Archivi del mese: febbraio 2012

UNIVERSITA’, RUSCONI (PD), “FINITA LA STAGIONE DEI TAGLI DEL DUO GELMINI TREMONTI”

“Non vogliamo fare i difensori d’ufficio del ministro dell’Istruzione Profumo, vogliamo però ricordare agli studenti che hanno protestato contro il governo, che il titolare dell’Istruzione ha una grande esperienza: è stato rettore di una università pubblica e statale di qualità”. Lo dichiara il capogruppo del Pd in Commissione Istruzione a Palazzo Madama, Antonio Rusconi, in merito alle contestazioni di questa mattina a Verona. “Penso – ha aggiunto Rusconi – che il ministro Profumo, chiudendo la stagione dei tagli, non faccia rimpiangere la precedente stagione  del duo Gelmini-Tremonti”. “Chiediamo però a Profumo – conclude Rusconi – di dare segnali forti e di credere nell’innovazione dell’università italiana per la ripresa economica del Paese”

Pubblicato in Idee e politica, Scuola | Lascia un commento

Lettera al Ministro Profumo

Egregio Signor Ministro,

Le sono grato, innanzitutto, per l’attenzione che Lei mostra verso questa nostra provincia di Lecco avendo deciso di venire ad incontrarla all’inizio del Suo mandato e in una fase in cui il Governo di cui Lei fa parte sta maturando provvedimenti di grande importanza, incisività e innovazione per l’intero Paese.

La nostra provincia rappresenta un estremo, non solo geografico, di questa nostra lunga e varia Italia che si regge su un mix, disomogeneamente distribuito, di produttività e di parassitismo, di imprenditorialità e di burocrazia, di laboriosità e di menefreghismo, di lealtà e di evasione, di onestà e di sotterfugio, di trasparenza e di privilegi, di pubblico e di privato, di regioni speciali e di regioni normali…

Una situazione cristallizzatasi nei decenni e la cui tendenza è stata, ultimamente, di progressivo aggravamento a causa della prevalenza degli interessi particolari su quelli generali e della difficoltà a scardinare questo sistema perversamente corporativo per l’indebolimento degli strumenti di democrazia di cui pure il nostro ordinamento si era dotato.

Noi a Lecco siamo quelli che, in questo quadro, si erano trovati a scegliere l’imprenditorialità, la laboriosità, il privato, il merito. Noi abbiamo sempre cercato di risolvere le difficoltà, anche economiche, in famiglia e poi rivolgendoci al pubblico.

La nostra provincia è ai primi posti per incidenza di attività manifatturiere; le nostre sono imprese mediopiccole e micro; la disoccupazione, fino a due anni fa, era praticamente sconosciuta; lo stato di cassintegrato era vissuto con un senso quasi di colpa; la condizione licenziato viene, preferibilmente, tenuta nascosta.

Oggi questa crisi ci colpisce in maniera durissima e fa pericolosamente vacillare alcune nostre convinzioni.

Avere la disoccupazione al 6% per noi è un dramma, perchè i sussidi di assistenza pubblica da noi vengono erogati solamente a chi ne ha veramente diritto.

La crisi produttiva da noi si traduce immediatamente in disoccupazione, perchè da noi l’impiego pubblico non è usato come ammortizzatore sociale.

Le difficoltà finanziarie delle nostre imprese spalancano le porte all’infiltrazione mafiosa.

La provincia di Lecco si aspetta molto da Lei, Signor Ministro Profumo.

Tenga presente che, per noi, l’articolo 18 è veramente solo un simbolo di dignità, quella dignità  citata anche da Benedetto XVI nell’Enciclica “Charitas in veritate” nel momento in cui egli richiama la “responsabilità sociale dell’impresa”. Da noi i tre Sindacati hanno sempre affrontato e risolto le situazioni di crisi aziendale in maniera unitaria e con soluzioni di grande responsabilità. Da noi i nostri medi e piccoli imprenditori hanno veramente interesse a tenersi legati i propri lavoratori e i lavoratori sono veramente cointeressati al bene dell’azienda. E’ un errore, soprattutto in questo momento, voler eliminare questo simbolo.

Tenga presente che, da noi, era normale incominciare a lavorare a 15 anni e che, quindi, sono  numerosi i lecchesi che hanno maturato 40 anni di anzianità all’età di 56 anni o poco più. I loro progetti sono stati stravolti dalla recente riforma delle pensioni ed essi stanno pagando un pesante contributo alla comunità nazionale.

Tenga presente che i drastici tagli al welfare stanno mettendo in ginocchio i Comuni e le famiglie già colpite dalla disoccupazione, dalla perdita del potere di acquisto e dall’aumento di tariffe e prezzi.

Tenga presente che i vincoli del patto di stabilità hanno bloccato gli investimenti per le opere pubbliche locali con gravi ripercussioni sulle imprese soprattutto del settore edile. Anche per dare respiro a queste imprese, è indispensabile un’attenuazione di tali vincoli, almeno per le opere comunali immediatamente cantierabili.

Poichè, infine, sono convinto che la soluzione di gran parte di questi problemi passa necessariamente dallo sviluppo e dalla crescita economica, è necessario che, per il nostro territorio, si favorisca l’aggregazione di imprese verso la ricerca di prodotti innovativi e di nuovi mercati e che si incentivi, come, d’altra parte, ha già recentemente fatto anche il Comune di Lecco, la collaborazione tra imprese e centri di studio e ricerca.

Per la delega che Ella esercita all’interno del Governo Monti, Le è certamente possibile dare un importante contributo a questo processo nel quale il ruolo della scuola, dell’università e della ricerca è determinante.

Il Nuovo Campus universitario, ad esempio, è un progetto da completare rapidamente e per il quale è giusto che Lecco ottenga particolare attenzione e sostegno anche attraverso accordi e contributi che  ne riconoscano concretamente la valenza sovraprovinciale.

Buon lavoro, Signor Ministro.

Pubblicato in Idee e politica | Lascia un commento

Lecco:nuovi consiglieri comunali

Il Consiglio Comunale di Lunedì 13 vedrà la presenza dei nuovi Consiglieri PD Irene Riva e Giuseppe Tiana che sostituiranno Nives Rota ed Enrico Mazzoleni.

Le dimissioni di Rota e Mazzoleni sono state presentate per motivi strettamente personali, i Consiglieri hanno ringraziato i colleghi per il lavoro svolto insieme e il Sindaco con l’intera Giunta per l’impegno e il lavoro interamente finalizzati alla miglior gestione della Città.

“Il PD continua compatto e coeso il mandato nel governo del Comune” precisa Mario Tavola, Segretario del PD Cittadino “ringrazio a nome di tutto il Partito Nives Rota ed Enrico Mazzoleni per il lavoro svolto in Consiglio e nelle Commissioni. Sono certo che i due nuovi Consiglieri Riva e Tiana si inseriranno nel lavoro già iniziato apportando un loro contributo personale significativo”.

Anche il Capogruppo Giorgio Buizza ringrazia Rota e Mazzoleni per il lavoro svolto anche se ammette che spiace perdere colleghi con i quali si è stati insieme per quasi due anni. Buizza augura a i nuovi Consiglieri un buon lavoro sempre nello spirito di squadra che caratterizza il PD.

Pubblicato in Idee e politica | Lascia un commento

Emergenza neve

Insieme alla prima neve eccola inesorabile la polemica sulla gestione “dell’emergenza”.

Un plauso all’Amministrazione! L’organizzazione ha funzionato bene. Il Piano progettato dagli uffici, visionato in una Commissione Consiliare partecipata e ricca di utili consigli, è stato efficace. Si è agito con la sufficiente prontezza nel rispetto dell’equilibrio tra le risorse pubbliche spese e la qualità del servizio offerto.

Ieri mattina le strade erano agibili, i mezzi pubblici presenti, il traffico, tenuto conto della situazione, normale.

Considerato questo, le scuole potevano essere aperte? Forse sì, ma è facile dirlo ora. C’è poi da aggiungere che il traffico scorrevole e poco intenso potrebbe essere il risultato dell’efficace sistema di avvisi incrociati studiato per la comunicazione ai cittadini. Non si può dire sia stato altrettanto chiaro ed efficiente quello della provincia.

Va infatti chiarito che la Legge regionale LOMBARDIA 6 agosto 2007 n. 19 “Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia”, all’ Art. 6 – Ruolo delle province e dei comuni dice al comma 1 precisa che “Spettano alle province, in materia di istruzione secondaria superiore, e ai comuni, in relazione agli altri gradi inferiori dell’istruzione scolastica” e alla lettera d. sottolina che anche la “sospensione delle lezioni in casi gravi e urgenti” spetta alla Provincia e non al Comune dove sono ubicate.

Se ieri mattina i marciapiedi ricoperti da un soffice manto di neve che imponeva un paio di scarpe adeguato non erano però scivolosi, oggi il ghiaccio rischia di farla da padrone rendendo i percorsi pedonali punto debole del piano.

A questo proposito bisogna però sottolineare che:

  1. i marciapiedi non si puliscono e “salano” con gli appositi camioncini, inoltre ci vuole tempo per la pulizia di tutti i marciapiedi della Città
  2. Le regole e il buon senso attribuiscono ai frontisti l’onere di ripulire e mantenere agibile il “loro” pezzo di marciapiede.

Per il primo punto ritengo doveroso valutare l’azione del Comune, nel caso in cui si dovessero presentare significative ed evidenti lacune il mio Gruppo si prenderà le responsabilità dovute.

Per il secondo, il discorso è un po’ più complesso e riguarda da un lato la cultura e il civismo che una comunità sa esprimere, dall’altra la capacità degli strumenti di partecipazione (in primis i CTP) sui quali bisogna lavorare per rendere possibile, coordinato ed efficace l’intervento diretto dei cittadini nel migliorare la qualità della vita in Città. Perché non pensare attraverso i CTP alla formazione di comitati civici di quartiere che – come una piccola squadra di protezione civile – organizzino e gestiscano la pulizia dei marciapiedi e dei percorsi pedonali e ciclabili in collaborazione con l’Amministrazione?

In fine occorre ricordare che sono stati previsti nel bilancio più di 200.000 € per lo sgombero neve. Tenuto conto che salvo casi eccezionali la permanenza della neve in città e i disagi ad essa connessi sono di breve durata, bisogna decidere se spendere (e a mio avviso sperperare) tutte le risorse per due giorni di neve, oppure attrezzarsi con un paio di scarpe pesanti per camminare, una pala per pulire il marciapiede avanti casa, utilizzare pneumatici invernali (se proprio non si può fare a meno dell’auto), risparmiando così diverse decine di migliaia di euro pubblici da destinare  ad attività e servizi più utili e duraturi.

Ufficio Stampa PD Lecco

Pubblicato in Mobilità | Lascia un commento

Linea Lecco-Como:ancora non ci siamo

“Per la quarta volta in nove mesi la linea ferroviaria Como-Molteno-Lecco figura tra le direttrici del Servizio ferroviario regionale che non hanno soddisfatto l’indice di affidabilità, in questo caso per il mese di novembre. Crediamo che si debba intervenire al più presto per valorizzare una tratta le cui potenzialità sono ingiustamente sottostimate”, commentano così Luca Gaffuri e Carlo Spreafico, capogruppo e consigliere regionali del Pd, l’avviso di Trenord con il quale si avvertono gli abbonati della Como-Molteno-Lecco che otterranno uno sconto del 20% per il mese di febbraio, oppure potranno richiedere il bonus alla scadenza di validità dell’abbonamento annuale.

In più occasioni abbiamo sottolineato come il collegamento ferroviario tra Como e Lecco ricopra un’importanza strategica per il movimento delle persone e, perché no, anche delle merci – continuano Gaffuri e Spreafico –. Da diverso tempo, ormai, pensiamo che occorra ripensare seriamente all’efficienza della linea in modo tale da dotarla di treni ogni mezz’ora negli orari di punta e ogni ora nelle altre fasce. La Giunta di Regione Lombardia, accogliendo un nostro ordine del giorno presentato a dicembre, ha affermato che dovrà impegnarsi per studiare come incrementare l’affidabilità di questa linea, autentica Pedemontana ferroviaria, al fine di poterla mettere in collegamento con Lugano. Speriamo che questo impegno diventi realtà al più presto e la Como-Molteno-Lecco scompaia da questa poco gradita classifica mensile”.

Pubblicato in Mobilità | Lascia un commento