Riforma Aler, Straniero creazione Alpe è contro i territori e non va a vantaggio degli inquilini

“L’istituzione di un’unica grande Aler lombarda è un modo per accentrare in Regione tutte le decisioni che interessano direttamente i territori e le loro amministrazioni, ed è cosa ben diversa da una razionale riduzione del numero degli enti. È una decisione che va contro il territorio e che rischia di creare un nuovo carrozzone regionale. Insomma, si utilizza strumentalmente la polemica sui costi della politica per assumere nuovamente una decisione neocentralista”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Raffaele Straniero dopo le comunicazioni della Giunta in merito alla volontà di riformare le Aler costituendo in loro sostituzione un’unica grande agenzia regionale denominata Alpe.

“La riforma che serve alle Aler lombarde e ai loro inquilini non è questa – conclude Straniero – e ci auguriamo che il Consiglio regionale la corregga sostanzialmente. Ricordo che la mozione condivisa, approvata in Aula settimana scorsa, chiedeva di arrivare ad una riforma che razionalizzi il numero delle agenzie attraverso possibili accorpamenti, rispetto alle attuali 13, e non ad un accentramento in un’unica agenzia in virtù delle specificità territoriali e del crescente fabbisogno abitativo. Anche la Lega, del resto, nel suo progetto di legge riconosceva quattro macroaeree diverse proprio per rispettare questo criterio. Come gruppo Pd lavoreremo in tal senso. Tengo a precisare, infine, che questa decisione è in netto contrasto con la promessa fatta da Maroni nel discorso di insediamento di valorizzare il sistema delle autonomie locali”.

 

Articolo scritto in Blog Dem.



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