La provincia querela il sindaco di Castiraga Vidardo sulla vicenda dell’ampliamento dell’inceneritore

GRAVE LA DECISIONE DELLA PROVINCIA DI QUERELARE IL SINDACO DI CASTIRAGA VIDARDO SULLA QUESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DELL’INCENERITORE: UN CONFLITTO CHE NON FA BENE A NESSUNO E CREA UNA FRATTURA NEI RAPPORTI

La decisione della Provincia di querelare il Sindaco di Vidardo per i contenuti di un volantino sulla vicenda dell’autorizzazione al potenziamento dell’inceneritore lascia interdetti e desta forte preoccupazione. Si tratta di una prova di forza che va nella direzione opposta a quella che avevamo auspicato dopo che il rinnovo di presidenza e consiglio aveva consegnato l’amministrazione provinciale interamente al centrodestra e che segna un inasprimento dei contrasti tra i Comuni ed un ente che invece dovrebbe trovare proprio nel rapporto di collaborazione con le realtà locali la sua missione prioritaria.

Nel caso di Vidardo le richieste del Comune (sostenute anche dalle amministrazioni di altri 7 paesi del circondario, oltre che dalla cittadinanza) erano infatti chiarissime e puntavano ad ottenere un supplemento di verifiche sulle ricadute ambientali di un progetto di ampliamento che avrebbe comportato l’aumento di un quarto del quantitativo di materiale da incenerire (restando per una inezia al di sotto della soglia che rende obbligatoria la Valutazione di Impatto Ambientale) e di oltre la metà di quello del materiale stoccabile.

Il principale valore in gioco in questa vicenda era quello della tutela della salute della popolazione, in nome del quale dovrebbe sempre avere prevalenza il principio di cautela. Dalla Provincia ci si attendeva proprio questo, vale a dire un atteggiamento rigorosamente prudente, in grado di cogliere le preoccupazioni dei Comuni e della popolazione interessati, esercitando la facoltà di chiedere all’azienda una Valutazione di Impatto Ambientale che avrebbe contribuito in caso positivo a rassicurare tutti ed in caso contrario ad individuare fondati motivi per negare il potenziamento dell’inceneritore.

Queste aspettative sono invece andate deluse, mettendo in discussione il ruolo della Provincia nei confronti degli enti e delle comunità locali del territorio.

Il giudizio su questa vicenda è di ordine politico, perché quello che le comunità coinvolte speravano era che la Provincia esercitasse la sua facoltà politica di disporre accertamenti più rigorosi, che non erano dovuti per legge ma neppure esclusi dalla legge.

L’unico piano giudiziario sul quale era corretto portare la questione è semmai quello della giustizia amministrativa, per una analisi sulla completezza del procedimento autorizzativo, ed è proprio questa la strada che è stata scelta dal Comune di Castiraga Vidardo, con un ricorso al Tar che consentirà di mettere a confronto ragioni e motivazioni, con l’intento costruttivo di ottenere un chiarimento definitivo, anche a beneficio di chi dovesse affrontare in futuro situazioni analoghe.

Quella della querela è invece una strada conflittuale, che non porta a nessun approdo utile per il territorio.

Articolo scritto in Blog Dem.



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>