Archivi tag: ferrovia

Nuova stazione di Camerlata: si fa. Definiti tempi e risorse

Ferrovia - scambioVi aggiorno sul progetto di nuova stazione ferroviaria a Camerlata. Risorse e tempistiche adesso sono nero su bianco, in due delibere che la Giunta regionale ha approvato il 30 novembre scorso.

La costruzione della nuova stazione spetterà a RFI; la realizzazione dei parcheggi è affidata al Comune di Como. Questi i tempi indicati per l’esecuzione dell’intervento: 2016 progettazione, 2017 inizio dei lavori, 2019 conclusione; i costi e i relativi finanziamenti sono così definiti: per la stazione 6 milioni di euro (50% a carico di RFI, 50% a carico di Regione), per l’area di sosta 3 milioni (finanziati da Regione).

Continua a leggere

Pubblicato in Blog Dem, dal Comune di Como, dalla Regione, Economia e lavoro, Mobilità | Taggato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Niente manifestazione sulla Como-Lecco ad Alzate Brianza dal 5 al 7 settembre. Un’occasione sprecata

treno«Poteva essere una buona occasione non solo per riflettere e puntare a nuove iniziative per il rafforzamento del servizio ma anche una bella vetrina per la linea ferroviaria Como-Lecco». Così il consigliere regionale Luca Gaffuri si esprime sull’annullamento della manifestazione in programma per le giornate dal 5 al 7 settembre ad Alzate Brianza presso la stazione di Alzate-Brenna. Si sarebbe trattato di un evento, al quale era prevista la partecipazione anche dell’assessore regionale ai trasporti Roberto Sorte, per promuovere non solo una direttrice al centro di una politica di maggiore valorizzazione ed utilizzo, soprattutto nel tratto tra Merone e Como, approfittando delle possibilità offerte in quella stazione dalla linea ex FNM Asso/Canzo-Erba-Milano. «In questo queste di agosto, dove i treni sulla Como-Lecco non circolano, questa notizia non può far altro che rattristare soprattutto perché sulla decisione pesa la decisione di Trenord che ha ritirato la propria disponibilità alla concessione delle corse straordinarie su questa direttrice Como-Lecco che in un primo tempo erano state annunciate, a causa della concomitanza in quel fine settimana del Gran Premio d’Italia di F1 che si corre a Monza – sottolinea Gaffuri -. Ora auspico che almeno il cammino fin qui intrapreso che vede tutti i principali comuni serviti dal servizi, la Provincia di Como ed anche Regione Lombardia risoluti a provare di dare un futuro al tavolo tecnico che non può far altro che valorizzare un collegamento che ritengo sempre più fondamentale per gli spostamenti dal territorio dall’erbese e canturino verso Como e il confine».

Pubblicato in Mobilità | Taggato , | Lascia un commento

Quadruplicamento Como-Monza: presentata interrogazione

Luca Gaffuri ha presentato un’interrogazione dedicata al quadruplicamento della tratta Como-Monza all’assessore ai trasporti di Regione Lombardia, Maurizio del Tenno, ed al Presidente, Roberto Maroni. Da sempre molto attento alle tematiche di natura trasportistica della nostra regione (con un occhio di riguardo alla cosiddetta “cura del ferro”), Luca Gaffuri negli ultimi anni non ha mancato di ricordare i rischi insiti per il territorio comasco dall’entrata in vigore del nuovo sistema di corridoi ferroviari Alptransit.

“La mia preoccupazione è che gli interventi di potenziamento che riguarderebbero il tratto a nord di Milano del famoso corridoio ferroviario Rotterdam-Genova, ovvero il collegamento Chiasso-Milano, possano non essere sufficienti – sottolinea Gaffuri-. Se infatti è vero che è stato stabilito di procedere ad attuare accorgimenti di natura tecnica finalizzati ad accrescere la sicurezza sull’attuale sistema a doppio binario invece di procedere al quadruplicamento, ciò non escluderebbe il rischio di un collasso della rete ferroviaria lombardia all’altezza del capoluogo milanese e lungo una linea dove, peraltro, i disagi non mancano come i pendolari ben sanno. Il nord Lombardia, e Como in particolare per la sua posizione – conclude Gaffuri-, hanno bisogno di una linea ferroviaria efficiente per sostenere il carico di transiti dovuti dall’entrata in funzione del sistema Alptransit pena un collasso del sistema viabilistico viste le stime di mezzi pesanti che passeranno dalla strada alla ferrovia”.

Ecco il testo della sua interrogazione, depositata giovedì 28 marzo:

Interrogazione 3001_X Legislatura

Pubblicato in dalla Regione, Mobilità | Taggato , , , | Lascia un commento

Linea (Como) Mendrisio-Varese-Malpensa: Lombardia confermi il suo impegno

“E’ con sollievo che ho ricevuto la conferma che la Confederazione Elvetica continuerà a sostenere economicamente la nuova linea Mendrisio-Varese-Malpensa, i cui lavori di realizzazione si concluderanno il prossimo anno, e che permetterà a Como di raggiungere in 39’ la città bosina e in meno di un’ora l’aeroporto più importante di Regione Lombardia”. Il consigliere regionale comasco, Luca Gaffuri, interviene dopo aver appreso della risposta formulata dal Consiglio Federale svizzero su  un’interrogazione avanzata dall’esponente della Lega dei Ticinesi, Lorenzo Quadri, che chiedeva chiarimenti sulla politica economica adottata dallo stesso Governo federale su questo progetto di mobilità trasfrontaliera. “Dalla risposta emerge che la Confederazione continuerà a finanziare l’infrastruttura della linea Mendrisio-Varese oltre che il suo esercizio trattandosi di una linea d’importanza internazionale peraltro pianificata da decenni. Nella comunicazione ufficiale si sottolinea inoltre come da parte elvetica il materiale rotabile necessario sia già stato approvato . Auspico che Regione Lombardia confermi il suo impegno per quanto di competenza sul versante italiano. Non si deve infatti dimenticare che le uniche difficoltà emerse finora su questa direttrice, fondamentale anche per la mobilità dei lavoratori frontalieri, hanno riguardato i lavori sul versante italiano tra Arcisate ed il Gaggiolo”.

Pubblicato in dalla Regione, Mobilità | Taggato , , , , , , , , | Lascia un commento

Caos Treni: bonus subito ai pendolari!

«Confido che non siano solo ipotesi ma che l’assessore Gilardoni e i vertici di Trenord concedano effettivamente il bonus ai pendolari comaschi, vittime dei disagi occorsi lungo le linee ferroviarie regionali nel mese di dicembre, a breve senza far aspettare la scadenza dei tre mesi». Luca Gaffuri, consigliere regionale del PD, commenta l’incontro avvenuto tra l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia, Andrea Gilardoni, l’amministratore delegato di Trenord, Luigi Legnani, e i vertici aziendali. «Il  Partito Democratico ha da subito richiesto che venisse perseguita la strada del rimborso indipendentemente dalla verifica degli indici di affidabilità per l’ottenimento del bonus e quindi senza aspettare i tre mesi di tempo necessari per essere pubblicati. E’ un bene che Regione e Trenord stiano andando in questa direzione ma auspichiamo che venga preso questo giusto provvedimento già nel mese di gennaio senza aspettare le verifiche”.

Pubblicato in dalla Regione, Mobilità | Taggato , , , , , | Lascia un commento

Rilanciare la ferrovia Como-Lecco per assicurare un nuovo collegamento lungo la “Provincia dei Laghi”

«La linea ferroviaria Como-Lecco ha tutte le possibilità di diventare un collegamento “vincente” per muoversi tra i paesi della Brianza ed i capoluoghi posti agli estremi del lago e guarda ora al Canton Ticino» Così il il capogruppo del PD in Consiglio Regionale, Luca Gaffuri, ha presentato quest’oggi, insieme al collega Carlo Spreafico ed a Luigi Clerici, curatore della pubblicazione, il libro “Pedemontana ferroviaria Briantea: eredità e scommessa”. Un volume che oltre a ripercorrere in pillole la storia di questa direttrice, propone oltre sette anni di impegno politico dei due consiglieri regionali per il rilancio di questo collegamento ferroviario sempre più attuale, soprattutto se dovesse arrivare l’integrazione con le corse regionali del Canton Ticino, per la mobilità frontaliera e per consentire, una volta ultimato il cantiere sulla Arcisate-Stabio, un collegamento ferroviario tra la Brianza e il comasco con Varese e l’aeroporto di Malpensa. «Il concreto rilancio della linea ferroviaria Como-Lecco passa attraverso l’istituzione di un convoglio che, fermandosi solo in determinate stazioni strategiche come Molteno, Merone, Cantù cioè dove avvengono interscambi con altre direttrici, può servire l’utenza fino al cuore del Canton Ticino con lo scopo di favorire gli spostamenti dei lavoratori frontalieri il cui numero è cresciuto anche in territorio come la brianza orientale o il lecchese. Per questo abbiamo accolto con favore l’introduzione, sulla linea, dei nuovi convogli GTW e la creazione di due nuove corse serali. Occorre proseguire su questa strada perché solo con più treni comodi questo mezzo di trasporto potrà diventare autenticamente concorrenziale con l’auto privata. Già oggi il tragitto Cantù-Como San Giovanni avviene in soli 18 minuti. Inoltre bisogna continuare nella politica di miglioramento dello stato di alcune stazioni sull’esempio di quanto sta accadendo a Casletto Rogeno o Cantù».

«L’idea di valorizzare il collegamento ferroviario Lecco-Como, estendendolo al Canton Ticino, è progetto concreto e fattibile in tempi brevi – ha invece sottolineato il Consigliere Segretario di Regione Lombardia, Carlo Spreafico -. E’ un tassello importante nel lavoro di relazioni interfrontaliere col Canton Ticino su temi infrastrutturali di comune interesse per lo sviluppo delle nostre economie. E’ interesse comune che si realizzi un collegamento tra Lecco, la parte . orientale del territorio lariano e bassa Valtellina con la Svizzera attraverso quello che noi chiamiamo “Pedemontana ferroviaria” e loro “Treno Regio”. Il rischio è che questa area sia costretta a continuare a passare da Milano per andare in Europa, risultando però emarginata dai nuovi assi di collegamento continentale. Ci sono le condizioni per realizzare la pedemontana ferroviaria in tempi rapidi ed a costi accessibili anche utilizzando la nuova società costituita tra Trenord e Tilo. Il territorio deve essere il principale motore di questa strategia che punta ad aprire la nostra area e il mercato del lavoro alle opportunità del Ticino». Il volume “Pedemontana ferroviaria: eredità e scommessa” è disponibile gratuitamente presso la sede provinciale del Partito Democratico di Como (via Regina Teodolinda 17)

Guarda il video della presentazione

http://youtu.be/IxMAA7EOrmY

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , | Lascia un commento

Lombardia e treni: 2 anni e mezzo in 4 minuti

Luca Gaffuri è intervenuto al convegno “I treni storici” organizzato dal Treno Club Brianza sabato 27 ottobre ad Asso. Nel corso dei lavori sono state espresse riflessioni sulle linee ferroviarie storico/turistiche e sui tentativi di promozione della locomozione ferroviaria in Lombardia, nel comasco in particolare, con un occhio di riguardo alla direttrice Como-Lecco.

Ecco il video dell’intervento di Luca Gaffuri:

Pubblicato in Idee e politica, Mobilità | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Lomazzo: finalmente i nuovi scivoli per agevolare accesso di portatori di handicap e anziani

“Interventi che consentono un migliore accesso alla stazione e che limitano alcune situazioni di pericolo che abbiamo segnalato nei mesi scorsi”. Così Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio Regionale, commenta l’avvio dei lavori di sistemazione di alcuni punti di ingresso alla stazione di Lomazzo da parte di Ferrovie Nord. Nei mesi scorsi, infatti, dopo un primo intervento di innalzamento delle banchine finalizzato ad agevolare l’accesso ai treni da parte di portatori di handicap, di persone in carrozzella o anziane fortemente criticato da parte del consigliere regionale comasco e del locale circolo del PD in quanto limitato a poche decine di metri e non a tutta la lunghezza del marciapiede, è stato rilevato come alcuni ingressi alla stazione fossero caratterizzati da barriere architettoniche. Inoltre, a cantiere concluso, non si era proceduto a mitigare una situazione di potenziale pericolo per gli utenti: un dislivello facilmente accessibile da parte degli utilizzatori del treno alla fine della banchina in direzione del passaggio a livello. In questi giorni sono, dunque, ripresi i lavori di sistemazione del manufatto che hanno portato alla realizzazione di uno scivolo che agevola l’accesso al binario 2 (foto 1), quello dei convogli per Como; di una barriera per evitare che gli utenti continuino ad utilizzare il pericoloso gradino al termine della banchina a pochi centimetri dalle auto in transito dal passaggio a livello (foto 2) mentre è in corso di realizzazione un secondo scivolo che dall’ingresso principale consentirà di raggiungere agevolmente il binario 1, ovvero quello da cui transitano i treni per Milano (foto 3). “Sono soddisfatto di questi lavori che vanno nella direzione da noi auspicata, ovvero quella di un più agevole accesso alla stazione – conclude Gaffuri –. In ogni caso alcune criticità rimangono irrisolte. Mi riferisco all’innalzamento della banchina in tutta la sua lunghezza, alla posa di una tettoia che possa agevolare l’attesa del treno sui due marciapiedi nonché ai disagi provocati dai lunghi tempi di attesa con le barriere dei passaggi a livello in via Trento e Graffignana chiuse. Trenord deve rivedere il sistema di segnalazione per ridurre tale periodo di chiusura delle sbarre”. Infine una considerazione sulla decisione di introdurre il posteggio a pagamento: “Rispetto a questa decisione dell’Amministrazione Comunale auspico che possa essere raggiunta un’intesa con Trenord che preveda agevolazioni per gli abbonati ed eviti aggravi di costo. Inoltre, dato l’incremento ormai costante degli utenti, credo che il Comune di Lomazzo debba individuare nuove aree di sosta limitrofe alla stazione”.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Stazione FNM Lomazzo: i lavori vanno conclusi!

Completare e migliorare i lavori che Ferrovie Nord ha promosso, dopo anni di richieste da parte dei pendolari, presso la alla stazione ferroviaria di Lomazzo. Interventi, come detto, attesi da tempo ma realizzati in modo imparziale e che attualmente rischiano di creare più disagi che benefici agli utilizzatori del treno. “Occorre che Ferrovie Nord completi quanto ha iniziato e non lasci la stazione di Lomazzo nelle condizioni attuali”. E’ con questo auspicio che il capogruppo in Consiglio Regionale del PD, Luca Gaffuri, ha visitato quest’oggi la stazione ferroviaria di Lomazzo, la più importante sulla tratta Milano Cardona-Como Lago tra Como e Saronno e dove si fermano anche i convogli diretti. La stazione è stata oggetto di alcuni lavori che si sono conclusi due settimane fa. In modo particolare l’intervento ha riguardato l’innalzamento di parte delle banchine al fine di favorire l’accesso ai nuovi treni TSR portando i marciapiedi agli stessi livelli delle porte dei convogli: “I lavori attesi da anni e richiesti dagli stessi pendolari non sono completi – ha sottolineato Gaffuri -. Le richieste avanzate prevedevano l’innalzamento della banchina in tutta la sua interezza e la realizzazione di una pensilina. A tutt’oggi la banchina è stata alzata solo parzialmente e della banchina, invece, non v’è traccia. Lavori incompleti, quindi, che creano più disagi che benefici perché, ad esempio, le persone che hanno difficoltà di mobilità devono per forza stare attente a salire sulle prime o sulle ultime carrozze nella stazione di partenza, confidando che a Lomazzo il treno si fermi accanto alla banchina più alta. Le ultime carrozze dei convogli per Milano, ad esempio, si fermano oltre la nuova banchina”. Gaffuri ha sottolineato, inoltre, la presenza di altri disagi in stazione cui non è messa mano come la mancanza di scivoli o di ausili che consentano alle carrozzine di accedere agevolmente al binario 2, quello per Como, senza attraversare i binari. In questo momento, infatti, i sottopassi non prevedono alcun macchinario per agevolare le persone in carrozzina. All’incontro ha preso parte anche il sindacalista Mauro Porcelli (CGIL) che da anni si occupa di trasporti pubblici: “Questi lavori erano richiesti ma sono stati eseguiti in modo incompleto. Noi chiediamo che l’intera banchina venga alzata e che si provveda ad effettuare altri miglioramenti come realizzare la tettoia, così che si possa aspettare il treno lungo tutta la banchina senza sottostare alle intemperie, che venga ripristinata l’obliteratrice sul binario 2 per Como e che si realizzino nuovi accessi che favoriscano la mobilità delle persone in carrozzina sullo stesso binario”.

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Trasporti: Ticino in orario, Lombardia ferma al palo dalla ferrovia ai battelli

Svizzera come sempre in perfetto orario sulla tabella di marcia dei progetti di trasporto pubblico e infrastrutturali. Italia all’anno zero. Sono queste le conclusioni a cui è giunto oggi, giovedì 16 febbraio 2012, Luca Gaffuri, capogruppo regionale del Pd, durante l’incontro a Lugano tra l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Lombardia e l’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio della Repubblica e Canton Ticino, per parlare, appunto, di mobilità.

Punto per punto, Gaffuri ha fatto presente i problemi e chiesto delucidazioni agli amministratori ticinesi e ai loro funzionari: “Ho notato che il Canton Ticino ha una prudenza che desta preoccupazione sul quadruplicamento ferroviario verso Seregno. E d’altra parte la prima a frenare sul progetto è stata proprio la Giunta regionale lombarda. Però il rischio è che si vada al collasso perché non è solo una linea per le merci, ma anche per i passeggeri”.

Un rischio che corrono anche strade e autostrade in quanto, ha detto poi Gaffuri, “mentre la Svizzera arriva in orario sui poli logistici, l’interporto, le gallerie di base, l’Italia è all’anno zero. Con un intervento mastodontico alle porte: i lavori nel San Gottardo che porteranno alla chiusura del passaggio tra le Alpi per 900 giorni. Un problema che non sa nemmeno la Svizzera come affrontare”.

In Lombardia, e più precisamente sulla linea di Como, “non si è riusciti nemmeno a realizzare correttamente un park&rail, un parcheggio di interscambio, nella stazione di Albate-Camerlata – ha ricordato il capogruppo Pd –. La soluzione temporanea ha visto un investimento di 20mila euro e il risultato è che oggi si parcheggia sui marciapiedi. Oltre tutto è una linea che può fare quasi le funzioni di metro tramvia, ma non viene assolutamente pubblicizzata”.

D’accordo anche Marco Borradori, consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento del territorio, secondo il quale se non si riesce a finalizzare con strutture al passo con i tempi, questi sono interventi inutili.

“Fortunatamente – ha aggiunto Gaffuri in tono evidentemente polemico – a Como si va al voto tra un paio di mesi e spero che i futuri amministratori siano più illuminati. Inoltre, vengono chiuse le Province: nel caso di Como, risultava un ente davvero inutile, visto che non si è mai occupata del problema, e in questo modo la questione passa in capo alla Regione”.

Gaffuri ha poi chiesto lumi sulla possibilità di estendere la linea da Lugano a Lecco, passando per la cosiddetta Pedemontana ferroviaria. Ma su questo i tecnici ticinesi hanno risposto che dipende dalla Lombardia, considerato anche il fatto che servirebbero delle locomotive a trazione diesel, in quanto la linea non è elettrificata.

Altro tema di rilievo toccato durante l’incontro, è stato la navigazione lacuale: “L’ex Ministro Tremonti ha tagliato 13 milioni di euro e da allora non ci sono state più novità – ha spiegato Gaffuri –. D’altra parte, se la soluzione è la regionalizzazione del servizio, la questione diventa complessa perché riguarda anche altre regioni, come Piemonte, Veneto e Trentino. Ma qualcosa bisogna pensare: i ticinesi sono molto interessati alla navigazione lacuale in chiave turistica e hanno sottolineato l’esigenza di trovare una soluzione in vista dell’inizio di stagione, altrimenti ne risentiranno anche loro”.

Gaffuri ha chiesto, infine, l’interesse del Canton Ticino per la tratta di navigazione Porlezza-Lugano, che trasporta una media di 3500 persone: “Il ministro ticinese Borradori ha risposto che il Governo sta facendo una valutazione e che sono seriamente interessati al servizio”.

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento