Archivi del mese: ottobre 2017

Smog:un plauso ai Comuni, ma la regia della Regione dov’è?

L'intervento di Marco Carra

L’intervento di Marco Carra

Un plauso ai Comuni di Mantova, Brescia, Cremona e Bergamo per l’iniziativa di voler presentare una campagna di comunicazione sulle misure antismog. Tuttavia, come abbiamo sempre detto, non possono continuare a supplire alle carenze di Regione Lombardia che delega completamente al territorio la partita, quando invece dovrebbe fare da cabina di regia e semmai chiedere un coordinamento addirittura più vasto, che c’è già sulla carta, per tutto il territorio della Pianura Padana. La scelta di informare i cittadini, attraverso un portale web dedicato, sullo stato della qualità dell’aria, diffondendo i dati riguardanti l’inquinamento atmosferico e le limitazioni in vigore sul riscaldamento domestico e sulla circolazione dei veicoli, è assolutamente meritoria e crediamo possa essere davvero efficace. Certo, molto più delle campagne informative praticamente inesistenti della Regione, che latita nel modo più assoluto su questi temi. E se per il referendum sono stati spesi milioni di euro per far sapere ai cittadini cosa avrebbero dovuto fare, con i risultati che conosciamo, per educare la popolazione a un comportamento consapevole di fronte alle gravi problematiche di inquinamento di cui soffriamo in Lombardia, Regione non investe un euro. Ci pensano i Comuni, allora, ma il tema rimane: se vogliamo che le misure abbiano efficacia a livello di bacino padano, la regia deve essere complessiva. E i provvedimenti vanno imposti a tutti, non random, altrimenti non otterremo mai nulla

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Siccità: la Regione aspetta…che piova

siccitàCon il Po di 3 metri sotto lo zero idrografico, la carenza d’acqua si posiziona sul dato peggiore degli ultimi 8 anni. Eppure, il 1 agosto, nelle more della discussione dei documenti di bilancio, era stato approvato un ordine del giorno del Pd sul tema e “nel prossimo consiglio regionale, con un’interrogazione a risposta immediata, si chiederà alla Giunta di rendere conto delle azioni messe in campo per dare attuazione all’atto approvato.
L’odg invitava la Giunta regionale a verificare la possibilità di espletare attraverso gli Uffici territoriali regionali gli accertamenti utili al rilevamento e alla quantificazione dei danni subiti dall’agricoltura lombarda in relazione agli eventi siccitosi, al fine di porre in atto le procedure necessarie per richiedere al Ministero delle Politiche agricole lo stato di calamità; dare avvio ad appositi programmi di sperimentazione di metodi e tecniche moderne e all’avanguardia che consentano di ottimizzare l’utilizzo delle risorse idriche in agricoltura; assicurare un costante dialogo con la struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche; individuare le risorse necessarie per assegnare contributi pari ad almeno il 50 per cento dei costi sostenuti per l’istallazione di misuratori per il monitoraggio dei volumi irrigui, per il triennio 2017-2019, da destinare in via prioritaria ai Consorzi di bonifica.
Siamo ancora qui che aspettiamo. La siccità si sta facendo pesante per le nostre aziende agricole e per tutto il territorio, ma Regione Lombardia ancora nicchia. Vediamo cosa ci risponderanno la prossima seduta di consiglio regionale. Forse, attendono le piogge…”.

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Bando volontariato: scadenza 15 dicembre

volontariatoFinalità: sostenere quelle organizzazioni di volontariato e quelle nuove forme di associazionismo che attraverso l’attivazione di esperienze di cittadinanza attiva siano in grado di promuovere il protagonismo dei cittadini nella presa in carico dei problemi della comunità per l’interesse generale. L’ammontare massimo del costo di progetto è pari a € 75.000,00; Il contributo richiesto non può essere superiore a € 50.000,00 e comunque non superiore al 70% del costo del progetto, e inferiore a € 25.000,00.

Beneficiari: Il soggetto capofila dovrà essere un’organizzazione di volontariato iscritta al Registro regionale del volontariato della Lombardia (sezioni regionale e provinciali). I progetti dovranno essere presentati da una rete composta da almeno quattro soggetti (il soggetto capofila con almeno altre tre organizzazioni di terzo settore). I soggetti partner possono essere: organizzazioni di volontariato iscritte al Registro regionale della Lombardia (sezioni regionale e provinciali) del volontariato; organizzazioni di volontariato non iscritte al Registro regionale della Lombardia purché rispettino i requisiti della legge 106/16 e/o della l.r. 1/2008 (ex l.r. 22/1993); Cooperative sociali e consorzi di Cooperative sociali; Associazioni di promozione sociale; Associazioni Dilettantistiche sportive; Fondazioni; Associazioni senza scopo di lucro e associazioni di solidarietà familiari iscritte al Registro regionale della Lombardia (sezioni regionale e provinciali); Organizzazioni iscritte all’albo nazionale delle ONG; Enti ecclesiastici e religiosi.

Scadenza: 15 dicembre 2017 entro e non oltre le ore 12.00

Link: http://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/35429235-db3d-4411-9afb-118766861420/Bando+2018+volontariato+PW4.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=35429235-db3d-4411-9afb-118766861420

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Orti sociali e didattici: dalla regione nessuna conferma sul nuovo bando

ortoNon c’è stata risposta da parte della Giunta regionale sulla possibilità di procedere con la pubblicazione del nuovo bando 2017 per il finanziamento degli orti urbani da realizzare nel corso della prossima primavera. Ho chiesto chiarezza sulla questione, da promotore della legge sui cosiddetti ‘Orti di Lombardia’.  Come ho ricordato in Aula, due anni fa abbiamo approvato la legge che contiene le disposizioni in materia di orti didattici, sociali periurbani, urbani e collettivi per valorizzare, condividere e diffondere le conoscenze in campo alimentare e agricolo. Nel marzo 2016 sono state approvate la graduatoria e l’assegnazione dei contributi in relazione al primo bando pubblicato, che ha registrato un notevole interesse: 342 le domande di finanziamento presentate, di cui 222 ritenute ammissibili e solo 42 finanziate sulla base delle risorse disponibili. Per l’anno 2016 l’assessorato ha deciso di non procedere con la pubblicazione del relativo bando in quanto non risultavano stanziate sul bilancio 2017 sufficienti risorse. In fase di assestamento di bilancio le risorse sono state, però, integrate sino all’importo complessivo di 165mila euro, inoltre, ad agosto scorso è stato disposto di procedere, per l’assegnazione di queste risorse, allo scorrimento della graduatoria. Per questo l’interrogazione chiedeva di sapere “quante siano ad oggi le domande finanziate grazie allo scorrimento della graduatoria 2016 e se non ritenga utile per l’anno in corso, procedere con la pubblicazione del nuovo bando 2017 per il finanziamento degli orti da realizzare nel corso della prossima primavera, vincolando l’assegnazione dei contributi alle risorse che si renderanno disponibili sul bilancio 2018”.

Ma la risposta del sottosegretario è stata vaga. Ha confermato che è stato approvato lo scorrimento ad agosto della graduatoria 2016, che gli interessati sono 19 e che si sta considerando di continuare, ma non c’è stata nessuna conferma di un nuovo bando, in modo da dare di anno in anno continuità a questa legge.

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