Archivi del mese: dicembre 2017

Bocciati emendamenti PD, nessuna visione e nessuna risposta

BARBONI-SCANDELLA (PD): “BOCCIATI EMENDAMENTI PD, NESSUNA VISIONE E NESSUNA RISPOSTA AI BISOGNI DEL NOSTRO TERRITORIO”

E’ stato approvato oggi in Aula consiliare l’ultimo bilancio regionale della legislatura con il voto negativo del Pd. Per ogni territorio sono stati presentati diversi emendamenti sulle questioni più urgenti e più importanti per le popolazioni locali.

Il Partito Democratico, in particolare, ha presentato in tutto 133 emendamenti, che sono circa la metà dei 264 complessivi votati oggi. Oltre agli interventi richiesti sui ticket sanitari, sul trasporto pubblico e sulla spesa sociale, infatti il Pd ha focalizzato la metà dei suoi emendamenti su specifiche tematiche territoriali.

I consiglieri Mario Barboni e Jacopo Scandella hanno illustrato le richieste avanzate per il territorio della provincia di Bergamo. Da quelli per il finanziamento di opere infrastrutturali per il miglioramento della mobilità sul territorio, come i contributi per interventi destinati a migliorare lo scorrimento lungo la strada provinciale 89 e statale42 e il terzo lotto della strada provinciale 91 alle ciclabili della Val Seriana e della Val Brembana.

“Questo bilancio non risponde affatto alle esigenze dei lombardi, come del resto nessuno di quelli approvati negli scorsi 4 anni di legislatura di Giunta Maroni – attaccano i consiglieri Pd – Ci tenevamo in modo particolare all’emendamento per la Sp 91 per la Valcalepio e a quello di 3 milioni di euro per la sistemazione di dissesti franosi sulla strada provinciale 469 Sebina Occidentale in quanto sono ormai all’ordine del giorno i frequenti episodi di smottamenti pericolosi e la strada è frequentata da oltre 5000 passeggeri al giorno tra cui trasporti scolastici di alunni verso gli istituti di Lovere. E purtroppo neanche gli emendamenti per la ristrutturazione e innovazione per gli impianti delle stazioni sciistiche regionali tra cui quelle bergamasche sono stati considerati strategici dalla maggioranza”.

Milano, 20 dicembre 2017

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Approvata una legge utile per lo sviluppo dei territori montani

Impianti di risalita
BARBONI-SCANDELLA(PD): “APPROVATA UNA LEGGE UTILE PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI MONTANI. GRAZIE A UN ODG DEL PD SI INVITA LA GIUNTA A FINANZIARE I PATTI TERRITORIALI”

E’ stata approvato oggi, con il voto favorevole del Pd, il provvedimento per la promozione dei territori montani interessati da impianti di risalita al fine di favorire lo sviluppo economico, territoriale e ambientale degli stessi, considerato il grande impatto che tali impianti e infrastrutture hanno sulle economie locali e contro lo spopolamento dei territori. Tra l’altro i territori lombardi risentono oggi di un notevole “gap” impiantistico se paragonati a quelli montani della Val d’Aosta, del Trentino e dell’Alto Adige (e ultimamente anche del Piemonte e del Veneto), che la legge mira in parte a colmare.

Il Pd che già aveva proposto un emendamento al bilancio per apporre risorse (che non è stato approvato) è tornato a chiedere, con un ordine del giorno, anche risorse certe per finanziare i patti territoriali, sui quali la legge si fonda, senza le quali rischia di restare lettera morta. E’ proprio quello delle risorse infatti il nodo più importante, così come sottolineato, del resto, anche in un documento di fine anno, da parte di ANCI Lombardia. Senza risorse i patti territoriali rischierebbero di configurarsi come meri strumenti giuridici solo potenzialmente utilizzabili.

“Gli impianti muovono economia e indotto perciò svolgono una funzione pubblica a livello locale. Questa legge è una legge necessaria e utile e rappresenta un segno di attenzione verso i territori montani, per questo l’abbiamo votata convintamente – hanno detto i consiglieri Pd Mario Barboni e Jacopo Scandella – I patti territoriali sono uno strumento di partecipazione negoziata che hanno però bisogno di risorse per funzionare. La Giunta dovrà perciò saper mettere le risorse sui patti territoriali, da finanziare in parti uguali su tutto il territorio e sulle diverse province montane, come abbiamo chiesto con un ordine del giorno approvato dall’Aula. Del resto la richiesta turistica di sta incrementando, quindi quello di oggi è un investimento sul futuro”.

Grazie all’approvazione di un emendamento Pd poi, si propone che nel caso in cui la Regione lo reputi opportuno, anche società esistenti del sistema regionale potranno partecipare alla gestione degli stessi per favorirne lo sviluppo.

Milano, 21 dicembre 2017

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