Stati vegetativi: Boscagli ha mantenuto l’impegno

Dieci milioni di euro per l’assistenza alle persone in stato vegetativo e alle loro famiglie. La Regione, su input di un ordine del giorno del Pd approvato la scorsa settimana in Consiglio regionale, fa un passo avanti sull’ampliamento dei benefici alle persone che vivono in stato di minima coscienza, allargando la platea da 500 a 600 assistiti. Nella seduta per l’assestamento del bilancio lombardo, Luca Gaffuri chiedeva con un ordine del giorno che il Consiglio impegnasse la Giunta a prevedere una dotazione economica per allargare la platea degli aventi diritto ai benefici secondo l’indicatore internazionale denominato Glasgow Coma Scale. Oggi infatti mentre le persone in stato vegetativo (riconosciute tali in base alla classificazione suddetta) vengono prese in carico totalmente dal sistema, chi si trova appena sotto il livello di disabilità previsto è completamente a carico delle famiglie.

“L’ampliamento degli attuali benefici previsti per le persone in stato vegetativo anche ad una parte delle persone in stato di minima coscienza ricoverate in strutture di cura e di riabilitazione generale è un risultato importante, ottenuto su iniziativa del Pd e rappresenta un primo passo per il miglioramento della qualità della vita dei familiari che si trovano a dover affrontare situazioni di questo genere e che sino ad oggi hanno dovuto far fronte da sole alle spese” dice il capogruppo del Pd Luca Gaffuri.

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