Archivi tag: disservizi sui treni

La vergogna della linea Mantova-Cremona-Milano

pulizie trenordQuello che i pendolari e i viaggiatori mantovani sono costretti a subire quotidianamente è un a vergogna. Un servizio davvero da terzo mondo. Ci avevano promesso carrozze nuove e investimenti adeguati ed invece come al solito solo chiacchiere al vento. Siamo ancora qui che viaggiamo su carrozze fatiscenti e treni in condizioni pessime, non idonei ad affrontare le rigide temperature, peraltro prevedibili, della stagione invernale. Cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi mesi quando si toccherà i zero gradi? E dove sono i nuovi treni che erano stati annunciati in pompa magna? Siamo stanchi di vedere il Mantovano bistrattato come fosse la cenerentola lombarda. In questi anni di viaggi continui a Milano ormai ho visto di tutto e di più e sentito solo promesse da marinaio su fantomatici miglioramenti. Chiediamo a Trenord e all’assessore regionale Sorte di venire nell’immediato a relazionare in Commissione Mobilità del Consiglio regionale e stavolta ci aspettiamo, oltre al mea culpa, un piano di interventi concreto. Non è più tempo per le chiacchiere, servono i fatti.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Treni: servizio insufficiente. Puntualità scesa in tre mesi dall’82 al 77%.

Sono trascorsi poco più di sei mesi dalla nomina dell’ assessore ai trasporti di Regione Lombardia Alessandro Sorte (dicembre 2014) e dell’ amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè (novembre 2014). E’ giunto il tempo di fare un bilancio del primo semestre della nuova gestione del trasporto ferroviario regionale. La luna di miele di Sorte e Farisè è
finita. Il servizio ferroviario regionale nonostante i proclami di questi mesi è ancora largamente insufficiente. Rispetto al 90% auspicato da Trenord ad inizio anno, oggi l’indice di puntualità nei giorni festivi, nelle ore di punta, è sceso in tre mesi, da marzo a giugno, dall’82 al 77% segnando un ribasso di ben cinque punti percentuali. Per non parlare del numero delle soppressioni, che tanto fanno infuriare i pendolari, che hanno subito sempre nello stesso periodo, un incremento di quasi 150 treni cancellati. Abbiamo
lasciato sei mesi di tempo all’asessore e all’amministratore delegato di Trenord di insediarsi e di operare per il bene dei pendolari lombardi. Tirando le prime somme possiamo dire con certezza che il piano puntualità decantato a gennaio è fallito. Una disfatta che diventa ancor più evidente se si paragonano i dati della Lombardia con il resto del nord Italia: la nostra regione è fanalino di coda, segna uno scarto negativo che varia dai cinque ai dieci punti percentuali. Ad oggi, inoltre, ancora non è dato sapere come verrà riorganizzato il sistema ferroviario una volta concluso Expo. L’unica certezza è il piano di razionalizzazione annunciato per l’intero mese di agosto che svantaggia, e non poco, il sud Lombardia.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Matrimonio tra Lombardia e Trenord prorogato di altri sei anni

Riconfermato il matrimonio tra Regione Lombardia e Trenord nonostante gli alti e bassi vissuti in questi anni e i risultati sulla carta non proprio soddisfacenti. Lo ha deciso la Giunta Maroni che con una delibera regionale ha voluto riaffidare per i prossimi sei anni il servizio di trasporto ferroviario regionale alla società lombarda nata nel 2009 e costituita da Fnm e Trenitalia. Fino al 2020, dunque, senza bando di gara e assicurando 2,7 miliardi di risorse regionali.
E’ un provvedimento sbagliato
 che premia un vettore che ha collezionato negli anni risultati non proprio entusiasmanti. È una proroga che arriva senza prima aver compiutamente valutato l’efficienza e l’efficacia del servizio e senza nemmeno aver preso minimamente in considerazione la possibilità di aprire un bando di gara a livello europeo per rendere più competitiva l’intera macchina. Per noi quella della gara era la migliore opzione. 

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento

Trenord: cancellato il call center gratuito

Dopo il cambio di tre assessori regionali in due anni e di due amministratori delegati ci auguriamo che questa sia la volta buona per cercare di rimettere in sesto il servizio ferroviario lombardo. Lo slogan dell’azienda sarà ‘Con il cliente sempre in testa’ ma a tutt’oggi Trenord ha confermato la disattivazione del numero verde gratuito al quale i pendolari potevano rivolgersi per segnalazioni, informazioni e reclami con la scusa che pagavano troppo un servizio per ricevere solo lamentele. Quindi si penalizza l’utenza costrette da qualche mese a rivolgersi ad un numero a pagamento per ricevere informazioni per non ricevere critiche su un servizio inefficiente. Spero solo che gli impegni presi sulla Mantova-Cremona-Milano, una delle 5 linee che hanno detto di voler migliorare, siano questa volta mantenuti e non si tratti invece di vane promesse.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Treni da terzo mondo ma aumentano i prezzi

L’aumento degli abbonamenti dall’1 febbario 2015 (+ 4%) è ingiustificabile a fronte di un servizio ferroviario totalmente fuori controllo tra continui ritardi e soppressioni e problemi con l’erogazione del bonus. È una vera e propria presa in giro per i tutti i pendolari lombardi stufi di una gestione pessima da parte di Trenord.
Dal 22 gennaio, giorno in cui si può rinnovare l’abbonamento per il mese successivo, si dovrà pagare di media dai due euro in più per gli abbonamenti mensili ai 20 euro in più per quelli annuali. Una beffa visto che anche oggi si sono verificati gli ennesimi disastri su diverse linee ferroviarie. Senza investimenti il servizio rimarrà sempre lo stesso, insufficiente e carente. È vero che le risorse sono diminuite, ma la Regione aveva il dovere di affrontare il problema seriamente e non scegliendo la solita scorciatoia dell’aumento tariffario.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , | Lascia un commento

Trenord ci vuole bene: ci evita gli sbalzi di temperatura

Anche stamattina il treno delle 6.41 da Mantova per Milano aveva il riscaldamento spento. Eppure si tratta di un treno nuovo, consegnato nel 2014. L’unica spiegazione è che vogliano evitare a noi pendolari sbalzi di temperatura con conseguente influenza, insomma, pensano alla nostra salute. Basta mettere i moon boot e non si arriva nemmeno a Milano con i piedi gelati. Faremo l’ennesima interrogazione sui disservizi della linea che non sono degni di un paese civile.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , | Lascia un commento

Nonostante le inefficienze, la Regione rinnoverà per i prossimi 5 anni il contratto di Trenord.

 trenord 1A dicembre scade il contratto di servizio di Trenord. “Che intenzioni ha la Giunta? Di rinnovarlo per altri cinque o di battere altre strade quale ad esempio mettere a gara il servizio come fatto in Emilia Romagna? Lo ha chiesto il Pd all’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Alberto Cavalli con un’ interrogazione ad hoc questa mattina in Consiglio regionale. La risposta dell’assessore non ci ha sorpresi e nemmeno soddisfatti. La Giunta, nonostante i dati dimostrano che il servizio negli ultimi due anni sia peggiorato sensibilmente, preferisce riconfermare Trenord con tutti i suoi limiti con una delibera prevista per fine anno. La strada che noi indichiamo è quella di prorogare il contratto per il tempo necessario ad indire una gara europea così come fatto in Emilia Romagna che ha la possibilità di rinnovare i due terzi del parco rotabile ammortizzando gli investimenti nei prossimi  22 anni e mezzo. Come pensa Regione Lombardia di migliorare la situazione e di fare i necessari investimenti su ferro se il piano industriale è a corto respiro? Cinque anni di contratto sono insufficienti per pensare di dare una svolta ad un sistema ferroviario moribondo.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Le nostre proposte per un servizio ferroviario di qualità

trenord 1Negli ultimi due anni gli standard qualitativi del trasporto ferroviario regionale sono peggiorati, come risulta dalla  delibera di Giunta del mese scorso. Noi riteniamo non più rinviabile una cura del ferro per la Lombardia che non può prescindere dall’intermodalità con il trasporto su gomma fondamentale per tanti territori: in  questo modo si favorisce la mobilità sostenibile. Inoltre, tra gli investimenti, è fondamentale eliminare i troppi passaggi a livello nonchè procedere al raddoppio selettivo dei binari,  in alcune tratte a binario unico. Ciò è possibile utilizzando il Fondo Europeo per lo sviluppo ( 54 miliardi di euro per l’Italia, fino al 2020). E ancora, nonostante Trenord non abbia raggiunto standard di qualità del servizio accettabili e non abbia un solido piano industriale, la Giunta ha avviato la procedura per rinnovare il contratto di servizio a Trenord dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2020. La nostra proposta è quella di liberalizzare il mercato e quindi di indire una gara europea, così come ha fatto l’Emilia Romagna, sia per quanto riguarda gli investimenti per rimodernare il materiale rotabile sia per il servizio ferroviario. Nel bando di gara l’Emilia ha previsto la sostituzione in 30 mesi dell’80% della flotta verificando la disponibilità economica di banche e aziende che hanno partecipato al pre bando. Cambiano 75 treni con un piano industriale che prevede il rientro dell’investimento di 600 milioni di euro in 22 anni. Anche in Lombardia si dovrebbe seguire questa strada. Mettendo a gara il servizio noi proponiamo di predisporre un piano industriale con una previsione di rinnovo del 60% del parco rotabile (200 treni che si andrebbero ad aggiungere ai 62 nuovi treni annunciati dalla Giunta e ai 70 già adeguati) per un investimento di 1 miliardo e 600 milioni di euro da recuperare con un piano di ammortamento in 22 anni. Dal 1 gennaio 2016 sarebbe quindi possibile prevedere il rinnovo di 330 treni.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Si riparla di treni e ferrovie

linea mantova milano“Una cura del ferro per la Lombardia”: questo il titolo del convegno di lunedì 17 Novembre, che si terrà dalle ore 10.00 alle 13.00 nella sala riunioni al 5° piano di Palazzo Pirelli, in via Fabio Filzi 22 a Milano. L’evento, organizzato dal Gruppo Pd in Regione Lombardia, offre l’occasione per confrontarsi sul tema del trasporto pubblico regionale nel suo complesso e quindi sul sistema ferroviario, l’intermodalità ferro/gomma e il rapporto con il sistema metropolitano milanese.

Interverranno il presidente della Commissione trasporti alla Camera dei deputati Michele Meta, l’assessore alle infrastrutture e mobilità di Regione Lombardia Alberto Cavalli, l’assessore alla Mobilità del Comune di MilanoPierfrancesco Maran e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Emilia Romagna Alfredo Peri. Presenti rappresentanti di Trenord, Anav-Astra ed i comitati dei Pendolari.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , , , | Lascia un commento

I pendolari segnalano: Trenord ha soppresso il numero verde, per fare segnalazioni o reclami si paga

linea mantova milanoIl call center di Trenord da qualche mese è a pagamento. Il numero verde gratuito al quale i pendolari potevano rivolgersi per segnalazioni, informazioni e reclami è stato disattivato in maniera silenziosa. A seguito di  segnalazione da parte di alcuni pendolari  abbiamo scoperto anche sul sito istituzionale della società è riportato solo un recapito di utenza telefonica fissa, quindi a pagamento, per chi vuole contattare Trenord S.p.A. Crediamo sia un comportamento scorretto che inficia la fiducia tra gestore e utente, già peraltro abbondantemente compromessa dai continui disagi e disservizi ai quali sono obbligati quotidianamente i pendolari. Abbiamo già chiesto che il servizio sia riattivato.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , | Lascia un commento