Archivi categoria: Idee e politica

Per bambini e soggetti fragili dentista gratuito

Prevenzione e tutela della salute dei denti: come Pd abbiamo depositato un progetto di legge che risponde a un bisogno diffuso tra i cittadini lombardi, per la promozione e la prevenzione della salute odontoiatrica verso i soggetti più vulnerabili e verso i minori sino a 12 anni.
Si tratta di una proposta che, mettendo in rete soggetti pubblici e privati, si propone di dare una risposta concreta a tutta quella fetta di popolazione che ancora rinuncia alle cure, sin dall’infanzia, aggravando così patologie che diventano sistemiche e gravano sulla spesa sociosanitaria in seguito.
Le conseguenze della mancanza di prevenzione e di cure odontoiatriche sono un tema di salute pubblica troppo spesso dimenticato. La prevenzione in età evolutiva è facilmente attuabile con misure economiche contenute e ha, per contro, importanti ricadute in termini di risparmio di spesa, consentendo di reinvestire risorse per ampliare, nel tempo, la platea dei beneficiari.
Il progetto prevede l’avvio di percorsi gratuiti di prevenzione a chiamata per i più piccoli e per le donne in gravidanza; per i soggetti più vulnerabili, socialmente ed economicamente, sono previste prestazioni odontoiatriche a tariffe calmierate con una progressività in base al reddito e adeguate al costo medio sostenuto dalle strutture. All’erogazione di queste cure concorreranno strutture sia pubbliche che private convenzionate e accreditate secondo precisi standard di qualità.
È importante il fatto che sia stata introdotta una clausola valutativa per poter monitorare l’attuazione e i risultati, nonché la distribuzione omogenea delle risorse sui territori. Inoltre abbiamo previsto che in ogni provincia debba essere garantita la presenza di strutture odontoiatriche specializzate per i disabili.

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Frontalieri: il centrodestra li lascia allo sbando

Siamo alla fine della legislatura e l’amministrazione regionale di centrodestra non ha trovato nemmeno una soluzione per il problema dei frontalieri. La Commissione speciale rapporti Lombardia Confederazione elvetica ha perso man mano la sua forza e lo stesso motivo di esistere. Era necessario tenere aperte le porte con i nostri vicini. Bisognava analizzare bene le questioni aperte e trovare loro una soluzione. Ad esempio, uno dei temi che più fanno arrabbiare i ticinesi è quello del traffico. E giustamente, a ben vedere: purtroppo 60mila persone che entrano ogni giorno in un territorio tutto sommato contenuto e probabilmente ciascuna con la propria auto, non sono certo un bene per l’ambiente. Una soluzione c’era e si poteva cominciare a percorrerla, ma il centrodestra, Lega in testa, non ne ha voluto sapere.
Avevo presentato un emendamento al bilancio di previsione 2018-2020 in cui chiedevo intanto di provvedere al finanziamento per lo sviluppo almeno per l’area dell’Olgiatese, dove molti frontalieri vivono, di progetti di trasporto pubblico transfrontaliero. Dopo l’apertura dell’Arcisate-Stabio, è fondamentale investire sul trasporto pubblico dei territori di frontiera comaschi. Inoltre, si poteva studiare l’agevolazione di forme innovative, quello che si chiama car pooling, per la mobilità condivisa di questi lavoratori.
Non erano somme impossibili: si trattava di aumentare di 300mila euro lo stanziamento per i trasporti pubblici, ma il centrodestra ha preferito lasciare la situazione com’è. Non lamentiamoci poi, però, se siamo nel mirino della politica ticinese.

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Un milione per ComoNext. La Lega non vuole

Un milione di euro in più per ComoNext. Lo avevo chiesto alla Giunta regionale presentando un emendamento al bilancio 2018. Potevano benissimo recuperare le risorse dagli accantonamenti e destinarli alla missione “Sviluppo economico e competitività”, nel programma dedicato a Ricerca e innovazione. Ma non c’è stato verso: Maroni e la sua maggioranza hanno bocciato l’emendamento. Tuttavia, è stato almeno approvato un ordine del giorno in tal senso cui potrà dare attuazione la prossima Giunta.
Ma ciò che doveva avvenire senza ulteriori rinvii, era che, in analogia a quanto già accaduto con la legge regionale 22/2017 relativamente al Parco-tecnologico Padano-Science park di Lodi, si potesse autorizzare un contributo straordinario per il Parco scientifico tecnologico ComoNext di Lomazzo.
Le motivazioni c’erano tutte: l’alto valore strategico di ComoNext, quale motore dello sviluppo, del trasferimento dell’innovazione e della crescita della nuova imprenditoria avanzata sul territorio, anche nella prospettiva data dalla vicinanza del parco al territorio svizzero e al suo insistere in area di confine, doveva spingere Regione Lombardia a destinare risorse straordinarie per sostenerne gli investimenti e le attività. Ma non è stato così.

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Palazzetto dello sport di Muggiò, arrivano i soldi stanziati grazie a Renzi

Sono molto soddisfatto per l’ottima notizia dei fondi che stanno per arrivare alla città di Como per la riqualificazione delle strutture sportive, in particolare per l’atteso palazzetto dello sport di Muggiò.
Sono soldi che provengono dal Patto per la Regione Lombardia, interventi per lo sviluppo economico, la coesione sociale e territoriale, ovvero le risorse stanziate dal Governo dopo l’accordo siglato a novembre da Maroni e dall’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Di fatto, il palazzetto dello sport di Muggiò, proposto dalla Giunta Lucini, ora si potrà realizzare grazie ai fondi stanziati dal Governo e voluti da Renzi.

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Regione ascolti i pendolari

I pendolari chiedono una maggiore attenzione e la Regione deve smetterla di prenderli in giro: me ne sono reso conto, per l’ennesima volta, durante l’ultimo presidio organizzato nelle stazioni come Gruppo regionale del Pd. Giovedì 17 novembre, al mattino, ho volantinato nelle stazioni di Como San Giovanni e Como Camerlata: molti dei viaggiatori hanno apprezzato la nostra iniziativa e si sono fermati a parlare con noi, ribadendo che i disagi sono ancora troppo frequenti, soprattutto i ritardi, e che la vita di chi ogni giorno deve muoversi con un treno è piena di imprevisti e di complicazioni.
Il prossimo 22 novembre sono stati convocati dall’assessorato regionale ai Trasporti i tavoli territoriali di quadrante per illustrare le novità riguardanti il prossimo cambio orario di dicembre e per tracciare un bilancio di fine legislatura con qualche accenno a quanto resta da fare nei prossimi anni.
Vediamo se questa volta, contrariamente all’ultima, le voci dei pendolari saranno ascoltate e speriamo che non si tratti solo di una mossa elettorale, ma che finalmente siano riconosciute le criticità di una gestione che non è all’altezza di una regione come la Lombardia.

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Pasqua 2017. Lavorare per cose grandi.

MoroEra la Pasqua del 1977, quarant’anni fa, e Il Giorno pubblicava una riflessione di Aldo Moro, che vi propongo oggi come sentito augurio.

«(…) In questo muovere tutti verso una vita più alta, c’è naturalmente spazio per  la diversità, il contrasto, perfino la tensione. Eppure, anche se talvolta profondamente divisi, anche ponendoci, se necessario, come avversari, sappiamo di avere in comune, ciascuno per la propria strada, la possibilità ed il dovere di andare più lontano e più in alto. Continua a leggere

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Un gioioso Natale e un felice 2017

AuguriNatale2016

Immagine utilizzata: H a p p y . N e w . Y e a r ! di Chris Hawes – Flickr – licenza CC BY-NC-SA 2.0

 

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Finanziamento per la rete dei centri antiviolenza, 500mila euro

Prima della pausa estiva il Consiglio regionale ha approvato un emendamento al bilancio per sostenere le reti a tutela delle donne vittime di violenza. Il PD aveva chiesto lo stanziamento di un milione di euro ma l’assessore al bilancio Massimo Garavaglia, pur riconoscendo la fondatezza della richiesta, ha chiesto, in cambio del via libera, la riduzione dell’importo a 500mila euro. Si era anche presentato anche un ordine del giorno per svincolare i 2,7 milioni di euro stanziati dal Governo per gli anni 2013 – 2014, ancora non impegnati, e il Consiglio ha votato a favore. “Per l’assistenza alle donne vittime di violenza, per i centri che se ne occupano e per i comuni che li sostengono, questo stanziamento è una notizia positiva, anche se le necessità sarebbero ben superiori. Con queste risorse ci aspettiamo che la Giunta possa già in autunno predisporre i bandi a cui le reti dei comuni potranno aderire per dare continuità alle attività dei centri”, ha dichiarato in proposito Luca Gaffuri.

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Aree vaste: Como con Varese e senza l’Alto Lario. Maroni se ne infischia delle richieste del territorio

CantoniA Villa del Grumello a Como si è tenuta la riunione del tavolo della competitività; all’ordine del giorno la presentazione del documento relativo alla riforma delle province per le aree vaste elaborato da Maroni a seguito del giro dei tavoli territoriali di confronto sul tema. Nonostante le richieste pervenute dal territorio di riunire la provincia di Como con Lecco, Maroni ha confermato il progetto iniziale, concordato con la Giunta, di riunire sotto un’unica area vasta Como e Varese.   Continua a leggere

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Sanità Frontalieri: ha sbagliato la Regione ed è giusto che rimborsi.

bandiera-svizzera“Il presidente Maroni ha deciso di ascoltarci e rimborsare i frontalieri cui la Direzione generale della Sanità aveva chiesto di pagare il servizio sanitario nazionale, applicando in modo scorretto una circolare del Ministero. Non possiamo che esultare, ma non ci piace il tentativo che Maroni fa di scaricare il barile sul Governo, quando, appunto, gli errori sono stati fatti dalla Regione”, lo dicono Alessandro Alfieri e Luca Gaffuri, segretario regionale del Pd e segretario della Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazione elvetica, dopo aver appreso della lettera che il presidente ha inviato ai frontalieri cui era stato chiesto il contributo non dovuto. Continua a leggere

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