Frontalieri e ristorni: domani la Lombardia incontra il Canton Ticino

Approfondire le tematiche che riguardano i rapporti tra Italia e Svizzera, in modo particolare riguardo al mercato del lavoro ed al frontalierato, sono all’ordine del giorno dell’incontro istituzionale tra gli Uffici di Presidenza delle Assemblee Legislative di Regione Lombardia e della Repubblica e Canton Ticino in programma domani, mercoledì 21 settembre, a Bellinzona. I rapporti italo-svizzeri e le discussioni relative alla presenza di lavoratori frontalieri in Canton Ticino di questi ultimi mesi, argomenti sfociati nella decisione del Consiglio di Stato ticinese che il 30 giugno scorso ha congelato di metà delle quote di ristorno del 38,8% di tasse dei lavoratori frontalieri che spettano all’Italia in base all’ultimo accordo in materia del 1974, saranno al centro delle discussioni che hanno come obiettivo, da parte di Regione Lombardia, della richiesta affinché venga istituito un Tavolo di lavoro permanente, tecnico/politico, su tematiche comuni. «I motivi di discussione tra Regione Lombardia e governo del Canton Ticino sono ben noti, soprattutto per ciò che concerne i lavoratori frontalieri e la revisione degli accordi sul ristorno delle imposte – sottolinea Luca Gaffuri, capogruppo del PD in Consiglio Regionale -: se le proposte avanzate dal Consiglio di Stato ticinese dovessero essere recepite dal governo federale i comuni di confine, molto spesso piccoli centri, non avranno la possibilità di assicurarsi entrate sufficienti ad assicurare i servizi ai loro cittadini visto che la maggior parte di loro lavorano all’estero». Parteciperanno all’incontro per la Regione Lombardia il Presidente del Consiglio regionale, Davide Boni; i componenti dell’Ufficio di Presidenza (Franco Nicoli Cristiani, Massimo Ponzoni e Luca Gaffuri delegato da Carlo Spreafico che non potrà intervenire); i Presidenti di Commissione consiliare di riferimento: Cecchetti (Lega Nord), Stefano Galli (Lega Nord), delegato da Zuffada (PDL). Per il Canton Ticino saranno presenti i membri dell’Ufficio Presidenziale del Gran Consiglio (il Presidente, Gianni Guidicelli; i vicepresidenti Michele Foletti e Alessandro Del Bufalo; i capigruppo dei partiti presenti in parlamento: Christian Vitta (PLR); Dadò Fiorenzo (PPD); Kandemir Bordoli Pelin (PS), Attilio Bignasca (Lega dei Ticinesi); Gabriele Pinoja (UDC) e Francesco Maggi (I Verdi); il Segretario generale, Rodolfo Schnyder); il Cancelliere dello Stato, in rappresentanza del Governo, Giampiero Gianella.

Articolo scritto in dalla Regione, Economia e lavoro e con i tag , , , , , , .



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>