Archivi tag: Maroni

Maroni, ora ci aspettiamo la tangenziale gratis

“Nessun segnale di vita” è il commento con cui ho iniziato la mia dichiarazione, sul giornale La Provincia di Como di martedì 17 ottobre, sugli impegni presi da Regione Lombardia con i comaschi a proposito della tangenziale. E dico chiaramente di non aver registrato passi in avanti sull’argomento tangenziale di Como e sull’abolizione del pedaggio prevista dal 1 gennaio prossimo.
Non ci sono aggiornamenti, nonostante sia un obiettivo fondamentale per Como e tutta la provincia. Da anni lo stiamo perseguendo, dimostrando che la scelta di portare a pagamento il primo lotto della tangenziale non va bene. Dobbiamo eliminare il pedaggio, rendere gratis la strada. I numeri degli utenti che a oggi utilizzano il tratto autostradale sono ancora irrisori, il peso dell’opera è stato sorretto dal pubblico, i  benefici per cittadini e territorio tardano a vedersi.
Perciò, ci aspettiamo che Roberto Maroni sia di parola e che dal primo gennaio del 2018 la tangenziale sia effettivamente gratuita, così come ha promesso a più riprese. Per ora, in questi mesi, ancora non abbiamo visto una foglia muoversi. Immagino non sia affatto facile, ma ci contiamo perché per il nostro territorio è una questione troppo importante.

Pubblicato in dalla Regione, Mobilità, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Aree vaste: Como con Varese e senza l’Alto Lario. Maroni se ne infischia delle richieste del territorio

CantoniA Villa del Grumello a Como si è tenuta la riunione del tavolo della competitività; all’ordine del giorno la presentazione del documento relativo alla riforma delle province per le aree vaste elaborato da Maroni a seguito del giro dei tavoli territoriali di confronto sul tema. Nonostante le richieste pervenute dal territorio di riunire la provincia di Como con Lecco, Maroni ha confermato il progetto iniziale, concordato con la Giunta, di riunire sotto un’unica area vasta Como e Varese.   Continua a leggere

Pubblicato in dalla Regione, Idee e politica | Taggato , , | Lascia un commento

Sanità per frontalieri: ecco i numeri di chi ha pagato. E ora Maroni applichi una moratoria

Si terrà domani, giovedì 3 marzo 2016, l’audizione congiunta tra la Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazione elvetica e la III Commissione Sanità e politiche sociali per affrontare il tema del pagamento del servizio sanitario nazionale da parte dei frontalieri. Sarà presente anche Walter Bergamaschi, direttore generale della Sanità di Regione Lombardia.

“Adesso sappiamo anche quanti sono stati coloro che hanno già dovuto pagare e quanto hanno sborsato – annunciano Luca Gaffuri e Alessandro Alfieri, consiglieri regionali del Pd –: nel 2015, all’Asl della provincia di Sondrio hanno pagato in 5 per un totale di 6.170,79 euro; nel 2016, alla data del 24 febbraio, in quella che è diventata, nel frattempo, dopo la riforma sanitaria, l’Ats della Montagna, hanno pagato altri 5 iscritti per un totale di 4.924.94 euro”.

Per quanto riguarda, invece, l’Ats Insubria, alla data del 26 febbraio, “i frontalieri che avevano pagato ‘per il rinnovo dell’assistenza sanitaria’, così viene definitiva, sono stati 25, per un totale di 58.817,73 euro – aggiungono i consiglieri Pd –. E ancora oggi abbiamo notizie di qualche altra richiesta di pagamento che ci fa sospettare che il numero stia salendo e la cifra lieviterà ben oltre le 70mila euro già non dovute. Questo è il punto, secondo noi: nessuno avrebbe dovuto sborsare per avere un servizio di cui ha diritto, come ha chiarito il Governo in Aula alla Camera”.

Ora, “in attesa della risposta del Ministero della Salute, che si è preso ufficialmente un impegno, chiediamo ancora una volta al presidente Maroni di applicare una moratoria e fermare queste richieste di pagamento. E intanto restituisca i soldi a coloro dai quali sono stati ingiustamente pretesi”, concludono Gaffuri e Alfieri.

Pubblicato in Blog Dem | Taggato , , | Lascia un commento

Maroni, in Regione è lenta agonia

“Il centrodestra in Regione è condannato a una lenta agonia, ad andare avanti nonostante le sei inchieste e il sostanziale fallimento nell’impegno a fare pulizia. È condannato perché sa che i lombardi hanno capito che le ramazze erano solo ornamentali e che i rapporti scorretti tra la sanità, la politica ed operatori economici sono rimasti intatti. La nostra mozione è stata bocciata, ma i problemi che abbiamo indicato, a partire dai controlli fatti e poi ignorati e dalla conferma dei manager già coinvolti nelle inchieste, sono ancora tutti sul tavolo e in questo modo nuovi scandali non tarderanno a venire. Maroni si vuole ricandidare nel 2018? È pura arroganza, comunque saranno i cittadini a decidere.” Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri dopo la bocciatura, oggi in Consiglio regionale della Lombardia, della mozione di sfiducia a Maroni depositata dalle opposizioni.

Pubblicato in dalla Regione | Taggato | Lascia un commento

Tangenziale vuota, Maroni immobile

145px-Autostrada_A59_Italia.svgLa Regione non intende impegnarsi per togliere il pedaggio delle tangenziali di Como e Varese. Maroni e la sua maggioranza di centrodestra, ma anche il Movimento Cinque Stelle, hanno  votato contro l’ordine del giorno con il quale chiedevo alla Regione un impegno nei confronti di Autostrada Pedemontana Lombarda, di concerto con la concessionaria CAL, perché la società riformuli il piano finanziario dell’opera escludendo il pedaggio per le tangenziali (qui il testo che ho proposto).

Continua a leggere

Pubblicato in Blog Dem, dalla Regione, Mobilità | Taggato , , , , | Lascia un commento

83mila euro per comunicare gli slogan del programma di Maroni

83.020 euro é la cifra totale che Regione Lombardia ha speso, tra il 21 e il 29 giugno, per una campagna pubblicitaria pubblicata su diversi organi di stampa. Lo si apprende dall’assessore regionale al bilancio Massimo Garavaglia il quale, in risposta ad un’interrogazione presentata dal consigliere regionale del PD Luca Gaffuri e discussa questa mattina durante i lavori d’Aula Continua a leggere

Pubblicato in dalla Regione | Taggato | 1 commento

Lombardia: nessun assessore comasco in Giunta. Altri 5 anni senza un punto di riferimento per il territorio

“La nuova Giunta lombarda parte con il piede sbagliato. La scelta di Maroni di nominare nella sua squadra numerosi assessori esterni si traduce in un considerevole costo che ricade direttamente sulle tasche dei lombardi. Se si considera che ogni assessore non eletto consigliere costa almeno 11,100 euro in più al mese, secondo le nuove norme che la regione deve adottare dal primo luglio, con gli 11 dei 14 membri della Giunta appena nominata la regione spenderà per ogni singolo anno 1.465.200 euro in più che moltiplicato per 5 anni di legislatura significa 7.326.000 euro in meno nelle casse regionali. Visto il momento contingente di crisi economica, ce lo possiamo permettere? La Lombardia ad oggi ha altre priorità se si pensa che non si trovano i fondi per la cassa integrazione in deroga.

E ancora una volta non ci sarà nemmeno un assessore comasco nella Giunta lombarda: per altri 5 anni mancherà nella squadra di governo regionale un punto di riferimento a cui portare le istanze del territorio. Arriveremo al record di 10 anni senza avere un assessore regionale comasco. Un’assenza notevole che dimostra come Como sia bistrattata a ultima provincia dell’impero (macroregione) del centrodestra”.

Pubblicato in dalla Regione, Idee e politica | Taggato , , | Lascia un commento

Maroni leader di un partito che fingeva di non accorgersi di ciò che succedeva in Lombardia

“Se la novità per la Lega si chiama Roberto Maroni significa che non sono messi granché bene. Parlamentare da vent’anni, sempre vicino a Umberto Bossi, più volte ministro dell’Interno, oggi Maroni si accredita come uomo nuovo di un partito che finge di non essersi accorto di cosa succedeva in Lombardia. I leghisti hanno governato per anni la Regione senza preoccuparsi degli scandali e anche ora che dicono di voler portare pulizia al Pirellone sarebbero disposti a tenere Formigoni al vertice fino ad aprile pur di rimanere al potere, anzi, sperando di portare Maroni al suo posto. La Lombardia dovrebbe guardarsi bene dal dare credito alle ramazze padane.”

Pubblicato in dalla Regione | Taggato , , | Lascia un commento