Regione ascolti i pendolari

I pendolari chiedono una maggiore attenzione e la Regione deve smetterla di prenderli in giro: me ne sono reso conto, per l’ennesima volta, durante l’ultimo presidio organizzato nelle stazioni come Gruppo regionale del Pd. Giovedì 17 novembre, al mattino, ho volantinato nelle stazioni di Como San Giovanni e Como Camerlata: molti dei viaggiatori hanno apprezzato la nostra iniziativa e si sono fermati a parlare con noi, ribadendo che i disagi sono ancora troppo frequenti, soprattutto i ritardi, e che la vita di chi ogni giorno deve muoversi con un treno è piena di imprevisti e di complicazioni.
Il prossimo 22 novembre sono stati convocati dall’assessorato regionale ai Trasporti i tavoli territoriali di quadrante per illustrare le novità riguardanti il prossimo cambio orario di dicembre e per tracciare un bilancio di fine legislatura con qualche accenno a quanto resta da fare nei prossimi anni.
Vediamo se questa volta, contrariamente all’ultima, le voci dei pendolari saranno ascoltate e speriamo che non si tratti solo di una mossa elettorale, ma che finalmente siano riconosciute le criticità di una gestione che non è all’altezza di una regione come la Lombardia.

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