Frontalieri, Regione Lombardia intervenga con un atto ufficiale contro i carichi pendenti

bandiera-svizzera“Il presidente della Regione in persona lo ha dichiarato ufficialmente e a gran voce e lo ha ribadito il sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni internazionali: il Canton Ticino ritiri il provvedimento sul casellario giudiziario e i carichi pendenti per i frontalieri. Bene: ma serve un atto ufficiale di Regione Lombardia verso il Governo confinante”, lo chiede Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, al termine dell’incontro, in Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazione elvetica, con l’incaricato del Ministero dell’Economia alle trattative con Berna, Vieri Ceriani.

“Lo stesso delegato del Governo italiano ha fatto presente che Roma si è già mossa sia con Berna che con l’Unione europea, segnalando questa decisione unilaterale e non giustificata del Cantone – prosegue Gaffuri –. E, d’altra parte, Berna si era pronunciata subito contro il provvedimento preso arbitrariamente da Gobbi, bocciandolo sonoramente. Ma i ‘cugini’ leghisti d’oltre confine, come li definisce Maroni, hanno annunciato ai quattro venti che andranno avanti finché un tribunale non si pronuncerà”.

Ma visto che sia il presidente lombardo che il suo sottosegretario Fermi invocano un ripensamento sulla decisione ticinese, Gaffuri non vede altra soluzione che “far sentire anche la voce della Lombardia: si faccia un atto ufficiale che chieda il ritiro del provvedimento. Servirebbe a ridare dignità ai tanti nostri lavoratori che ogni giorno varcano il confine per costruire l’economia ticinese”.

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