Archivi del mese: settembre 2013

Piove sulla lavagna digitale

La situazione di emergenza per l’edilizia scolastica lombarda si è confermata in tutta la sua drammatica evidenza nell’ultima seduta della Commissione Cultura e Istruzione. All’ordine del giorno, l’approvazione degli indirizzi per gli interventi a favore del patrimonio scolastico nel triennio 2013-2015.

A fronte di 15 milioni di euro stanziati per l’edilizia scolastica lombarda dal Decreto del Fare, i progetti arrivati dai Comuni sono 500 per un totale di 150 milioni di euro!

Significa che solo un decimo degli interventi necessari potrà essere finanziato e la gran parte dei Comuni rimarrà a bocca asciutta.

E’ una brutta notizia soprattutto per il mondo scolastico che da anni denuncia la condizione più che precaria degli immobili.

Gli ultimi indirizzi regionali relativi agli adeguamenti degli edifici scolastici risalgono al 2006. Cosa ha fatto Regione Lombardia nel frattempo?

Ha preferito, ad esempio, dirottare le risorse previste per l’edilizia scolastica per finanziare Generazione Web, una iniziativa di digitalizzazione della didattica (12 milioni nel 2012).

Iniziativa di grande impatto mediatico e, se vogliamo, anche lodevole, per carità, che non ha tenuto conto, tuttavia, delle priorità: affrontare e risolvere la pietosa situazione manutentiva, strutturale e igienica di buona parte degli edifici scolastici lombardi.

download

Pubblicato in Blog Dem | Lascia un commento

Non credevamo di sollevare un polverone…

… ( da queste parti, in Brianza, non è certamente salutare ) con la mozione sugli aspetti ambientali legati al tema Pedemontana, presentata dal PD e sottoscritta anche da esponenti del Movimento 5 Stelle e del Patto Civico.

La notizia è invece rimbalzata sui giornali, in televisione, è stata oggetto di dibattiti, incontri, audizioni e, in concomitanza, si è svolta anche una manifestazione di protesta.

Oggetto di tanta attenzione, la tratta dell’infrastruttura che toccherebbe i Comuni di Seveso, Meda, Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Desio, un territorio interessato nel 1976 dalla nube tossica di diossina  dell’Icmesa.

Al di là dei numerosi dubbi sulla capacità di Regione Lombardia di portare a compimento un’opera che soffre la mancanza dei finanziamenti necessari, nel documento si ripropongono con preoccupazione le conseguenze ambientali dell’intervento.

Già l’aver previsto un tracciato così invasivo su terreni tuttora pesantemente inquinati, depone in modo sfavorevole sulla lungimiranza della scelta. Esiste, poi, un grave problema di comunicazione.

I Sindaci e la popolazione hanno bisogno di essere rassicurati e di sapere se Pedemontana verrà realizzata, cosa c’è sottoterra, se esiste, come temiamo, un reale pericolo nelle movimentazioni di cantiere, se verranno effettuate le bonifiche…

Sollecitato dalla mozione approvata all’unanimità e dalla richiesta di un intervento incisivo da parte della Giunta, l’Assessore alle Infrastrutture Del Tenno ha risposto che la Regione non ignorerà nulla e che presto convocherà i Sindaci della tratta.

Meglio tardi che mai! Per coloro che abitano nei Comuni attorno a Seveso e a Meda il ricordo di quei giorni è ancora troppo vivo per non temere che smuovere quei terreni, tutt’oggi inquinati dalla diossina, sia estremamente pericoloso.

pedemontana diossina

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem, Mobilità, Territorio | Lascia un commento

… e ora risaniamo Seveso e Lambro

Nella prima seduta di settembre il Consiglio regionale ha approvato una Risoluzione per il risanamento del bacino idrografico del fiume Olona.

Si è conclusa così, in modo positivo, una fase dell’importante lavoro svolto in seno alla Commissione Ambiente con il contributo determinante del gruppo PD.

Abbiamo usato il metodo più corretto per giungere a risultati condivisi e concreti, partendo dall’ascolto puntuale del territorio, delle diverse istanze di tutti i portatori di interesse: Sindaci, amministratori, associazioni ambientaliste e imprenditoriali, rappresentanti dell’Arpa …

Il documento approvato raccoglie e analizza tutte le problematiche del fiume per indicare un efficace percorso di intervento. Pur riconoscendo il Contratto di Fiume, accordo quadro che coinvolge tutti gli enti interessati, quale strumento utile alla pianificazione degli interventi, è stata istituita una cabina di regia per coordinare le priorità, supervisionare i tempi e i modi di attuazione e informare sull’andamento dei lavori.

La Risoluzione impegna, inoltre, la Giunta regionale a reperire ulteriori risorse economiche per la realizzazione delle infrastrutture necessarie.

L’obiettivo per il fiume è il raggiungimento dello stato di qualità ambientale “sufficiente” in tempo per Expo, che ha tra i temi principali anche l’acqua.

Il gruppo PD si auspica che le stesse modalità vengano al più presto attuate anche per gli altri due bacini lombardi altamente inquinati, quelli dei fiumi Seveso e Lambro.

t_fiume_olona_117

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem, Territorio | Lascia un commento