Archivi tag: Lega

Su Regione Lombardia finalmente la Lega ammette mancanza di credibilità

“Finalmente anche la Lega ammette che Formigoni e la sua giunta regionale hanno perso credibilità. Ma dov’è stato finora il Carroccio? Ora attendiamo di capire se la Lega compirà atti conseguenti o, per l’ennesima volta, farà prevalere il proprio tornaconto rispetto all’interesse dei cittadini. Del resto troppe volte il partito di Bossi ci ha abituati a grandi proclami rimasti senza conseguenze. Per noi il percorso è chiaro e lo ribadiamo: nuova legge elettorale senza listino bloccato e subito dopo la parola deve tornare agli elettori”.
Con queste parole il capogruppo del PD in Regione Luca Gaffuri commenta le dichiarazioni odierne di Umberto Bossi relative a un possibile voto anticipato in Lombardia.

Pubblicato in dalla Regione | Taggato , , | Lascia un commento

Allarme ristorni: chiare le responsabilità della Lega Nord

Nei prossimi giorni, i comuni frontalieri delle Province di Como e Varese saranno tappezzati dai manifesti del Partito Democratico, una campagna pubblicitaria con lo scopo di denunciare le responsabilità politiche, imputabili alla Lega Nord e alla Lega dei Ticinesi, della situazione in cui versano i frontalieri italiani e della probabile decurtazione dei ristorni verso i comuni di frontiera

Stefano Tosi, consigliere regionale PD, dichiara: «Come Partito Democratico stiamo lavorando in maniera molto convinta sul tema dei rapporti transfrontalieri e sull’evoluzione dei rapporti tra i due stati confinanti, che in quest’ultimo periodo sono molto tesi e la partita politica da giocare estremamente delicata. Come ben denuncia il nostro manifesto le principali responsabilità politiche di questa situazione sono da imputare alla Lega Nord e alla Lega dei Ticinesi che hanno fatto un pericoloso gioco delle parti, mettendo in seria difficoltà la possibilità di rapporti transazionali distesi e costruttivi, anche se il governo italiano ha commesso dei gravi errori in passato come estendere lo scudo fiscale ai frontalieri. Ora chiediamo a tutte le forze di governo di esprimere una posizione unitaria: giocare da liberi battitori causa solo danni e mina la credibilità dello Stato Italiano. Chiediamo inoltre che il governo istituisca un fondo di garanzia a tutela dei comuni che rischiano vi vedere pesantemente decurtate le proprie entrate»

L’on. Chiara Braga prosegue: «Le iniziative di cui come PD ci siamo fatti promotori alla Camera e nelle istituzioni locali hanno ben chiaro questo aspetto: è prioritario trovare una posizione unitaria e trasversale a tutte le forze politiche. Almeno negli amministratori locali esiste ben forte la consapevolezza della necessità di essere compatti. Ancora una volta la Lega Nord gioca un ruolo ambiguo così come dimostrano le dichiarazioni di Reguzzoni alla Camera che chiedevano la cancellazione della Svizzera dalla black list nel giro di 72 ore come precondizione alle trattative per il mantenimento dei ristorni. Occorre più equilibrio nelle dichiarazioni e non abbandonarsi a “sparate” gratuite che complicano solo le cose»

Roberto Cattaneo, coordinatore del Circolo Interprovinciale Frontalieri, aggiunge:  La posizione assunta da Berna rispetto ai ristorni nei confronti dei comuni frontalieri è illegale perché viola una serie di trattati ratificati dalla Svizzera, tra cui Shengen. Ma Lega Nord e governo italiano hanno delle responsabilità gravissime primo fra tutti il rifiuto pervicace di . accettare l’invito di Berna a sedersi al tavolo delle trattative in materia dell’abolizione della doppia imposizione. Questo rifiuto è la vera causa di quello che sta accadendo ora: chiediamo al Governo italiano di colmare questo ritardo e rendersi disponibili ad un confronto. Tuttavia le trattative non posso essere condotte sotto ricatto»

Luca Gaffuri, capogruppo Pd in Consiglio Regionale, conclude: La questione è complicata, sul piano politico crediamo che ci siano delle responsabilità imputabili alle Lega Nord che ha lisciato troppo il pelo alla Lega dei ticinesi nonostante questa abbia a lungo attaccato i nostri frontalieri. La nostra campagna vuole far comprendere di chi sono le responsabilità. Su un altro piano, i comuni di frontiera si stanno mobilitando e stanno nascendo una serie di iniziative come quelle che si sono realizzate ieri a Malnate e a Porlezza. Ora come non mai è cruciale adottare una posizione condivisa e comune e avere tutti in squadra. Il 25 luglio prossimo sarà convocata a Varese un’assemblea a cui saranno invitati non solo tutti gli amministratori dei comuni interessati, ma anche i parlamentari e i consiglieri regionali con lo scopo di elaborare un documento condiviso. Parlamentari e consiglieri, dal canto loro, incontreranno i partiti ticinesi per contestualizzare meglio il problema. Siamo alla vigilia del federalismo fiscale: se non si trova una soluzione i comuni di frontiera rischiano di non chiudere i prossimi bilanci».

Pubblicato in Economia e lavoro, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Frontalieri: quando la Lega fa danni alla nostra gente e ai nostri comuni

Solo una settimana fa il Consiglio di Stato del Canton Ticino aveva decretato il blocco del 50% degli anticipi d’imposta per il 2010 dovuti all’Italia, pari a 55 milioni di franchi (circa 45 milioni di euro), ora depositati in un conto bancario vincolato. Venerdì sera il Consiglio Federale, a Berna, ha deciso di rinegoziare l’attuale accordo sull’imposizione alla fonte dei frontalieri che lavorano in Ticino, come annunciato da Eveline Widmer-Schlumpf, in rappresentanza del Dipartimento delle Finanze.

La cosa mi preoccupa: gli errori commessi negli ultimi anni da Pdl e Lega Nord, insieme alla connivenza dello stesso Carroccio di fronte alle prese di posizione inaccettabili della Lega dei Ticinesi, potrebbero avere delle conseguenze nefaste per i nostri Comuni di frontiera, già alle prese con difficoltà economiche sempre più evidenti. E non serve certo a mitigare l’apprensione sull’argomento il fatto che la responsabile del Dipartimento federale delle Finanze abbia sottolineato la necessità di rispettare, per il momento, il trattato stipulato con l’Italia e attualmente in vigore, in quanto il Consiglio federale cercherà una soluzione simile a quella di altri accordi conclusi più di recente con gli altri Paesi confinanti.

Se il Governo elvetico dovesse prendere in considerazione una quota di ristorno inferiore a quella attuale, pari al 38,8%, portandola ad esempio al 12,5% come è in vigore con l’Austria, questo potrebbe avere degli effetti drammatici in quanto i Comuni di confine si troverebbero nell’impossibilità di far fronte a servizi fondamentali per i cittadini, quali quelli relativi all’ambito sociale, al trasporto pubblico e all’istruzione.

Confidiamo che all’atto della nuova negoziazione Pdl e Lega non finiscano per creare ulteriori attriti con le autorità di Berna.

Pubblicato in Blog Dem, Economia e lavoro, Idee e politica | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Trasporti: voi volete biglietti più cari?

A quanto sembra, Pdl e Lega si…

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , | Lascia un commento

Bene l’annullamento del CDA di Cà d’Industria

Raccolgo con piacere e ritrasmetto il comunicato stampa che ha diramato stamattina il Partito Democratico di Como in merito alla Cà d’Industria.

Il Partito Democratico esprime soddisfazione per la decadenza del Consiglio di Amministrazione della Cà d’Industria conseguenza delle dimissioni, seppure molto tardive, di oltre la metà dei suoi componenti; tale soluzione avrebbe dovuto infatti realizzarsi già da molto tempo avendo il Consiglio Comunale di Como votato da oltre un anno ad ampia maggioranza la sfiducia dell’intero CdA.

E’ ora indispensabile avviare senza ritardi la procedura per la nomina dei nuovi Amministratori; percorso che dovrà essere caratterizzato dalla più ampia trasparenza nel rispetto delle regole che presiedono ad una scelta così’ delicata ed importante; il Sindaco di Como dovrà infatti invitare, dando la più ampia diffusione al bando, la presentazione delle candidature.

Si auspica che le migliori energie della città diano la propria disponibilità per un servizio ad una realtà tanto cara ai comaschi.

La scelta dei nuovi membri del Consiglio di Amministrazione dovrà avvenire al di fuori di qualsiasi logica di appartenenza partitica per individuare persone che diano la più ampia affidabilità sotto il profilo della competenza, professionalità e correttezza, e dovrà essere motivata sulla base delle caratteristiche dei candidati.

Il nuovo CdA sarà infatti chiamato a ridare credibilità e slancio ad una istituzione che costituisce un patrimonio  di tutta la città, ormai da troppo tempo al centro delle cronache per scelte sbagliate che ne hanno compromesso l’immagine.

Dovrà anche contribuire ad accertare tutte le responsabilità per l’attuale grave situazione finanziaria della Fondazione dando corso a tutte le necessarie iniziative per tutelarne l’integrità del patrimonio .

Pubblicato in dal Comune di Como, Idee e politica, Sanità e welfare | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Un commento post elettorale

“A due giorni dalla vittoria del candidato Pisapia e della coalizione di centrosinistra nella prima fase delle comunali, è partita nel centrodestra la caccia ai responsabili della sconfitta. Avevamo già denunciato che la scelta del presidente Berlusconi e dei suoi candidati Lassini e Moratti di voler spostare la campagna elettorale – che doveva essere di proposta e di verifica sugli ultimi 5 anni di amministrazione – su una battaglia senza frontiere e dal punto di vista ideologico su temi che c’entravano poco con la città, non era premiante.
Ma c’è un altro aspetto che ha sicuramente contribuito alla sconfitta del sindaco uscente: l’incapacità della Lega di gestire la questione profughi, in particolare in Lombardia dove la Regione si è fatta addirittura commissariare dalla Protezione civile”.

Pubblicato in dalla Regione, Idee e politica, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Profughi: La Lega fa finta di non conoscere i problemi e prende in giro i cittadini

“Ancora una volta la Lega, con il suo doppio gioco di governo e di lotta, prende in giro i cittadini. E questa volta lo fa sulla pelle della povera gente. Le uscite di oggi sui profughi di Carioni, nella sua veste di presidente dell’Unione province lombarde, sono quanto meno originali: accusa il Pdl lombardo di aver lasciato soli gli enti locali nella gestione dell’emergenza, ma forse fa finta di non ricordarsi che il Carroccio governa a livello locale e nazionale proprio con il partito di Berlusconi. E probabilmente fa finta di non capire che Formigoni ha volutamente lasciato in capo ad altri livelli (Stato, Prefettura) la partita per chiamarsene fuori e non doversi sporcare le mani con un problema che lo mette in difficoltà.

Così facendo, siamo l’unica Regione in Italia in cui lo scaricabarile sull’emergenza profughi ha finito per lasciare i comuni da soli a gestire l’accoglienza. Ecco perché l’imbarazzante gioco a nascondino dei livelli regionali ha dovuto necessariamente concludersi con l’assunzione di responsabilità della Protezione civile nazionale e non delle strutture territoriali, come avviene nelle altre regioni. Pare impossibile che Carioni non lo sappia.

Non possiamo che pensare che ancora una volta la Lega sia brava solo a strumentalizzare i problemi invece che risolverli

Pubblicato in dalla Regione, Idee e politica, Sanità e welfare, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Profughi: PDL e Lega non prendano in giro i lombardi

PDL e Lega non prendano in giro i cittadini. I profughi, seppure non a migliaia, stanno arrivando e sono destinati a rimanere qui per mesi. Non arriveranno a Milano prima delle elezioni per non disturbare la campagna elettorale della Moratti, ma dopo?

E quelli in provincia di Milano e in giro per la Lombardia?

La Regione se la cava lasciando alla protezione civile nazionale il compito di gestire l’accoglienza: rinuncia a gestire e programmare per non doversi sporcare le mani con un problema che li mette in difficoltà.

E infatti gli esponenti del centrodestra sono accorsi in massa a dire che a Milano i profughi non arriveranno.

Pubblicato in dalla Regione, Idee e politica | Taggato , , , , | Lascia un commento

Firme false: perchè Formigoni non viene in aula?

Dopo l’iscrizione al registro degli indagati di consiglieri provinciali, comunali e sindaci ci saremmo aspettati da parte del presidente Formigoni una comunicazione in Consiglio, e non apprendere il suo punto di vista attraverso le sue esternazioni alla stampa.

Consideriamo quanto sta accadendo estremamente preoccupante la possibile frode sembra ormai acclarata dagli stessi rappresentanti della maggioranza. Noi rispettiamo il risultato elettorale ma ricordiamo a Formigoni e ai colleghi del centrodestra che la democrazia esige il rispetto delle regole, che non si può invocare il principio di maggioranza contro il rispetto delle regole.

E’ necessario che la Regione metta tra le priorità la riscrittura della legge elettorale, abolendo il listino e garantendo maggior trasparenza.

Pubblicato in dalla Regione, Idee e politica | Taggato , | Lascia un commento

Via libera di Lega e Pdl a 10 mila arrivi: è la risposta a Bossi della Lombardia

Con il voto di Lega e Pdl il Consiglio regionale con un ordine del giorno di fatto dà il via libera in Lombardia all’arrivo di circa 10mila immigrati provenienti dalla crisi del Nord Africa. L’ordine del giorno è stato approvato con il voto contrario delle opposizioni che non si sono fatte coinvolgere in un regolamento di conti interno alla maggioranza.

L’ordine del giorno invita infatti “il presidente e la Giunta a sostenere attivamente l’azione e le richieste del Governo” e affinché non ci siano dubbi, nell’ordine del giorno vengono ricordate le richieste del Governo: “Visto che il Ministro Maroni ha chiesto alle regioni di ospitare 50mila profughi e di utilizzare il criterio di proporzionalità demografica e che il presidente Formigoni ha chiesto che si tenga conto degli effettivi indici di affluenza”.

Il doppiogiochismo della Lega, abituata a dire nei nostri comuni una cosa e a farne un’altra nei palazzi dove governa, ha le gambe corte e finalmente viene smascherato”.

Pubblicato in Blog Dem, dalla Regione, dalle Commissioni, Idee e politica, Sanità e welfare, Territorio | Taggato , , | Lascia un commento