Archivi del mese: aprile 2015

Riforma sanità: colpo di spugna su tutto il lavoro fatto finora

Il centrodestra ha scelto una strada sbagliata, cancellando con un’alzata di mano tutto il lavoro fatto sin qui dalle forze di maggioranza e soprattutto di opposizione. Maroni e soci hanno scelto di blindare un accordo che si preannuncia al ribasso e in un colpo solo hanno cancellato tutti i buoni propositi di apertura al dialogo e alla collaborazione: il Pd ne prende atto e si comporterà di conseguenza. Oggi infatti la commissione sanità ha deciso  di riportare in discussione il progetto di legge approvato, seppure senza i voti degli assessori di Ncd, il 16 gennaio scorso e di negare l’abbinamento con i progetti di legge già depositati dal Pd e dalle altre forze politiche, anche di maggioranza. La forzatura è stata talmente grave che la commissione è stata convocata in via straordinaria 24 ore prima, cosa ammissibile soltanto per ragioni di urgenza ed io ho contestato con forza l’urgenza, dato che sono anni che si parla di riformare la sanità lombarda. Insomma un blitz vero e proprio che mortifica la discussione e impedisce alla minoranza il dibattito.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Riforma sanità: convocata seduta straordinaria oggi per domani

Il centrodestra ci riprova a far partire la riforma della sanità lombarda con un blitz, in assenza di un accordo tra la maggioranza. E infatti, con una decisione inedita, il presidente della commissione sanità Fabio Rizzi ha convocato con un preavviso di sole 24 ore la seduta per domani, con procedura urgente. Scopo della maggioranza è evidentemente quello di rimettere sul tavolo il progetto di legge approvato dalla giunta il 16 gennaio scorso, riservandosi in un secondo momento di sostituirlo con un maxiemendamento che modificherà tutto il testo quando avranno trovato l’accordo, ma tentando così di dribblare l’abbinamento con gli altri progetti di legge già depositati, tra cui quelli alternativi di Forza Italia e Ncd. La sanità è evidentemente il tallone d’Achille della maggioranza, il campo su cui stanno dimostrando più chiaramente di non sapere mantenere le promesse, a partire da quella di abolire i ticket. Questa forzatura a che cosa serve? A rimettere in carreggiata un progetto di legge finto, una scatola vuota, perché già sanno che lo cambieranno non appena avranno trovato un accordo accettabile, certamente al ribasso. Ma noi abbiamo il nostro progetto di legge depositato da tempo e chiediamo che venga discusso, tanto più che Maroni ha sempre detto che vuole una discussione aperta ai contributi di tutti. Speriamo che davvero non vogliano cancellare con un tratto di penna tutti gli altri progetti di legge già depositati, compresi quelli di maggioranza. Sarebbe inaccettabile

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Ogni mese Maroni promette l’abolizione dei ticket sanitari, poi sparisce

Sulla rimodulazione dei ticket sanitari  Maroni non ha ancora capito che il tempo della campagna elettorale è finito. Non passa mese che si prometta l’abolizione salvo poi battere in ritirata. Adesso l’assessore al Bilancio Massimo Garavaglia dichiara che  starebbe lavorando per ridurre il ticket sanitario in Lombardia di almeno 100 milioni di euro. L’unica azione che abbiamo visto finora, in due anni di legislatura, dopo le promesse elettorali, è stata l’annunciata riduzione di 40 milioni di euro sui ticket farmaceutici per gli over 65, abasso reddito, che si è rivelata un vero flop.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Quest’anno al via il progetto del Presidio Ospedaliero di Bozzolo

Avevo presentato un’interrogazione per sapere quali sono state le motivazioni alla base dell’esclusione di Bozzolo dalla sperimentazione, stabilita da una delibera di Giunta dello scorso anno, e quali i tempi per l’approvazione del finanziamento necessario per la realizzazione del POT mantovano.Infatti, la strategia di programmazione di Regione Lombardia sulla riqualificazione delle strutture esistenti per dare avvio ad un’evoluzione della rete ospedaliera regionale attraverso un modello di presidio territoriale ha previsto tre fasi e nelle prime due non era stata ricompresa quella di Bozzolo. Bozzolo non era stato ammesso al finanziamento iniziale in quanto non ritenuta prioritaria la sua ristrutturazione.  L’assessore Mantovani ci ha assicurato oggi che entro il 2015 anche il POT di Bozzolo sarà finanziato, rientrando nelle strutture che, secondo la strategia di programmazione regionale, avrebbero dovuto essere riqualificate a partire dalla terza fase del piano. Attendiamo dunque fiduciosi, certi che una struttura territoriale così importante per il mantovano, unico progetto approvato da Azienda Ospedaliera e Asl per la sperimentazione, presto potrà contare su una nuova sistemazione e su servizi più innovativi.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Bando di 800.000 euro per manifestazioni sportive anche in connessione con le tematiche Expo 2015

Il contributo regionale è a fondo perduto ed è riconosciuto nella misura massima di 15.000,00 euro e minima di 500,00 euro. Il bando sostiene la realizzazione di manifestazioni ed eventi da parte di soggetti che non perseguano finalità di lucro.

Finalità: contributi a manifestazioni ed eventi sportivi di rilievo regionale, nazionale e internazionale, realizzate in Lombardia nel corso del 2015 (01/01/2015 – 31/12/2015), anche in connessione con le tematiche Expo 2015

Soggetti beneficiari di contributi sono i titolari dell’organizzazione degli eventi oggetto di contributo, con sede legale e/o operativa in Lombardia e che, per statuto, perseguano finalità sportive e non lucrative. Il bando si rivolge, in sintesi a: CONI, CIP, Federazioni Sportive Nazionali/ Comitati regionali, Discipline Sportive Associate; Enti di Promozione Sportiva; Associazioni e società sportive dilettantistiche; Comitati organizzatori regolarmente costituiti; Altri soggetti con uno statuto dal quale si evincano le finalità sportive, ricreative e motorie, e non lucrative.

Scadenza: dal 1 agosto al 30 settembre 2015 per gli eventi che si svolgono entro il 31 luglio 2015dal 1 gennaio al 29 febbraio 2016 per gli eventi che si svolgono entro il 31 dicembre 2015.

Link: Al) BURL n. 17 del 21/04/15 – approvazione bando (153 KB) PDF

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Priorità per l’Alto Mantovano

Ieri abbiamo incontrato le rappresentanze istituzionali, sociali, economiche e sindacali del territorio. I temi trattati sono stati molti, dalla crisi del distretto del distretto della calza, all’emergenza lavoro e sociale. Insieme alla consigliera Baroni abbiamo preso alcuni impegni concreti, connessi alle nostre nostre competenze regionali: prioritariamente lo sblocco della tangenziale di Guidizzolo, per la quale sono già state stanziate le risorse, ma che è ferma a causa del patto di stabilità e il completamento dei lavori all’Ospedale di Asola,  poi un intervento normativo sull’ ex OPG di Castiglione, per valorizzarne le competenze ed eccellenze, un intervento legislativo sulle acque per la protezione idraulica, oltre ai temi del contenimento delle nutrie, della prevenzione  del disagio giovanile e della Mantova-Cremona ( treni ed auto).

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Incentivi all’assunzione di persone con disabilità

Finalità: promuovere l’inserimento e il reinserimento occupazionale delle persone con disabilità allo sco­po di ridurre i rischi di emarginazione, esclusione sociale e precariato, mediante una specifica misura di aiuto all’occupazione; favorire la partecipazione delle persone con disabilità al processo produttivo di beni e servizi generato dall’evento EXPO, mettendo a disposizione delle imprese un sistema di incentivi in favore della domanda di lavoro anche per periodi brevi

Beneficiari: Possono accedere agli incentivi economici le imprese private con sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Lombardia. Destinatari degli interventi sono le persone con disabilità, di età compresa tra i 16 ed i 64 anni, residenti o domiciliati in Lombardia (Persone con disabilità disoccupate o inoccupate iscritte negli elenchi del Collocamento Mirato Disabili della Lombardia alla da­ta di sottoscrizione del rapporto di lavoro, con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% (per gli invalidi del lavoro superiore al 33%); Giovani dai 16 fino a 29 anni compiuti che abbiano conseguito un titolo di studio di qualunque ordine e grado da non oltre 12 mesi dalla sottoscrizione del rapporto di lavoro, con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.

Scadenza: a partire dal 28 aprile 2015 fino al 1 febbraio 2016

Link:http://www.consultazioniburl.servizirl.it/ConsultazioneBurl/temp/14297825550086123294129674067438.pdf#page=11

Pubblicato in Economia e lavoro | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Dipendenze: strutture dirette a riportare all’autonomia

Approvata, con voto unanime,  in Commissione sanità, la risoluzione sull’offerta sociosanitaria a bassa intensità assistenziale per le  dipendenze, ossia sulle strutture residenziali  a lunga degenza, che ospitano persone affette dalle diverse dipendenze. Numerose le proposte di modifiche e integrazioni avanzate dal Partito democratico, in parte recepite nel testo finale e illustrate  da Sara Valmaggi   e da me. Centrale  che  sia stato esplicitato  il principio base che il ricovero in comunità a  bassa assistenza di cura non deve essere considerato permanente ma finalizzato alla riabilitazione e al ritorno all’autonomia, fatto vitale,  soprattutto per i ragazzi molto giovani. Ma non solo. Importante che   si sia  sottolineata la necessità,  prima di accedere a queste strutture, di prolungare il più possibile il tempo trascorso in  strutture  ad alta intensità di cura o nei servizi ambulatoriali , sempre al fine di privilegiare il percorso riabilitativo. Grazie al nostro intervento  nelle comunità è stata prevista la presenza di una figura professionale sanitaria necessarie nei casi in cui siano somministrati farmaci   ed è stato proposto alla giunta di  aumentare  la remunerazione giornaliera  per ogni paziente per evitare di  far gravare i costi sulle famiglie o sui Comuni. Non accolta nella sostanza la nostra proposta, condivisa anche da altri, di farsi carico anche dei soggetti da dipendenze immateriali, quali la ludopatia, purtroppo in costante crescita, tuttavia un passo in avanti è stato fatto parlando di vecchie e nuove dipendenze.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Agricoltura: quanto è costato il nuovo sistema informatico, che non funziona come deve?

Ho ricevuto con una certa sorpresa la convocazione della riunione prevista per il 22 aprile inerente le problematiche del Sistema Sisco… Mi sfugge il senso di quello che mi pare essere una sorta di faccia a faccia… Mi sconcerta la circostanza che, senza mai averci consultati, la Commissione tiri delle conclusioni…”. Il tono della lettera di risposta dell’assessore regionale all’Agricoltura Fava alla richiesta dell’VIII Commissione Agricoltura di trattare il tema delle problematiche Sisco, il sistema informativo agricolo regionale, di Lombardia Informatica, non lascia adito a dubbi. Fava si dice sorpreso, ma noi, piuttosto, siamo rimasti sorpresi dal tono e dai contenuti della sua lettera. Ai primi di aprile abbiamo ascoltato le organizzazioni di categoria, in audizione in Commissione, che ci spiegavano quali e quanti erano i problemi con il nuovo sistema, rinnovato da Lombardia Informatica dopo qualche anno, ma evidentemente meno funzionale della prima versione. Ricordo che attraverso il Sisco gli agricoltori dovrebbe svolgere tutti i loro adempimenti burocratici, quindi è un programma informatico molto importante. Che pare non funzionare a dovere, dunque. Da qui la richiesta della Commissione di ascoltare in proposito l’assessore, il quale, ha risposto piccato che le stesse organizzazioni professionali a lui hanno detto che tutto va bene. Riteniamo inaccettabile la risposta di Fava, sia per il contenuto – possibile che a noi sia stata detta una cosa e all’assessore l’esatto contrario? – che per il tono, assolutamente irritato. Intanto, ci chiediamo quanto ha speso Lombardia Informatica per questo nuovo programma che doveva risolvere ed essere migliorativo rispetto al primo, non peggiore, e quanto costa ai contribuenti lombardi la sua costruzione, implementazione e gestione. E d’altra parte le audizione erano state fatte proprio per capire quali erano i problemi emersi. Il Consiglio e le Commissioni hanno compiti di vigilanza che vogliamo esercitare fino in fondo. Dopo di che, se la Giunta Maroni vuole toglierci anche queste prerogative, che lo dica chiaramente. Sono comunque sicuro che questo incidente di percorso rientrerà prontamente e che l’assessore Fava verrà in Commissione a dirci cosa non va di questo programma di Lombardia Informatica.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato , , , , | Lascia un commento

Approvata la legge sul commercio equo e solidale

Anche la Lombardia, da oggi, ha la sua legge sul commercio equo solidale. E’ stata approvata in Aula, all’unanimità, la proposta di legge per il riconoscimento e il sostegno delle organizzazioni del commercio equo solidale, che va a coprire un vuoto normativo che sta per essere colmato anche a livello nazionale. Il testo, che trae origine da una proposta di legge popolare per la quale sono state raccolte quasi 8000 firme, si propone non solo di normare ma anche sostenere tutto il comparto, tutelando in questo modo sia i soggetti promotori che i consumatori. Regione Lombardia arriva dopo altre 11 regioni, ma cerca di fare il punto della situazione rispetto a ciò che il commercio equo solidale è diventato in questi anni e introduce un’importante novità che consiste nel fatto che accanto ai prodotti in arrivo dal Terzo mondo, si promuovono anche quelli della filiera corta lombarda di qualità, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. Il progetto individua con precisione soggetti e prodotti che potranno beneficiare dei contributi (a partire dal sostegno ai progetti di promozione nelle scuole fino alle iniziative di cooperazione allo sviluppo). Definisce i requisiti necessari al riconoscimento delle organizzazioni e sancisce i contenuti dell’accordo di lunga durata con i produttori, ossia il pagamento equo dei prodotti acquistati, il miglioramento degli standard ambientali della produzione, la trasparenza della filiera e una serie di obblighi a carico del produttore (come condizioni di lavoro sicure, equa retribuzione e rispetto dei diritti sindacali). Il risultato di oggi è ancora più importante, nell’anno di Expo e nell’Anno europeo per lo sviluppo (EYD) e a poche settimane dal via della Fair Trade Week 2015, che vedrà Milano protagonista dell’evento internazionale che ospiterà oltre 300 delegati da ogni continente

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Economia e lavoro | Taggato , , , , | Lascia un commento