Passerini fugge, il bilancio di previsione della Provincia salta

Le dichiarazioni di Passerini e Bariselli farebbero persino sorridere per quanto sono bislacche, se in realtà non ci fosse da piangere per la miserevole condizione in cui la gestione leghista ha ridotto la Provincia di Lodi, tra la disastrosa eredità dei 4 anni a guida Foroni e la paralisi di questi ultimi mesi, che hanno prodotto guasti infinitamente superiori alle pur gravi difficoltà generate dalla legge Delrio.

Ci vuole una gran dose di spudoratezza per attribuire al Pd la responsabilità della mancata approvazione del bilancio di previsione 2018, dopo che Passerini e la sua “non maggioranza” di consiglio hanno accumulato mesi di ritardo.

Che la situazione fosse difficile, per tutte le Province italiane, era noto: ma le difficoltà si affrontano, impegnandosi allo stremo per trovare le soluzioni, come il Pd ed il centrosinistra hanno fatto, con ottimi risultati, quando si sono presi la responsabilità di raccogliere la pesantissima eredità lasciata da Foroni.

Allora come oggi, la risposta della Lega alle difficoltà è invece la fuga (non si è mai visto un Presidente abbandonare il consiglio come è successo ieri…), seguita dal tentativo di ribaltare la verità e scaricare le colpe.

Già al momento della sua elezione avevamo detto che Passerini sarebbe stato un Presidente di minoranza: invece di cercare di favorire la collaborazione e costruire percorsi condivisi, in questi mesi ha amministrato come se non esistesse nient’altro che la Lega, facendo persino ostruzionismo nei nostri confronti, ed ora non può che raccogliere il frutto, amaro ed indigesto, di questo comportamento.

Roberta Vallacchi - Coordinatrice segreteria PD provinciale

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Articolo scritto in Comunicati.



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