Archivi del mese: ottobre 2010

Pirellino a Como: non si può mai utilizzare, quindi a che serve?

Sede di Como della Regione Lombardia

La sede comaca della Regione Lombardia

Si tratta del ‘Pirellino’, il presidio di Regione Lombardia sul territorio di Como, palazzo che dovrebbe essere di libero utilizzo. Eppure non è così semplice. Luca Gaffuri, capogruppo regionale del Pd, voleva fare proprio nel Pirellino la conferenza stampa di presentazione di un’iniziativa del Gruppo consiliare, nata dall’approvazione in Consiglio regionale di un ordine del giorno dello stesso Partito democratico sulle stazioni ferroviarie. La data prevista è venerdì 29 ottobre 2010, alle 12, quindi in giornata e orario plausibili. “Ma mi è stato impedito di tenere un incontro dentro la struttura che anche architettonicamente mi rappresenta e che rappresento sul territorio comasco”, incalza Gaffuri. Con quale scusa? “Pare che esista una circolare che non lo permette… Ma se già non si possono organizzare iniziative di sabato, se non è possibile farle nemmeno negli altri giorni se non prima delle 17, ora neppure il venerdì alle 12, a che cosa serve questo benedetto Pirellino?”, si chiede sarcasticamente il capogruppo Pd.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , | Lascia un commento

Captazioni idroelettriche: il Ministro Prestigiacomo venga ad incontrare la Commissione regionale

Tra le richieste presentate, la prima e più importante è la moratoria che consenta alla Provincia di predisporre una corretta documentazione circa le condizioni idrografiche dei bacini montani, prima che le 57 richieste di captazione pervenute siano rilasciate. Sul tema, durante l’audizione, è intervenuto Luca Gaffuri, capogruppo regionale del Pd: “Chiediamo che il Ministro all’Ambiente Prestigiacomo venga a incontrare la Commissione Agricoltura del Consiglio – ha alzato il tiro Gaffuri –. Inoltre, la stessa commissione deve andare in sopralluogo sul territorio a vedere la reale situazione che si è creata. Infine, bisogna arrivare a un documento condiviso da portare in Consiglio regionale e che vada verso la moratoria”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato , , , | Lascia un commento

Treni, anche Luca Gaffuri inizia tour delle 415 stazioni ferroviarie lombarde

«È tutto il sistema del trasporto pubblico locale ad essere in crisi per i tagli del Governo spiega il capogruppo del PD Luca Gaffuri – in una Regione che è al quindicesimo posto in Italia per trasferimenti dallo Stato. Andremo in ogni stazione lombarda, da quelle maggiori alle più periferiche. Compileremo un questionario per ognuna di esse e avremo così uno strumento in più per valutare una situazione che chiede investimenti consistenti e invece si trova di fronte a tagli indiscriminati».

«I tagli di 300 milioni di euro paventati dal Governo sono insostenibili – continua il consigliere regionale Stefano Tosi – e la Regione non può accettarli, ma non basta: il trasporto pubblico locale deve diventare una priorità su cui investire più risorse, anche perché un aumento dal 15 al 35% di biglietti e abbonamenti sarebbe inaccettabile. Oltretutto i pendolari della Lombardia rischiano di vedere aumentare il costo di biglietti e abbonamenti e contemporaneamente di trovare stazioni e treni in condizioni peggiori. Questo, in una regione in cui i cittadini già contribuiscono al servizio di trasporto ferroviario per quasi il 40% attraverso biglietti e abbonamenti, più o meno come avviene in Francia e in Germania» spiega il consigliere regionale del PD Stefano Tosi.

Ed è la qualità delle stazioni a cui il PD rivolgerà l’attenzione, passandole ai raggi x e raccogliendo tutti i dati in un questionario valutativo, per arrivare entro dicembre a dare ad ognuna un voto. Le risultanze, con testimonianze raccolte sul campo, in stazione e sui treni, saranno pubblicate sulla pagina facebook del gruppo (www.facebook.com/pdregionelombardia) e sul sito (www.pdregionelombardia.it), dove saranno raccolti anche i materiali inviati da cittadini.

«Il gruppo del PD sta facendo il giro delle 415 stazioni della Lombardia – spiega il consigliere regionale Agostino Alloni – L’intento è quello di far emergere le criticità, le situazioni di disagio e di abbandono con cui si trovano a fare i conti i circa 750mila utenti che quotidianamente transitano nelle stazioni ferroviarie. Dai dati ufficiali – continua Alloni – sappiamo che solo una ventina sono considerate adeguate e dignitose. Per tutte le altre il PD propone che la Regione attraverso un bando, anziché finanziare una manutenzione a cui l’azienda ferroviaria non riesce a star dietro, favorisca la messa a disposizione parti delle sale d’aspetto o altri locali alle associazioni del territorio e ai comuni perché le possano utilizzare, riqualificare e far rivivere.»

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , , , | Lascia un commento

Servizio idrico: la legge va profondamente cambiata. Ecco perché

«Una legge così deve essere cambiata in profondità. A partire dal fatto che non è vero che i Comuni vanno ad acquisire un ruolo di fondamentale importanza nell’ambito della Consulta, soprattutto rispetto a prima. Non solo, cioè, i Comuni non hanno più potere, ma perdono la titolarità del servizio idrico integrato».
«Intanto va ricordato come siamo arrivati a questo punto – proseguono Gaffuri e Santantonio –. Regione Lombardia, come le altre regioni italiane, ha dovuto presentare una proposta di legge in attuazione a un articolo della Finanziaria 2010, approvata il 23 dicembre 2009, scaturito da un emendamento presentato dalla maggioranza che di fatto sopprimeva le Aato, non producendo alcun risparmio, come sarebbe stato nelle intenzioni del proponente, ma addirittura problematizzando la gestione del servizio».

E tutto questo cosa comporta? «L’espropriazione della titolarità dell’affidamento del servizio ai Comuni – proseguono i due esponenti del Pd –, che vengono solo parzialmente tutelati dal progetto di legge approvato dalla Giunta lombarda. Secondo aspetto, il modello di governo previsto dal nuovo soggetto, l’Ufficio d’ambito della Provincia, non è sufficientemente rappresentativo delle realtà territoriali. Dal nostro punto di vista, cioè, deve essere maggiormente partecipato dagli enti locali. E parliamo dei Comuni». Infine, Gaffuri e Santantonio chiedono che «vengano tutelati gli affidamenti gestionali già effettuati». E spiegano: «Le iniziative di affidamento del servizio idrico integrato già assegnate devono essere salvaguardate con una norma che non obblighi a ogni cambio di legislazione a fare e disfare società, enti, gestioni, rendendo tutto questo oneroso per la comunità e facendo ricadere i costi sulle tariffe».

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , | Lascia un commento

Gaffuri replica al sen. Butti sul rapporto Comune di Como – tessuto produttivo locale

«Leggo con piacere della proposta di aumentare i momenti di confronto tra il Comune e il tessuto economico locale, ma forse Butti dimentica le vicende del già citato Tavolo della competitività. 

A quello spazio di discussione partecipa un gruppo eterogeneo: associazioni di categoria, amministrazione provinciale, sindacati, parlamentari, consiglieri regionali; il Comune di Como ha presenziato una volta soltanto su dieci incontri.

Ora  mi chiedo quale utilità possa avere creare un “mini tavolo sullo stile di quello più grande già citato” – leggo dalla lettera di Butti –, quando il Comune non ha saputo cogliere l’opportunità di discutere del futuro dell’economia territoriale quando gli era stata offerta l’opportunità.

Se si facesse questo mini tavolo  – conclude Gaffuri  – l’arroganza di Bruni farebbe si che al primo incontro non ne seguisse nessun altro».

Pubblicato in dal Comune di Como, Economia e lavoro | Taggato , , , | Lascia un commento

Treni: confermato aumento delle tariffe

«C’è la conferma di un aumento delle tariffe senza alcun incremento del servizio e della sua qualità – spiegano il capogruppo del PD in Regione Luca Gaffuri e il consigliere Stefano Tosi -. Un’impostazione che non possiamo accettare – proseguono i due esponenti democratici –, tanto più in presenza dei dati forniti da TLN che sono chiarissimi: oggi i lombardi pagano con biglietti e abbonamenti quasi il 40% dei ricavi della società ferroviaria, come Deutsche Bahn in Germania (39%) e poco meno di SNCF in Francia (44%) ma con qualità del servizio decisamente inferiore. Con gli aumenti delle tariffe TLN supererebbe in percentuale le omologhe francese e tedesca, che però contano su contributi pubblici decisamente superiori. I tagli del governo saranno compensati dagli aumenti dei biglietti ma non ci saranno risorse in più per gli investimenti, per le manutenzioni e per la pulizia.»
Biesuz ha anche confermato l’intenzione a procedere alla vera e propria fusione dei due rami d’azienda per dare vita all’unico vettore regionale che avrà treni propri. Ma l’ad ha anche ammesso il ritardo nella consegna dei nuovi treni che in media è di tre anni. Gli ultimi nove dei 78 acquistati non arriveranno come concordato a dicembre a causa del fallimento della società Firema che, in associazione d’impresa con Ansaldo Breda e Keller aveva ricevuto la commessa.

Pubblicato in Mobilità, Territorio | Taggato , , | Lascia un commento

Nucleare, il Consiglio regionale assuma una posizione chiara per il no

«Le parole di Formigoni non ci bastano, il Consiglio regionale deve assumere una posizione chiara che sbarri la strada alla realizzazione di centrali atomiche in Lombardia». Lo sostiene il capogruppo del PD in Regione Luca Gaffuri. «Non c’è solo un problema di sicurezza, di costi, di tempi lunghi e di difficoltà a smaltire le scorie – spiega il Capogruppo PD – C’è anche una questione strategica di fondo: la Lombardia deve incentivare e investire sulle fonti rinnovabili e pulite per rendersi sempre più indipendente dalle fonti inquinanti e destinate all’esaurimento. E non ha l’affanno di incrementare la produzione di energia, perché come ampiamente detto è autosufficiente. Sfidiamo Lega e PDL a dire con chiarezza che la Regione investirà su questo e non su altro e non lascerà passare impianti su cui i cittadini non sono d’accordo».

Cinque i punti della mozione. Oltre alla già citata dichiarazione di inidoneità del territorio regionale per le centrali nucleari, la mozione impegna la Regione a: concorrere al raggiungimento degli obiettivi nazionali con la promozione dell’uso dell’energia da fondi rinnovabili, fissando l’obiettivo del 25% come contributo della Regione ad un effettivo riequilibrio della produzione energetica nazionale; sostenere il finanziamento dello sviluppo di tutte le tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili o pulita e basso impatto con l’ambiente; sostenere il finanziamento di tutte le iniziative di risparmio energetico e di emissioni inquinanti nel ciclo della produzione industriale nell’edilizia nel trasporto pubblico e privato; individuare una procedura condivisa con il territorio per ogni localizzazione di impianti di produzione energetica.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura | Taggato , , , , | Lascia un commento

Festa dello Statuto: un altro inutile spreco di denaro pubblico

Sede della Regione Lombardia“Invitiamo il presidente Boni a ritornare sui suoi passi. Le dichiarazioni fatte all’inizio della legislatura sulla sobrietà dell’attività del Consiglio regionale sono in questo modo disattese: una spesa di 80 mila euro per festeggiare lo Statuto è dal gruppo del Pd ritenuto uno spreco” dichiara il capogruppo del Pd Luca Gaffuri. I componenti dell’Ufficio di Presidenza indicati dalla minoranza, il vicepresidente Filippo Penati e il segretario Carlo Spreafico avevano invitato il presidente Boni a celebrare lo Statuto in maniera coerente con l’impegno preso di ridurre le spese.

Pubblicato in dalla Regione, Idee e politica | Lascia un commento

Sigillo Longobardo: omaggio a Giulio Casati

Casati, classe 1942, si è laureato in Fisica all’Università degli Studi di Milano ed è docente universitario e famoso scienziato nel campo della fisica quantistica, autore di innumerevoli studi in materia.

“E’ il giusto riconoscimento a una figura che rappresenta il nostro territorio e che ha impegnato la sua vita in ricerche di rilevanza internazionale – commenta Luca Gaffuri, capogruppo del Pd in Consiglio regionale –. Casati con la sua attività porta il nome di Como e della Lombardia nel mondo, ma per la sua città ha fatto molto di più. E’ stato, infatti, uno dei fautori dell’apertura del polo universitario comasco e, per rendere omaggio al suo impegno e a questo importante premio, il miglior modo sarebbe la ripresa del progetto del polo, ora in difficoltà”.

Curriculum vitae di Casati – Casati, professore ordinario di Fisica teorica, modelli e metodi matematici all’Università degli Studi dell’Insubria, nonché direttore del centro di ricerca “Center for Nonlinear and Complex Systems” dello stesso ateneo, è coordinatore e responsabile di importanti progetti e network europei che studiano la fisica quantistica. Editore associato di riviste internazionali, membro dell’Accademia europea, è stato preside alla Statale di Milano e pro-rettore vicario dell’Insubria. È autore di oltre 200 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali ed editore e coeditore di numerosi volumi. Tra i riconoscimenti assegnatigli, spiccano il Premio triennale italiano per la Fisica “F. Somaini” (1991) e il Premio di operosità scientifica dell’Università degli Studi di Milano.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , | Lascia un commento

Lombardia in ritardo, la Regione operi per il quadruplicamento della Chiasso – Monza

«Il corridoio Rotterdam Genova è strategico per il nostro Paese – spiega l’esponente del PD – e di questo il tunnel del San Gottardo è una parte essenziale. La Lombardia però arriva in ritardo a questo appuntamento, senza le opere necessarie, come il quadruplicamento della linea ferroviaria da Chiasso a Monza che pochi giorni fa siamo riusciti almeno a far inserire nel piano regionale di sviluppo della Lombardia con l’impegno che ciò avvenga in tempi coerenti con l’apertura di Alptransit. Ora mancano i finanziamenti, alla Regione chiediamo di operare perché l’adeguamento dell’infrastruttura possa finalmente partire con la fase operativa».

Secondo Gaffuri «Como e il suo territorio devono saper cogliere le opportunità e a questo proposito occorre verificare la fattibilità di una piattaforma logistica intermodale, che permetterebbe una maggiore competitività per le imprese del territorio, sfruttando anche l’intenzione delle autorità elvetiche a spostare il traffico merci dalla gomma al ferro. Ciò permetterebbe di non perdere alte professionalità del nostro territorio come ad esempio gli spedizionieri, e in generale di creare nuove occasioni di lavoro o, altrimenti, di perderle. È un tema su cui il Tavolo provinciale della competitività ha già iniziato a lavorare, istituendo un gruppo di lavoro ad hoc che già è arrivato a formulare, non più tardi di lunedì scorso, una possibile ipotesi che prevederebbe anche l’integrazione tra rete FS e FNM».

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , | Lascia un commento