FILT-CGIL, FIT-CISL e UIL Trasporti Lombardia hanno indetto oggi, 11 aprile, uno sciopero di 8 ore dei lavoratori della Navigazione Laghi per protestare contro i tagli al servizio. Una manifestazione che segue un’iniziativa analoga svolta lo scorso 12 maggio. A Como, al presidio di piazza Cavour, hanno partecipato l’on. Chiara Braga, deputata, Luca Gaffuri, capogruppo PD in Consiglio Regionale, ed il candidato sindaco per le forze di centrosinistra per la città di Como, Mario Lucini.
«I problemi relativi alla Navigazione laghi non sono di facile né di immediata soluzione – ha affermato Gaffuri -. In questo momento è necessario che dal territorio si alzi una voce forte ed univoca che faccia percepire al Governo la gravità della situazione. Credo che si debba proseguire nella proposta lanciata due settimane or sono a Desenzano del Garda da parte del Partito Democratico, ovvero che i Consigli regionali di Piemonte, Lombardia e Veneto, nonché la Provincia autonoma di Trento, affrontino il problema in maniera condivisa ed assumano insieme una posizione chiara sull’attuale situazione in cui versa la navigazione lacuale».
Sventolando diversi striscioni di protesta i lavoratori a Como hanno poi dato vita ad un corteo che si è diretto fino alla Prefettura cittadina. «La navigazione rappresenta un servizio troppo importante per il territorio lombardo – ha sottolineato Gaffuri -, sia per quanto riguarda il trasporto turistico ma anche come mezzo pubblico. Sul lago di Como la bigliettazione di pendolari e studenti supera quota 60% facendo di aliscafi e battelli il principale mezzo di trasporto pubblico della popolazione rivierasca che li preferisce agli autobus ed ai treni sulla sponda orientale».
«La questione Navigazione non riguarda, a livello generale, il persistere di inefficienze o il bisogno di concretizzare ulteriori razionalizzazioni. Si tratta di un servizio importante per il nostro territorio che fornisce, inoltre, prospettive per generare ulteriore occupazione non soltanto nel settore bensì anche per tutto l’indotto. E’ dunque necessario che tutti i territori serviti dai mezzi della Navigazione Laghi abbiano una voce unica e condivisa attraverso la quale difendere il trasporto lacuale».
Il video della manifestazione:











