Protocollo di collaborazione sull’aria: “Primo passo, ma Regione doveva agire in modo più diretto”

Più trasporto pubblico locale, maggiori incentivi per i filtri per i vecchi diesel e la sostituzione delle caldaie e adesione obbligatoria per tutti i Comuni. “I sindaci dell’Anci avrebbero voluto vedere anche questo nel Protocollo di collaborazione sull’aria che hanno firmato questa mattina con Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Arpa”, commenta Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, al termine della firma del documento, avvenuta stamattina a Palazzo Lombardia.

“Da un lato abbiamo finalmente degli interventi coordinati e non messi in atto in emergenza – prosegue –. Dall’altro, Regione Lombardia doveva agire in modo più diretto e stringente, non lasciare alla decisione dei singoli Comuni l’adesione o meno al protocollo, perché in questo modo le misure rischiano di non essere così incisive”.

Tuttavia, Gaffuri lo legge come un primo, importante passo avanti “ottenuto soprattutto al lavoro di squadra dei nostri sindaci – stamattina per la firma a Milano era presente Mario Lucini – e delle nostre amministrazioni comunali che hanno apportato il proprio contributo e che sul territorio combattono ogni giorno contro l’inquinamento dell’aria e per una qualità della vita dei cittadini lombardi e dell’ambiente migliori”.

“In particolare per quanto riguarda Como, il tema è coordinare tutti i Comuni della provincia che non hanno evidentemente le stesse problematiche. Per questo, Regione Lombardia poteva farsi più attiva in un ruolo di organizzazione o stabilire un altro tipo di adesione da parte delle singole amministrazioni comunali”.

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