Per la montagna servono un riordino e le piste tagliafuoco

La montagna e il Triangolo lariano sono stati al centro di altre mie richieste per il bilancio del 2018. Ho presentato due emendamenti rispettivamente da un milione sul capitolo relativo allo Sviluppo sostenibile del territorio montano dei piccoli Comuni, e da 600mila euro sulla missione Soccorso civile.
Da un lato volevo che venisse finanziato un progetto per la riqualificazione e lo sviluppo del territorio montano della sponda ovest del Lago di Como, con iniziative di riordino e accorpamento fondiario, operazione che viene attesa da tempo. Significa pensare a un progetto per l’accorpamento delle proprietà spezzettate tra diversi proprietari.
Dall’altro, i 600mila euro potevano essere utili in tema di Protezione civile per gli investimenti per il sistema di piste tagliafuoco nel Triangolo lariano. In questo caso si tratta proprio di una questione di sicurezza dei nostri territori, soprattutto silvestri, dopo gli incendi che nei mesi scorsi hanno interessato queste zone. Ma la tutela dell’ambiente abbiamo visto in questi cinque anni, non è stata proprio tra le priorità della Giunta Maroni che non ha voluto approvare queste richieste.

Articolo scritto in Ambiente e agricoltura, dalla Regione, Territorio e con i tag , , , , .



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