Archivi del mese: dicembre 2013

Sede PD Osnago:infranta durante la notte la vetrina

vetrina
Inaccettabile quanto accaduto nella notte presso la sede del Partito Democratico di Osnago: ignoti hanno colpito la sede rompendo la vetrina e lanciando all’interno un’accetta avvolta in una busta di plastica.
Un atto intimidatorio dalla chiara matrice politica e per il quale sono state subito avviate accurate indagini dalle forze dell’ordine del territorio.
Un gesto assolutamente ignobile e privo di giustificazioni che non viene in alcun modo tollerato e giustificato da nessuno e che allo stesso tempo, all’interno del Partito Democratico, non crea allarmismi e paure bensì una maggiore consapevolezza di quanto, oggi più che mai, con responsabilità e con coraggio, occorra smorzare vili e distruttive forme di aggressione e violenza per lasciare spazio ad un democratico e costruttivo dialogo basato sull’ascolto e sul confronto, aperto alle diverse pluralità di pensiero.
Le imprese cessano le loro attività, i giovani non vedono un futuro dinanzi a se, le famiglie non ce la fanno più, aumentano i furti nelle abitazioni e nelle attività commerciali ed i casi di disagio sociale.
Questi sono i dati allarmanti che tocchiamo con mano ogni giorno e che tutti gli attori della governance locale (Associazioni datoriali e sindacali, Amministrazioni Locali, Associazioni di volontariato, partiti politici, Forze dell’Ordine, cittadini responsabili) affrontano quotidianamente con responsabilità, nonostante le indiscusse ed evidenti difficoltà, nella legalità e nel rispetto dei principi fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione, la Costituzione della Repubblica Italiana.
Dati allarmanti che dei codardi sfruttano mediaticamente ed in modo subdolo, senza metterci la faccia, in maniera totalmente anonima, per accrescere la rabbia di cittadini stanchi ed impoveriti, fomentando senza alcuna valida motivazione atti di violenza che rischiano di sfociare in veri e propri conflitti piuttosto che in forme di discussione democratica, mirate a condividere possibili soluzioni per ridare speranza e fiducia ad un Paese in forte sofferenza.
Il Partito Democratico, come affermato anche dal Presidente Letta in occasione dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Nazionale dello scorso 15 dicembre, non ha nulla a che fare con l’antisemitismo e con ogni altra forma di violenza. Contro queste forme di inciviltà il Partito Democratico continuerà a battersi in prima persona, mettendoci la faccia, per l’affermazione di una vera Democrazia basata su valori e principi imprescindibili quali la libertà di pensiero, il rispetto del prossimo, l’ascolto, il dialogo, il confronto, la trasparenza, la legalità.
Un vile gesto simbolico, quello contro la sede del Partito Democratico di Osnago, che non viene accettato e giustificato, che non intimorisce nessuno e che non contribuisce in alcun modo al miglioramento della situazione di difficoltà in cui tutti ci troviamo.
La recente storia della politica italiana ci ricorda come attentati e stragi non intimoriscano chi si impegna nella legalità. La cultura politica, la formazione personale, l’attenzione ai reali problemi del paese ed il forte e motivato desiderio di cercare di trovare soluzioni condivise dovrebbero insegnare a noi tutti che da violenza può sfociare solo ulteriore violenza e che la violenza può solo distruggere, non costruire.
Occorre rendersi conto della matrice da cui scaturisce questo folle ed insulso atto di violenza che si sfoga sui simboli dei partiti e che rischia di far esplodere l’esasperazione nei confronti della politica perché, seppur comprendendo la rabbia che anima molte persone in questo difficile momento, quanto accaduto è un brutto segnale che rischia di aprire spazi ad una violenza ingiustificata, contrariamente a quanto si deve invece realizzare attraverso la discussione democratica per arrivare alla costruzione di una convivenza civile condivisibile.
Il Partito Democratico, rappresentato dalle migliaia di persone che anche in Provincia di Lecco, in occasione delle recenti primarie hanno espresso in modo forte e chiaro la volontà di un nuovo modo di vivere ed intendere la politica per rilanciare il nostro paese, dichiara ufficialmente che è contro ogni inutile forma di violenza. La Comunità di Osnago non si deve sentire sola perché al suo fianco ci siamo tutti noi, cittadini comuni, amministratori locali, attori della governance locale che oggi e sempre ripudieremo queste forme di violenza che non ci intimoriscono, non ci appartengono e che ci spronano ancora di più a lavorare secondo i principi di affermazione di una vera forma di Democrazia partecipata che, nel Partito Democratico si contraddistingue per metodo, contenuti, qualità, merito, capacità di comunicazione, coinvolgimento, ascolto, dialogo e confronto propositivo e costruttivo.
Colui o coloro che in forma anonima hanno compiuto questo gesto si assumano seriamente le proprie responsabilità , ci spieghino il perché, si facciano conoscere mettendoci come noi la faccia e soprattutto, se hanno a cuore il bene dei nostri cittadini, la smettano di agire in questo modo vile e vigliacco. I nostri paesi non hanno bisogno di ulteriori problemi, meritano ascolto, meritano comprensione, meritano fiducia e speranza in un futuro che insieme, nella trasparenza e nella legalità, abbiamo la responsabilità di provare a costruire.
PD Federazione di Lecco
Il Segretario del Circolo di Osnago Il Segretario Provinciale
Felice Rocca Fausto Crimella

 

“Ho appreso stamattina del vile gesto verso la sede del PD di Osnago, dove uno o più sconosciuti hanno mandato in frantumi la vetrina del circolo.
Purtroppo temo non si tratti di un gesto – comunque non giustificabile – frutto magari di un momento di rabbia ma credo sia un’azione premeditata, visto che è stata ritrovata in loco un’ascia: se si esce di casa di notte con quell’attrezzo vuol dire che le intenzioni non sono pacifiche. In ogni caso attendiamo i risultati delle indagini delle Forze dell’Ordine.
Essendo stata colpita la sede di un partito politico e considerando il clima di tensione sociale nel Paese può darsi che il gesto abbia motivazioni “politiche”. Tuttavia va detto con chiarezza che se le ragioni della protesta vanno ascoltate, la violenza va sempre condannata. La politica deve saper ascoltare e dare risposte concrete alla sofferenza delle persone, ma la storia ci ha insegnato che chi distruggeva vetrine ha portato in passato l’Italia al disastro: non si tratta della strada giusta per uscire dalla crisi morale e sociale in cui versa l’Italia.
Oltretutto è stata colpita la sede di un piccolo paese, dove le persone che lì si ritrovano ci “mettono del loro” (in tempo e soldi) per fare politica: al segretario del circolo Felice Rocca e ai militanti va quindi la mia solidarietà.
Il Sindaco del Comune di Osnago
Paolo Strina

“Esprimo a nome di tutti i Giovani Democratici di Lecco la solidarietà al Segretario Rocca, al Sindaco Strina e a tutto il Partito Democratico di Osnago, la cui sede è stata vandalicamente colpita stanotte.
Da parte nostra la ferma condanna per un gesto gravissimo su cui speriamo venga fatta al più presto piena luce.”
Segretario Provinciale GD

Nella notte la sede del Circolo del Partito Democratico di Osnago è stata oggetto di un vile attacco da parte di ignoti che con un’ascia hanno sfondato la vetrina lungo la strada principale del paese.
“Appena appresa la notizia, in tarda mattina, un brivido mi è corso lungo la schiena – dichiara l’On.le della provincia di Lecco del Partito Democratico Veronica Tentori – quanto accaduto a Osnago questa notte è di una gravità assoluta e non si può derubricare come semplice gesto di uno o più vandali.”
“Attaccare la sede di un partito è un metodo che ci riporta a tempi bui per il nostro paese, che speravamo di esserci lasciati alle nostre spalle per sempre. La mia condanna – continua la parlamentare democratica – è senza se e senza ma, perché se la protesta è legittima e, in alcuni casi, rispecchia un malessere concreto, la violenza non è mai accettabile.”
“Non ci faremo intimidire mai, risponderemo sempre con la forza delle nostre idee e il nostro coraggio. Siamo una forza democratica che affonda le proprie radici nei valori della costituzione, continueremo a lavorare nel paese e nelle istituzioni per portare l’Italia fuori dalla crisi contribuendo a raffreddare il clima con atti concreti e a combattere contro la violenza. Il mio pensiero affettuoso e la mia solidarietà – conclude l’On. Tentori – vanno al segretario della Federazione Fausto Crimella, al segretario di circolo di Osnago Felice Rocca, al Sindaco Paolo Strina e a tutti i militanti e iscritti del Pd di Osnago e della Federazione di Lecco.”On. Veronica Tentori
“Un gesto del genere non può essere mai giustificato a prescindere dalle motivazioni. Neppure se queste fossero riconducibili ad un malcontento generalizzato verso i partiti e verso le istituzioni, considerato il difficile momento critico che vive in questo momento il nostro Paese ed in particolare numerose famiglie. Così non si risolve nulla! Il PD è seriamente impegnato nelle istituzioni proprio per cercare di uscire da questa fase di grande difficoltà. Colpirlo significa dunque cercare di frenare l’azione di cambiamento che il suo segretario nazionale in primis sta conducendo. Ma non bastano certamente piccoli gesti inqualificabili come questo per fermare un partito serio come il nostro. Sono anch’io profondamente solidale con il circolo PD di Osnago e con il suo segretario!”

Consigliere Regionale PD
Raffaele Straniero

 

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LE PRIMARIE A LECCO:RENZI 68,73%,CUPERLO 13,83%, CIVATI 17,43%

Lecco, 9 Dicembre – Matteo Renzi è il nuovo segretario del Partito Democratico. Sarà dunque lui, già da lunedì, ad avere le chiavi del Nazareno. «Tocca a noi – ha detto nel suo discorso di ringraziamento, il primo da leader del Pd. Tocca ad una nuova generazione. E questa volta il cambiamento sarà vero».

Grande soddisfazione da parte della Federazione provinciale del PD che, nella persona di Fausto Crimella – segretario provinciale, raccoglie la vittoria del nuovo leader come una vittoria di partito.
«I risultati delle primarie del PD in provincia di Lecco dimostrano chiaramente come, in un periodo di indiscussa disaffezione alla politica, il Partito Democratico ha vinto una sfida importante avvicinando a se centinaia di volontari e migliaia di cittadini che hanno voluto essere protagonisti nella scelta del nostro nuovo segretario Nazionale. Grande partecipazione, grande voglia di rinnovamento, grande considerazione del PD ed un grande risultato di democrazia partecipata. Una vittoria netta e chiara che evidenzia in modo inequivocabile il forte desiderio di cambiamento, che ha visto confluire una grande fetta di voti su Renzi e Civati e che si commenta da sė».

Molto positivo è stato infatti il dato sull’affluenza. Gli elettori del Pd hanno risposto in gran numero alla chiamata per la scelta del nuovo segretario. Già alle 17 era stata superata la soglia psicologica dei 2 milioni di votanti, sotto la quale il risultato sarebbe stato considerato negativo. Il dato definitivo si conoscerà solo a spoglio ultimato. Le code registrate ai seggi per tutta la giornata hanno fatto dire agli organizzatori che probabilmente saranno superati anche i 2 milioni e mezzo. Erano stati 2 milioni e 800 mila quelli che un anno fa parteciparono al ballottaggio Bersani-Renzi.

«Il nostro impegno fin da subito, a partire dalla Federazione di Lecco, – continua Crimella – ė quello di lavorare a sostegno del nostro nuovo Segretario e per la nostra Federazione che saprà concretizzare la forte volontà espressa di cambiamento e di voglia di tornare a contare.
Un grandissimo ringraziamento alle centinaia di persone che volontariamente si sono prestate per aprire i seggi nei diversi circoli e a tutti i 12.507 votanti che si sono recate ai seggi esprimendo la propria preferenza.
La nostra scommessa a livello territoriale ė ora quella di saper interpretare al meglio questa voglia di cambiamento lavorando insieme per il PD».

 

 

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