Archivi del mese: ottobre 2012

La Provincia Pedemontana con Como, Varese e Lecco ideale partner amministrativo con la vicina Svizzera

Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio Regionale, interviene nuovamente sulla decisione adottata quest’oggi dal Consiglio dei Ministri che stabilito come al posto dell’attuale provincia di Como nasca una nuova realtà amministrativa costituita anche dai territori finora sotto la competenza di Varese e Lecco: «Il progetto della Provincia Pedemontana, ovvero l’unione dei territori di Como, Varese e Lecco, con capoluogo nel centro lariano, era già realtà nal 1861 – sottolinea Gaffuri-. Di fatto la decisione del Governo non ha fatto altro che uniformare nuovamente dal punto di vista amministrativo un territorio con problematiche simili con Como in posizione baricentrica, quale naturale capoluogo. E’la Provinciadi laghi e dei territori pedemontani che vanta un significativo tessuto produttivo. Negli ultimi anni ci siamo lamentati ripetutamente per la perdita di funzioni e di centralità della provincia di Como. La costituzione della Provincia Pedemontana riallaccia questo filo con una novità in più, e non da poco. La nuova Provincia è un embrione di un’autentica “regione insubrica” amministrativa che collegala Svizzeraed il resto dell’Italia dei cui vantaggi potrebbero anche avvertirsi nei Cantoni di confine elvetici, che avrebbero meno interlocutori, e probabilmente più concreti, con cui discutere dei problemi che si avvertono a cavallo del confine. Decisivo è risultato l’emendamento presentato dal sindaco di Como, Mario Lucini. Dimostrazione di come, quando si ha la capacità di presentare progetti ampiamente condivisi, i risultati si ottengono. D’altro canto questa vicenda ha dimostrato chela LegaNord, per l’ennesima volta, è stata incapace di comprendere l’esigenza del territorio, delle sue realtà produttive e associative».

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , , | 1 commento

Como capoluogo: Rendiamo merito all’iniziativa di Mario Lucini, Paolo De Santis e Mauro Frangi

«Un risultato ottenuto grazie al prezioso lavoro di squadra svolto in questi mesi». Luca Gaffuri interviene sulla decisione del Consiglio dei Ministri che quest’oggi ha confermato le indiscrezioni circolate nella giornata di ieri sul futuro riassetto amministrativo del territorio lariano nella cosiddetta riforma delle circoscrizioni provinciali. Como torna all’antico nel senso che i territori di Varese e Lecco confluiscono in un’unica realtà amministrativa dove il centro lariano conserva il ruolo di capoluogo. «Credo che al pronunciamento di oggi del Consiglio dei Ministri si debba rendere merito al grande lavoro di tessitura svolto dal Sindaco di Como, Mario Lucini; dal presidente della Camera di Commercio, Paolo de Santis, ed al coordinatore del Tavolo della Competitività, Mauro Frangi – è il pensiero del consigliere regionale, Luca Gaffuri -. Loro, con la collaborazione anche di altri attori, hanno saputo realizzare una proposta più che valida sottoposta al CAL e poi approdata al tavolo del Ministro. Un esempio di come, quando un territorio è unito e lavora in modo coeso, può raggiungere risultati positivi».

Pubblicato in dalla Regione, Idee e politica | Taggato , , , , , , | 1 commento

Lombardia e treni: 2 anni e mezzo in 4 minuti

Luca Gaffuri è intervenuto al convegno “I treni storici” organizzato dal Treno Club Brianza sabato 27 ottobre ad Asso. Nel corso dei lavori sono state espresse riflessioni sulle linee ferroviarie storico/turistiche e sui tentativi di promozione della locomozione ferroviaria in Lombardia, nel comasco in particolare, con un occhio di riguardo alla direttrice Como-Lecco.

Ecco il video dell’intervento di Luca Gaffuri:

Pubblicato in Idee e politica, Mobilità | Taggato , , , , , , | Lascia un commento

Autismo: più attenzione alle famiglie

Assicurare ad ogni persona affetta da patologia autistica cure adeguate ed alle famiglie sostegno da parte delle Amministrazioni Pubbliche, Comune innanzitutto, ma non solo quando si parla di bambini bensì anche nel periodo dell’adolescenza e della vita adulta. E’ questa una delle riflessioni più significative emerse nel corso del convegno “Autismo – il welfare che vorrei” che si è svolto sabato 27 ottobre presso la sala Conferenze della sede territoriale di Como di Regione Lombardia. Un appuntamento, organizzato dal gruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale insieme alle associazioni dei familiari delle persone affette da questa patologia, che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti istituzionali del Comune di Como e di Regione Lombardia, nonché di genitori che quotidianamente devono affrontare l’autismo nella loro vita, esponenti della realtà sanitaria, associativa e della scuola comasca, quest’ultima rappresentata dal Dirigente Scolastico Provinciale, Claudio Merletti, nonché da numerosi Presidi. Prendendo spunto da alcune testimonianze che hanno descritto come la patologia influisca sulla vita non solo degli affetti ma anche delle famiglie in età infantile ed adolescenziale, il convegno ha cercato di abbozzare delle risposte a vari livelli. Innanzitutto soluzioni alle famiglie che si trovano troppe volte lasciate sole ed incapaci di affrontare nel modo più opportuno i comportamenti dei bambini affetti da autismo. Una maggiore vicinanza che deve anche tradursi in più occasioni di socializzazione e aggregazione. Dalla discussione è emerso come sia fondamentale arrivare il prima possibile ad una diagnosi precoce dell’autismo. I genitori, infatti, rischiano di accorgersi che il loro bambino ne è affetto soltanto intorno al terzo anno di vita e la susseguente risposta degli attori sanitari, siano questi pubblici o privati, non è celere ma arriva a diluirsi addirittura in un arco di ulteriori tre anni. Un periodo, quindi, troppo lungo che rischia di creare ulteriori problemi nel recupero del bambino. E’ risultato come sia necessaria una maggiore conoscenza dell’argomento da parte dei pediatri di base (ed a Como si è svolto recentemente un apposito corso) e in caso di difficoltà diventi più semplice avvalersi di centri specializzati che forniscano una diagnosi accurata in tempi brevi. Infine è fondamentale che il percorso di vicinanza ai familiari di persone affette da questa patologia non si esaurisca concluso il ciclo della scuola dell’obbligo (come comunque devono essere assicurate più occasioni di integrazione e aggregazione perché il rischio è quello che i bambini affetti siano un corpo “estraneo” alla classe) ma prosegua anche successivamente, ovvero durante il periodo dell’adolescenza, quando la persona si avvicina ad entrare nel mondo del lavoro ed anche durante la vita adulta. Tutti, famiglie in testa, chiedono un intervento puntuale che innanzitutto restituisca alle persone affette da autismo la dignità che spesso, nei fatti, gli viene negata. «Come Partito Democratico ci siamo impegnati in questa legislatura, ormai giunta alla sua conclusione, a dare giusta rilevanza ad un argomento come l’autismo– ha sottolineato Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio Regionale -. Abbiamo fatto approvare Ordini del Giorno, Mozioni nonché modifiche al Piano Socio Sanitario Regionale. Prossimamente speriamo di essere chiamati a governare questa Regione e dare così attuazione a questi che sono stati i nostri obiettivi in questi anni ed a fare in modo che le famiglie non si sentano più sole». «Crediamo davvero che la sensibilità verso questa forma di patologia sia stata troppo spesso messa ai margini del discorso sociale e quindi vogliamo invece che venga approfondita perché sono in costante aumento i casi riscontrati in Lombardia e nel resto del nostro Paese» ha sottolineato il consigliere regionale, Mario Barboni presente anche lui ai lavori del convegno.

Pubblicato in Blog Dem, Sanità e welfare | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Ticket: Salvini promette di ampliare le esenzioni mentre Formigoni e Gibelli le riducono

 “La Lega fa proclami sui giornali e poi, nella prima seduta utile, obbedisce in Giunta – attacca il capogruppo del Pd in regione Luca Gaffuri – . Mentre Salvini continua a predicare l’abolizione dei ticket per le fasce di reddito più svantaggiate e fa la voce grossa con Formigoni assicurando che per aumentare la fascia di esenzione alla compartecipazione sanitaria i soldi si trovano e la Lega indicherà la strada, in Giunta la stessa Lega fa passare una delibera che, a partire dal 1 novembre, vede diminuire le fasce di esenzione”. Se sino ad oggi i disoccupati, i cittadini in cassa integrazione straordinaria, i cittadini in trattamento di cassa integrazione in deroga e i cittadini in contratto di solidarietà avevano diritto all’esenzione dei ticket per la diagnostica e la farmaceutica, dal 1 novembre ne avranno diritto solo se il loro reddito familiare risulta pari o inferiore a 20 mila euro. “Noi avevamo invece proposto di abbassare i ticket per tutte le famiglie al di sotto dei 30 mila euro e di applicare il principio della progressività per le altre fasce, rendendo così la compartecipazione sanitaria più equa”, spiega Gaffuri.

Pubblicato in Sanità e welfare | Taggato , , | 1 commento

Lombardia: giornata storica, ora costruiamo alternativa di governo

Piena soddisfazione per la storica giornata di oggi, 26 ottobre 2012, esprimono Luca Gaffuri, Stefano Zamponi e Chiara Cremonesi, capigruppo in Regione Lombardia di Pd, Idv e Sel. “È una giornata storica – dichiarano – finiscono diciassette anni di era Formigoni con lo sfaldamento della coalizione Pdl Lega. Solo un mese fa avevamo concordato la raccolta delle firme dei nostri consiglieri per le dimissioni, chiedendo ai consiglieri di maggioranza di fare altrettanto. Oggi i fatti ci danno finalmente ragione. Per noi si chiude una fase e se ne apre un’altra: dobbiamo costruire un’alternativa di governo partendo dai nostri partiti e aprendoci a un progetto aperto, un patto con le formazioni sociali, civiche e politiche che con noi vorranno disegnare la nuova Lombardia”.

Pubblicato in dalla Regione | Taggato , | Lascia un commento

Inopportuno usare giunta transitoria per provvedimenti impegnativi per i prossimi anni

“Sarebbe alquanto inopportuno se Formigoni pensasse di usare questa giunta transitoria, composta da assessori per buona parte alle prime ore in Regione, per approvare provvedimenti impegnativi per gli anni prossimi o per distribuire prebende elettorali. È sempre lo stesso Formigoni che vuole votare entro dicembre? Si rende conto che il suo tempo in Regione Lombardia è finito? Non si possono accettare forzature, noi certamente vigileremo fino all’ultimo giorno”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in Regione Lombardia Luca Gaffuri in merito alla seduta urgente di giunta prevista per oggi pomeriggio, con un ordine del giorno di ben 129 provvedimenti.

Pubblicato in dalla Regione | Taggato , | Lascia un commento

La Lombardia lascia mano libera al Governo e sconfessa il Consiglio delle Autonomie locali

Ieri la neonata Giunta della Regione Lombardia ha assunto una delibera sul riordino delle province lombarde in cui si chiede al Governo di lasciare intatta la suddivisione attuale. Una decisione che non piace al capogruppo del Pd in Regione Luca Gaffuri.

“Questa è una delibera che consegna al Governo il compito di prendere una decisione sul riordino delle province lombarde, abdicando a ogni ruolo di indirizzo e confermando così la paralisi della più importante regione italiana – dichiara Gaffuri -. È un evidente cedimento nei confronti della Lega, fiera oppositrice del riordino delle Province, e non è un caso nelle pieghe della delibera la giunta sottolinei la necessità di salvaguardare la provincia di Varese, chissà perché solo quella, indicando come immotivata la decisione del Consiglio delle Autonomie locali di non concederle la deroga al pari di Sondrio, Mantova e Monza e Brianza. È del tutto evidente che il lavoro del Cal era improntato alla volontà di accorpare più province con un principio di omogeneità e di razionalità. In questo senso la provincia pedemontana di Como, Varese e Lecco avrebbe avuto un senso. Sottrarre il territorio che ha dato i natali a Bossi e Maroni a questo ragionamento non porterà a nulla, se non a negare al Governo l’elaborazione fatta dagli enti locali lombardi nel consiglio delle Autonomie”.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , | Lascia un commento

A Musso nasca un parco di interesse storico/naturalistico

“Le bellezze storico/naturalistiche di Musso devono essere valorizzate e restituite a tutta la popolazione. Non devono diventare nuova occasione per vedere altro cemento sulle rive del lago di Como”. Anche il capogruppo del PD in Consiglio Regionale, Luca Gaffuri, “scende in campo” in difesa dell’ex cava di Musso, dei resti del castello del Medeghino, del Giardino del Merlo e della chiesetta di S. Eufemia aderendo alla campagna “I luoghi del cuore” promossa dal FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, e votando proprio il sito comasco. “Già da quasi un anno, a Musso, il dibattito è molto acceso sul futuro dell’ex cava e dei luoghi a questa vicini – sottolinea Gaffuri -. Nel corso dei mesi si sono susseguite una raccolta di firme e interventi importanti da parte della Società Archeologica Comense, delle associazioni “Chiave di Volta”, “Pithekos” e “Italia Nostra” che hanno indirizzato osservazioni al PGT del Comune di Musso sul quale non si è ancora conclusa la procedura di approvazione in Regione Lombardia”. “Credo che invece di assistere ad una nuova grande colata di cemento in alto lago, visto che l’insediamento turistico/alberghiero previsto in loco interesserà un’area di oltre 26mila metri quadrati, si debba effettuare una scelta diametralmente opposta: dare finalmente vita ad un parco sovra-comunale che permetta di conoscere e visitare la vecchia cava di Musso; i resti del castello di Gian Giacomo Medici, detto “Il Medeghino”, il famoso condottiero che compì imprese belliche memorabili e fortunate che lo proiettarono tra i grandi comandanti rinascimentali; la chiesetta di sant’Eufemia; il Giardino del Merlo, in questo caso mettendo finalmente in sicurezza i sentieri che già ci sono; e il tracciato dell’Antica Via Regina. Della bellezza del posto, dopo tutto, ne hanno parlato riviste autorevoli di natura e turismo come “Orobie”, “Como e dintorni” ed anche lo stesso notiziario di “Italia Nostra”. Auspico che in tanti scelgano anche Musso tra i luoghi del cuore del FAI – conclude Gaffuri – così che possa diventare un nuovo importante territorio tutelato e godibile da tutti, del comprensorio lariano”.

Pubblicato in Territorio | Taggato , , , , , , , | Lascia un commento

Nuova giunta non risolve problema principale, che è Formigoni

“La nuova giunta non risolve il problema principale, che è la permanenza in carica di Roberto Formigoni. C’è discontinuità, ed è un fatto positivo, ma nella nuova compagine che doveva essere tecnica rimane il controllo della Lega, che ha ancora Gibelli come vicepresidente. Una nota a margine riguarda il nostro territorio: che la giunta sia politica oppure tecnica, Pdl e Lega non riescono mai a promuovere nemmeno un comasco”. Lo dichiara il capogruppo del PD in Regione Luca Gaffuri a commento della presentazione della nuova giunta regionale, presentata oggi da Formigoni a Palazzo Lombardia.

“La nostra posizione non cambia – aggiunge -: se ci sono le condizioni per abolire il listino bloccato e per dare una buona legge elettorale alla Lombardia noi ci siamo, se invece c’è solo un tentativo da parte della Lega di tirare in lungo ci attendiamo che il PDL tenga fede agli impegni e aggiunga le sue dimissioni alle nostre e che si possa sciogliere il Consiglio”.

Pubblicato in dalla Regione | Taggato , | Lascia un commento