ci appelliamo a Maroni affinché chieda lo stato di calamità per il sud Lombardia assumendo nel contempo il ruolo di interlocutore con il Governo per mettere a disposizione i fondi necessari per gli interventi di ripristino e di ordinaria manutenzione.

Pubblicato in Territorio | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

I pendolari segnalano: Trenord ha soppresso il numero verde, per fare segnalazioni o reclami si paga

linea mantova milanoIl call center di Trenord da qualche mese è a pagamento. Il numero verde gratuito al quale i pendolari potevano rivolgersi per segnalazioni, informazioni e reclami è stato disattivato in maniera silenziosa. A seguito di  segnalazione da parte di alcuni pendolari  abbiamo scoperto anche sul sito istituzionale della società è riportato solo un recapito di utenza telefonica fissa, quindi a pagamento, per chi vuole contattare Trenord S.p.A. Crediamo sia un comportamento scorretto che inficia la fiducia tra gestore e utente, già peraltro abbondantemente compromessa dai continui disagi e disservizi ai quali sono obbligati quotidianamente i pendolari. Abbiamo già chiesto che il servizio sia riattivato.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Treni:meno addetti alle pulizie

pulizie trenordIl numero di personale addetto alla pulizia dei treni è diminuito, una decisione presa dall’azienda appaltatrice a seguito della riduzione del budget messo a disposizione da Trenord. Rispetto a tre anni fa le risorse sono diminuite del 20%; nei mesi scorsi l’azienda per aggiudicarsi l’appalto ha fatto un ulteriore ribasso. Ma non contento a giugno, a gara assegnata, Trenord ha chiesto di ridurre ulteriormente il budget. Capisco che si cerchi di razionalizzare il più possibile ma non si può permettere che un servizio fondamentale come quello ferroviario sia lasciato in condizioni pessime con il livello di decoro nettamente sotto la sufficienza. Per non parlare di guasti e ritardi cronici. L’assessore Cavalli ha assicurato che chiederà conto della situazione a Trenord e ha annunciato in anteprima che in vista di Expo la Regione metterà a bilancio 25 milioni di euro destinati proprio al servizio per il decoro e che chiederà al governo ulteriori risorse per soddisfare tutti i treni aggiuntivi che verranno immessi per l’evento. Spero che queste risorse siano confermate anche per il dopo Expo.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Bisogna investire sui treni, non sulle autostrade

linea mantova milanoLa vicenda della nuova autostrada  Brebemi dimostra che ciò di cui la Lombardia ha veramente bisogno è l’investimento sul trasporto ferroviario e sull’intermodalità e come sanno bene tutti coloro che utilizzano la linea ferroviaria Mantova-Milano. La Lombardia è solo decima in Italia per investimenti sul ferro nonostante abbia 800mila pendolari che tutti i giorni prendono il treno, e sono in costante crescita. Ciò che manca è un piano regionale della mobilità, a cui finalmente gli uffici stanno lavorando, e investimenti veri per l’acquisto di nuovi treni, per il raddoppio delle linee e per la realizzazione dei collegamenti tra le diverse reti di trasporto, in modo che le stazioni ferroviarie siano fruibili e raggiungibili facilmente per chi arriva e parte in auto, con i mezzi pubblici, con il car sharing e anche in bicicletta. L’obiettivo di un progetto per i prossimi vent’anni deve essere quello di raddoppiare gli utenti del trasporto pubblico e di togliere il traffico dalle strade lombarde

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Sbagliato il rincaro dei biglietti dei treni

linea mantova milanoSono piccoli aumenti, ma di fronte a un servizio caratterizzato da continui ritardi e soppressioni, dovevano essere evitati. Il problema vero è che serve una cura da cavallo per risolvere il problema delle ferrovie lombarde. La regione ha invece già deciso di rinnovare il contratto di servizio a Trenord allo stesso prezzo, ovvero 400 milioni di euro, e senza chiedere particolari modifiche nella gestione nonostante questa sia molto insufficiente. Noi proponiamo l’affidamento del servizio a una società, anche diversa da Trenord, attraverso un bando di gara europea, l’utilizzo di fondi europei (Fondo per lo sviluppo e la coesione) per particolari interventi infrastrutturali quali doppi binari, eliminazione dei passaggi a livello, ammodernamento del materiale rotabile, con almeno 200 nuovi treni, e mobilità dolce che punta all’intermodalità ferro – gomma. Non ci stiamo inventando nulla di nuovo, è una strada che altre regioni stanno percorrendo, ad esempio Toscana, Veneto ed Emilia Romagna, la quale ha già previsto la sostituzione in 30 mesi dell’80% della flotta verificando la disponibilità economica di banche e aziende private  che hanno partecipato al pre bando. Cambiano 75 treni con un piano industriale che prevede il rientro dell’investimento di 600 milioni di euro in 22 anni. Se può farlo una regione che ha un terzo del numero di pendolari della Lombardia non capiamo perché la Giunta di ostini a non valutare strade alternative alla gestione unica di Trenord.

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Richiesta inviata all’Assessore Del Tenno per sollecitare nuovi treni sulla linea Mantova-Milano

foto trenoEgregio Assessore,

Il Presidente  Maroni ha dichiarato pubblicamente che il 2014 sarà l’anno della riorganizzazione del trasporto pubblico regionale. Sono affermazioni importanti per chi, come me, che sono pendolare sulla linea Milano-Cremona-Mantova in tutti i modi, chiede da tempo alla Giunta di mettere nero su bianco le priorità degli  interventi infrastrutturali sulla rete ferroviaria e gli  investimenti per rinnovare il materiale rotabile (treni e locomotori). In primis sulla Milano – Cremona – Mantova, che risulta essere, dal censimento Pendolaria di Legambiente,  tra le 10 linee ferroviarie peggiori d’Italia”. Sto  aspettando  ancora di sapere su quali direttrici la Giunta deciderà di immettere i 62 nuovi treni, che dovrebbero cominciare ad essere consegnati proprio nel corrente mese di febbraio.Gli innumerevoli disagi vissuti costantemente dai pendolari, e da tutti gli  utenti del trasporto pubblico mantovani e cremonesi, che anche Lei ha voluto provare di persona, devono far interrogare chi gestisce il servizio ferroviario lombardo:  basta con la politica degli annunci se poi il servizio offerto rimane sempre sotto gli standard di qualità. La situazione è davvero critica,  ma il problema è sia strutturale sia gestionale, come anche Lei ha bene evidenziato sia in Consiglio sia in Commissione. Ritardi consistenti, disservizi lungo la tratta, riduzione degli stantard manutentivi ciclici dell’infrastruttura dovuti alla riduzione del personale addetto, presenza di troppi passaggi a livello, binario unico su gran parte della linea, treni troppo vecchi e inadeguati. I pendolari si aspettano che la politica dia delle risposte, oggi Le chiedo a Lei, Assessore.Ritengo che sarebbe un segnale di attenzione importante da parte di Regione Lombardia,, nei confronti dei 10.000 attuali utenti della linea Milano-Cremona-Mantova, che i primi nuovi treni consegnati a Trenord, fossero in servizio proprio su questa linea, che è considerata la maglia nera d’Italia, e quindi una macchia nel sistema del trasporto regionale lombardo.Sarebbe poi non più rinviabile, cominciare a predisporre un cronoprogramma di interventi sulla linea, cominciando a fare raddoppi parziali e intervenendo con sottopassi o sovrapassi su una parte dei passaggi a livello, anche in vista di Expò 2015 e della movimentazione di milioni di persone.Le garantisco comunque che già la presenza dei nuovi treni potrebbe portare ad un sempre maggiore utilizzo della ferrovia per venire dai nostri territori verso Milano, con indubbi benefici, sia economici, sia in termini di inquinamento.Auspicando un positivo riscontro a questa mia istanza, Le porgo i migliori e più cordiali saluti.

Milano 20 febbraio 2014

Marco Carra

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , | Lascia un commento