Archivi del mese: novembre 2011

Forum scuola:a dimensione di territorio

L’applicazione dell’art. 19 della legge 111/2011 (manovra estiva) impone il dimensionamento degli istituti comprensivi a non meno di 1000 alunni (ridotti a 500 per comuni montani e piccole isole) a decorrere dall’a.s. 2011/2012. Nella provincia di Lecco si tratterebbe di por mano a un gran numero di istituti che non raggiungono le dimensioni prescritte, e di farlo con un criterio esclusivamente numerico, con l’obiettivo primario del risparmio e in tempi strettissimi. Non vi sono certo le premesse per una seria operazione di razionalizzazione e ristrutturazione del servizio scolastico provinciale. Questo non riguarda solo la nostra Provincia: nell’ordine, la Conferenza Stato-Regioni, la Provincia di Milano, il Consiglio regionale e la Giunta della Regione Lombardia hanno rivolto istanze al MIUR per ottenere:   gradualità di applicazione della norma, da spalmare su almeno un triennio, da attuare secondo un’attenta programmazione sul territorio per evitare soluzioni affrettate maggiore protagonismo degli Enti locali, tempistica adeguata alla consultazione dei territori e di tutti i soggetti coinvolti per attuare soluzioni condivise adozione per il dimensionamento di criteri non solo quantitativi e di modalità non rigide, per rispondere agli specifici bisogni formativi dei territori.

Pubblicato in Scuola | Lascia un commento

25 novembre:giornata contro la violenza alle donne

Il Coordinamento Donne del Partito Democratico sarà in piazza XX Settembre a Lecco venerdì 25 novembre dalle 14 per ricordare e denunciare  che la violenza alle donne è un fenomeno ancora  troppo diffuso come riportano i dati nazionali e purtroppo anche locali.

I dati forniti dai Telefoni Donna di Lecco e Merate , dallo Sportello Antistalking e della Questura danno anche un’altra inquietante informazione : molte donne hanno ancora troppa paura a denunciare chi le maltratta fisicamente e/o psicologicamente. Vogliamo ricordare alle donne che si trovano in condizioni di difficoltà che esiste la possibilità di affrontare ed anche risolvere il loro problema con diverse modalità se si rivolgono a persone qualificate presenti nei Centri antiviolenza che lavorano sul territorio . Per sconfiggere questa vergognosa consuetudine  che spesso coinvolge anche i minori  è necessario che possano essere efficacemente applicate le leggi in vigore con adeguati mezzi e fondi, coordinando tra loro le strutture presenti sul territorio e  potenziandole. Importantissima  anche la prevenzione e la diffusione di una cultura di parità che educa all’uguaglianza e al rispetto dell’altro . Come donne e come appartenenti ad un Partito che riconosce anche nel suo Statuto il valore e il ruolo insostituibile  delle donne ci impegnamo perché tutte le donne in difficoltà possano trovare risposte per risolvere le situazioni spesso drammatiche in cui si trovano

Pubblicato in Blog Dem | Lascia un commento

Ancora disagi sui treni

Siamo su un binario morto grazie alle politiche fallimentari del Governo PDL e Lega e della Regione Lombardia, ormai non c’è giorno in cui i pendolari non si trovino a dover subire ingiustamente  disagi pesantissimi in termini di ritardi, causati dall’obsolescenza del materiale rotabile e dei treni: si ricorda che il notevole aumento delle tariffe era supportato dall’esigenza di investire nel miglioramento della qualità investimenti che ancora oggi non si intravedono. Siamo nella regione più ricca d’Italia come continuamente sottolineato da tutti ma questo brutto biglietto da visita dovrebbe far riflettere molto.

Dopo aver accolto con parere favorevole la nostra mozione  nr 100715 finalizzata  alla salvaguardia del trasporto pubblico locale, chiediamo che  il nuovo Governo dia seguito all’ impegno preso alla Camera il 27 ottobre  scorso a fronte del taglio di un miliardo e mezzo di euro che il Governo ha  effettuato alle Regioni nella scorsa manovra.

I tagli alle risorse di questi tre anni hanno provocato il dimezzamento dei servizi e l’aumento delle tariffe, a tutto ciò si aggiunge lo smantellamento in corso di tutto l’apparato industriale del settore come Fincantieri, Irisbus Iveco, Alenia e Ansaldo Breda: doppia beffa per il nostro territorio se consideriamo la lunga crisi che sta vivendo la RSI di Costamasnaga, azienda con elevata professionalità e a rischio chiusura per una totale mancanza di una seria politica industriale nel settore  Le Istituzioni non possono più permettersi di  rimanere  alla finestra pena il fallimento totale che non riguarda solo il settore ma che inciderà su tutti gli ambiti dell’economia: fronte di tutto ciò mi aspetto che il nuovo ministro venga al più presto nella commissione preposta al più presto a riferire sul tema rispondendo anche alla mia interrogazione presentata il 27 ottobre.

Lucia Codurelli

Pubblicato in Mobilità | Taggato , , , , | Lascia un commento

Campagna “L’Italia sono anch’io” il sostegno del PD alla campagna

La scelta del Sindaco di Lecco Virginio Brivio di essere il primo firmatario (15 novembre 2011) in Città della campagna “L’Italia sono anch’io” è per il Partito Democratico una grande soddisfazione e un esempio importante per i comuni della Provincia e dell’intero Paese.

Le due proposte di legge di iniziativa popolare promosse con la Campagna nazionale prevedono che i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori stranieri regolarmente presenti in Italia da cinque anni.

Tale iniziativa sta trovando un consenso importante in tutto il territorio nazionale, non solo è significativo il numero di associazioni che hanno dato vita alla Campagna, ma soprattutto è da constatare il dibattito che si sta sviluppando con serietà sui temi complessi e urgenti come l’integrazione e il diritto al voto anche nel nostro territorio. E proprio oggi il capo dello stato Napolitano ha chiaramente dichiarato che non è più ammissibile negare la cittadinanza ai bambini che nascono nel nostro Paese.

Il PD è sempre stato attento ai processi di integrazione delle persone non italiane e al riconoscimento dei loro diritti nella prospettiva di una cittadinanza attiva e responsabile. Il Forum Immigrazione della Federazione Provinciale del PD lavora avendo a cuore questi temi, promuovendo un dialogo che cerca di sviluppare sinergie tra associazioni, enti pubblici, buone pratiche. Con questo metodo di lavoro il Forum organizzerà a Lecco in data sabato 17 dicembre pomeriggio un incontro di approfondimento e confronto dal titolo “Nuovi Italiani. Partecipazione e Responsabilità” che vedrà coinvolti rappresentanti delle istituzioni pubbliche e delle associazioni di immigranti, ma non solo. Si tratta di un convegno di carattere regionale – organizzato insieme al Forum Immigrazione della Federazione Provinciale del PD di Como – che vuole essere un’occasione preziosa di incontro e riflessione a cui la politica non può e non deve sottrarsi.

La firma del Sindaco di Lecco rappresenta quindi una scelta politica precisa in totale discontinuità con le precedenti amministazioni, un segnale di civiltà di un Comune che non si limita a parlare di accoglienza, ma si impegna a garantire ad ogni persona i propri diritti, face
ndo di Lecco una Città aperta, interculturale, internazionale accettando quei nuovi scenari sociali e societari che sono già storia.

Pubblicato in Cultura e sport, Idee e politica | Taggato , , , , | Lascia un commento

Valmadrera: grande successo incontro tra Pietro Ichino e Cesare Fumagalli

Grande partecipazione (oltre 200 persone) ieri sera all’incontro tenutosi a Valmadrera (Centro Fatebenefratelli) tra il sen. Pietro Ichino e Cesare Fumagalli (Segretario generale Confartigianato). Tra il pubblico molte personalità, tra le quali numerosi sindaci, il Presidente della Camera di Commercio e il suo Vice, numerosi imprenditori ed esponenti sindacali, tra i quali il Segretario provinciale della CISL.

La serata è stata introdotta dal Sindaco di Valmadrera Marco Rusconi e dal Coordinatore cittadino del PD, Alessandro Crimella.

A partire dalla presentazione del libro di Ichino “Il lavoro diviso”, si è discusso del tema del lavoro e delle necessarie riforme per renderlo capace di rispondere alle esigenze di un mondo profondamente cambiato e che impone scelte nuove e coraggiose.

Il sen. Rusconi, moderatore del dibattito, ha definito Pietro Ichino come il volto di quel riformismo di cui un partito nuovo come il PD non può fare a meno. Illustrando la sua proposta di legge, la stessa che il neo Presidente del Consiglio Monti ha deciso di inserire nel suo programma di governo, Ichino ha spiegato come il punto di partenza sta nella scandalosa “diseconomia” prodotta dallo spreco di capitale umano frutto di un mondo del lavoro incapace di integrare gran parte delle sue energie migliori: i giovani.

La proposta è quella di cambiare radicalmente introducendo “un altro diritto del lavoro” nel quale a tutti siano garantiti gli stessi diritti e nello stesso tempo renda più elastica e meno traumatica per i lavoratori la necessità di licenziamento da parte delle aziende. Ichino ha mostrato nei dettagli come l’Italia possa allinearsi in questo senso alle esperienze virtuose di Paesi come la Svezia o la Danimarca e come questo sia oggi tecnicamente e politicamente possibile.

Da parte sua Cesare Fumagalli ha illustrato quanto sia incalzante per il Paese la necessità di fornirsi di un quadro legislativo nuovo e più snello, in virtù del fatto che il mercato del lavoro rappresenta una delle condizioni di sviluppo dell’economia e, di conseguenza, il diritto del lavoro una fondamentale leva economica.

Tra i due interlocutori si è poi aperta una interessante discussione, e la promessa di confrontarsi meglio nei dettagli, riguardo agli strumenti che la proposta Ichino prevede per le piccole imprese, quelle con meno di 15 dipendenti, e le misure previste per sradicare un’altra fondamentale impasse: il mancato incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.

La serata si è poi conclusa con un ampio dibattito animato dalle numerose domande del pubblico.

(In allegato foto della serata)

Antonio Rusconi

Roma, 22 novembre 2011

Pubblicato in Economia e lavoro, Idee e politica | Lascia un commento

DOPO LA NASCITA DEL GOVERNO MONTI

La caduta del Governo Berlusconi e la nascita del Governo Monti rappresenta un punto di svolta fondamentale nel panorama politico italiano.

Una svolta che il PD aveva insistentemente chiesto, anche in occasione della manifestazione del 5 novembre a Roma, avendo da tempo previsto la gravità della crisi economica e l’incapacità del Centrodestra di farvi fronte.

Abbiamo ottenuto un risultato di evidente discontinuità rispetto al precedente Governo ed ora siamo nella condizione di dover assumere le responsabilità di coloro che fanno parte della maggioranza che sostiene questo Governo.

E questo deve essere un punto inequivocabile: il PD, tutto intero, non farà mancare il proprio sostegno al Governo Monti, un GOVERNO DI RESPONSABILITA’ NAZIONALE, in maniera disinteressata, pur sapendo che alcuni dei suoi provvedimenti non saranno pienamente condivisibili dal PD.

Il PD tutelerà il Governo Monti da coloro (Lega) che vorrebbero attribuirgli responsabilità che sono solamente di chi ha governato (o non governato) prima di lui: aumento del debito pubblico, aumento della spesa centrale, tagli ai Comuni, al welfare e ai servizi pubblici, aumento della pressione fiscale, aumento della burocrazia, contrapposizione con l’Europa, discredito internazionale, mancata attuazione del federalismo.

Parallelamente, come partito, continueremo a perfezionare le nostre proposte in vista del confronto elettorale che si aprirà dopo il Governo Monti.

Il nuovo posizionamento strategico del Partito Democratico, conseguente alla nuova situazione politica, sarà elaborato, in relazione alle scelte che il Governo farà e alla posizione che le altre forze politiche assumeranno, attraverso confronti già programmati: la Direzione regionale del 21 novembre prossimo, la Direzione provinciale del 25 novembre prossimo, incontri nazionali, un’Assemblea provinciale da tenersi prima della fine dell’anno. Restano aperti, nel frattempo, sia il cantiere per il Nuovo Ulivo, sia il confronto con il Terzo Polo.

In ogni caso sarà fondamentale, oltre che seguire da vicino l’azione del Governo per sottolinearne i punti di convergenza o di disaccordo, perfezionare le nostre proposte soprattutto in materia di riforma della politica, dei partiti e delle Istituzioni in una prospettiva europea: su questi temi l’attuale Governo potrà adottare dei provvedimenti urgenti, ma, verosimilmente, questa, nella sua completezza, sarà materia per la prossima campagna elettorale.

Ercole Redaelli

Segretario provinciale

Pubblicato in Idee e politica | Lascia un commento

Conferenza provinciale del lavoro autonomo e la piccola impresa

Siamo in una fase di straordinari cambiamenti.

Per ricostruire l’Italia  le forze migliori del Paese devono cooperare.

La ricostruzione richiede un patto tra soggetti della politica e rappresentanze delle imprese e del lavoro, secondo i principi di sussidiarietà costituzionale. Il “compromesso al ribasso” degli ultimi decenni tra imprese e politica non è più sostenibile: il “fai da te amorale” previsto per le imprese non può più compensare l’inerzia della politica. Non c’è dubbio: le responsabilità sono, innanzitutto e soprattutto, della politica. La lunga stagione del populismo senza riforme va chiusa.

Anche a Lecco è  necessario ed urgente valorizzare il territorio accrescerne il capitale sociale. Continuare e migliorare le sinergie tra enti pubblici e tessuto economico. Sostenere e rendere accessibile  la ricerca e l’innovazione. Attuare strategie collaborative per accrescere la competitività.

Per questo il forum Lavoro del PD di Lecco organizza la

CONFERENZA PROVINCIALE PER IL LAVORO AUTONOMO
E LA MACRO E PICCOLA IMPRESA
Venerdì 18 novembre 2011 alle ore 18.00
Sala Convegni – Banca Popolare di Sondrio Via Previati - LECCO
Incontro – confronto con le forze vive del territorio
in preparazione della Conferenza nazionale del 26 novembre 2011 a Monza
L’incontro sarà presieduto dal Consigliere regionale Stefano Tosi, Responsabile regionale PD per il settore economia.
Pubblicato in Economia e lavoro | Taggato , , , | Lascia un commento

Il PD lecchese sulla crisi di Governo

Si è svolta lunedì 14 novembre l’Assemblea aperta del PD durante la quale ci si è confrontati con i parlamentari del territorio che hanno testimoniato in presa diretta quanto accade nei palazzi romani chiarendo le prospettive.

” Il PD è il primo partito – esordisce l’on. Codurelli -ed ha quindi la responsabilità della ricostruzione del Paese. Urge una riflessione a tutti i livelli per non commettere ulteriori errori. Non dobbiamo vincere le scelte attuali in difesa , questo Governo tecnico lo abbiamo voluto ma non dobbiamo subirlo perchè noi abbiamo il compito di segnare il cammino per far uscire l’Italia dalla crisi”

“Qui c’è poco da festeggiare – interviene il Sen. Rusconi – per la situazione del paese che economicamente è fortemente drammatica. e’ chiaro che questo Governo farà scelte impopolari e che si prenderà la responsabilità di non farci fare la fine della Grecia. Il Pd deve dichiarare che non sta sostenendo un  suo Governo ma un Governo di responsabilità voluto per rispondere alle richieste dell’Europa e per il bene del paese.

Al termine degli interventi dei due parlamentari lecchesi sono seguiti numerosi interventi di sollecitazione e chiarimenti. L’assemblea ha inoltre ritenuto di inviare una lettera di ringraziamento per il lavoro sapientemente svolto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Segretario del Partito, Pierluigi Bersani.

Lettera a Giorgio Napolitano

Lettera la Segretario, Pierluigi Bersani

Pubblicato in Blog Dem | Lascia un commento

DOVE VA L’ITALIA? COME AGISCE IL PD?

DOVE VA L’ITALIA? COME AGISCE IL PD?

In questo momento così grave per l’Italia, di grave rischio ma anche di svolta certa, momento in cui il PD gioca un ruolo determinante  e di grande responsabilità, sentiamo la necessità di confrontarci coi nostri parlamentari, perché testimonino in presa diretta quanto accade nei palazzi romani e ci chiariscano  le prospettive.

LUNEDI’ 14 NOVEMBRE ,

ore 21, sede PD via Parini 35

INCONTRO APERTO COI PARLAMENTARI

ON. LUCIA CODURELLI

SEN. ANTONIO RUSCONI

ON. LUCIA CODURELLI

SEN. ANTONIO RUSCONI

Invitiamo elettori, iscritti, dirigenti a questa occasione di confronto, perché tutto il partito sia senta coinvolto e partecipe nelle scelte importanti che si stanno compiendo.

La Segreteria provinciale                                                                                                                               La Presidente    dell’Assemblea provinciale

Agnese Mascellani

Dichiarazione di Pierluigi Bersani

“Questo governo ci ha precipitati nel discredito, nell’umiliazione, nella totale mancanza di credibilità. Ora, su spinta dell’opposizione e per vie parlamentari, siamo arrivati a una svolta. Sono soddisfatto, ma ora c’e’ l’esigenza di accorciare i tempi per l’approvazione della legge di stabilita’ e per le dimissioni. Abbiamo dato la nostra disponibilita’ ad ogni forma di  accelerazione, anche se nel merito continueremo ad opporci.

Riguardo alle possibilità per un nuovo governo non ho la sfera di cristallo, quello che pero’ posso dire e’ che noi siamo pronti a fare la nostra parte a sostegno di un governo di transizione che abbia la necessaria credibilita’ sul piano internazionale per attuare misure eque e far fronte a un’emergenza conclamata. La nostra proposta non comporta in nessun modo ipotesi di ribaltoni o la ricerca di frange di supporto al margine. Opzioni Scilipoti, per intenderci, non ci interessano. Ci deve essere un larghissimo coinvolgimento, una presa di coscienza della situazione in cui versa il Paese e un’ampia assunzione di responsabilità. Se non c’e’ un’assunzione di responsabilita’ seria, bisognera’ registrare che non ci sono le condizioni per un governo di emergenza. Dovra’ pero’ essere chiaro che noi saremo gli ultimi a staccare la spina a questa ipotesi. Noi ci siamo, ci crediamo, e se per volonta’ della destra non sara’ possibile dar vita a un nuovo governo si vada subito ad elezioni. Noi non abbiamo paura di andare al voto”.

Nel corso della riunione del coordinamento del partito, Bersani ha chiesto chiaramente che il governo di emergenza, se si arrivera’ a formarlo con un coinvolgimento ampio di forze anche di maggioranza, contenga un segnale chiaro di “discontinuita’; ha posto l’accento su alcuni nodi da sciogliere. Innanzitutto la guida dell’esecutivo, anche se si da’ per scontato l’incarico a Mario Monti. Il prossimo premier deve essere “una figura autorevole, che possa guardare ai mercati e parlare in Europa non con il cappello in mano”. Poi ci sono gli interventi che l’esecutivo dovra’ fare e non si trattera’ solo di misure economiche, che dovranno comunque essere all’insegna dell’equita’. Per esempio, il dimezzamento del numero dei parlamentari.

Vista l’importanza del momento vi ricordiamo inoltre la manifestazione

RIPRENDIAMOCI IL CAMPO
Sabato 12 novembre, dalle 14.30, presso i Bastioni di Porta Venezia a Milano

Per mettere fuori gioco questo governo che fa male al Paese colpendone i cittadini più deboli. Una nuova politica economica è necessaria per la crescita e l’occupazione, nel rispetto dei diritti e della dignità delle donne e degli uomini. Ridiamo un futuro ai giovani, facciamo ripartire l’Italia.
Qui www.pdlombardia.it/static/news/Manifestazione_12_novembre_2011.pdf il volantino scaricabile.

Pubblicato in Idee e politica | Lascia un commento

Resoconto della manifestazione a Roma

Una bella giornata, la sensazione di far parte di un popolo che ha aspirazioni comuni, che è contrariato per l’assurdità di una situazione in cui è chiaro ciò che si dovrebbe, ma che non si riesce a fare.

Un popolo consapevole della propria forza e determinato a perseguire i propri obiettivi nel rispetto delle Istituzioni e delle regole democratiche. “Purtroppo avevamo visto bene, e per tempo, quello che adesso vedono tutti. Avevamo visto dove si precipitava” ha detto Bersani. “Chi non ci vuole bene, da mesi ci descrive come un partito incerto, ondivago. Ma io torno a chiedere, da qui, da questa piazza: c’è qualcuno, c’è una forza politica, un commentatore che in tutto questo tempo abbia avuto una posizione più chiara e netta della nostra?

Abbiamo detto due anni fa che dopo il decennio della destra – perché otto anni su dieci hanno governato loro! – ci sarebbe stato un tramonto fiammeggiante e pericoloso.

Abbiamo avanzato le nostre proposte su ogni decreto che loro licenziavano. Abbiamo detto ogni santo giorno che quel signore doveva andarsene, perché ci avrebbe condotti al disastro. E abbiamo ripetuto che tutti i paesi più esposti – Irlanda, Grecia, Portogallo, Spagna – a questa crisi avevano dato comunque una risposta: cambiando governo o anticipando le elezioni. Noi – il primo partito dell’opposizione – siamo sempre stati pronti a fare la nostra parte, in entrambi i casi.”
La delegazione lecchese, composta da 112 persone, iscritti e simpatizzanti provenienti da tutta la provincia, da Colico a Osnago, ha partecipato con entusiasmo e, nel viaggio di ritorno ha commentato l’intervento del Segretario, concordando soprattutto sulla necessità che dal confronto interno si esca sempre con una posizione univoca, e, soprattutto, si evitino le prese di posizione da “primadonna”. Particolarmente apprezzato, quindi, un passaggio del discorso di Bersani: “Sia chiaro: la discussione noi la rivendichiamo, fa parte del nostro progetto di democrazia…. Il punto è: di che cosa si discute e come si discute. Si deve discutere sui problemi veri, che i cittadini capiscono, e non sui problemi che capiamo solo noi e qualche organo di stampa. Si deve discutere, ma trasmettendo solidarietà e unità sulle scelte che si prendono. E se ci chiamiamo Partito Democratico, vuol dire che non facciamo il verso al berlusconismo ma che facciamo l’inverso del berlusconismo! E’ perché pensiamo che la comunicazione sta alla politica come la finanza sta all’economia: utili entrambe, buone, indispensabili: ma non possono prendere il comando, non possono dettare il compito!”
Al di la’ dei discorsi e delle riflessioni una speranza faceva costantemente capolino: che presto si sarebbe diffusa la notizia della caduta di questo inconcepibile Governo

Pubblicato in Idee e politica | Lascia un commento