Archivi del mese: novembre 2014

24 miliardi in un’ora

Venerdì scorso ci arrivano i documenti del bilancio di previsione per il 2015. E’ un malloppo di migliaia di pagine: il “dove si mettono i soldi”, lo si decide lì.

Questo è il percorso: prima un passaggio in commissione, dove le scelte sulla sanità, il diritto allo studio o il sistema ferroviario vengono approfondite e discusse, poi l’arrivo della legge in aula, già previsto per il 22 e 23 dicembre.

Succede invece che la maggioranza convoca le commissioni quinta, sesta e settima oggi, tutte in contemporanea, per presentare quelle migliaia di pagine, discuterle e votarle. In un’ora.

Ma il bilancio non è uno scherzo: è il cuore della programmazione regionale, è l’atto più importante al quale dobbiamo dedicare la massima attenzione.

Forse può non sembrare così scandaloso, ma vi garantisco che lo è.

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Legge mangiasuolo, Scandella (PD): “Sfidiamo la maggioranza su norma transitoria ed incentivi alle riqualificazioni”

“Oggi è iniziato il confronto su un testo che per noi, così come è formulato, è inaccettabile. E’ una legge “mangia suolo”. Sfidiamo la maggioranza su tre punti: il suolo è un bene comune non di un solo comune. Quindi chiediamo che vengano distinte in maniera chiara le aree edificabili dentro il tessuto urbano consolidato da quelle esterne che vanno tutelate fin da subito e non come prevede la norma transitoria solo tra tre anni. Bisogna rinforzare la legge sugli incentivi alle riqualificazioni, sia a livello amministrativo che economico, sui quali l’articolato è debolissimo. Ed infine le definizioni: non c’è chiarezza su cosa si intenda per consumo di suolo, residui e tessuto urbano consolidato”.

Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella in merito al progetto di legge regionale sul consumo di suolo in discussione oggi in Consiglio regionale.

Milano, 11 novembre 2014

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Rfi, Scandella(PD): “Si investa anche sulle linee dei pendolari”

“Si investa anche sulle linee dei pendolari”. Così commenta il consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella, componente della Commissione Trasporti, il piano di investimenti 2014-2017 presentato questa mattina da Rfi. “La condizione dei pendolari è sempre più disagiata dovuta al sommarsi dei ritardi ormai costanti e ad un evidente peggioramento del materiale rotabile in termini di comfort, di pulizia e di sicurezza – spiega l’esponente del Pd – Nel piano di investimenti la provincia di Bergamo è del tutto assente nonostante transitino nella sola stazione orobica 10 milioni di passeggeri annui. Sono previsti 2 miliardi per la tratta ad alta velocità Treviglio – Brescia mentre per i treni dei pendolari nulla. Insieme al sindaco di Bergamo Gori avevamo inviato non più di un mese fa una lettera a Maroni proprio per chiedere un intervento su collegamenti non secondari su cui transitano passeggeri e merci che rappresentano il cuore del sistema produttivo lombardo, decisivi anche ai fini del buon esito di Expo 2015. Ma ad oggi zero risposte e solo treni sporchi e qualitativamente insufficienti”.

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Incontro a Ranica con Enrico Morando

150 persone ieri a Ranica per l’incontro con Enrico Morando, vice-ministro dell’Economia. Ho apprezzato tantissimo il suo intervento per la capacità di disegnare una visione, di dare un senso ad ognuno dei provvedimenti concreti, anche i più discussi, contenuti nella legge di stabilità.

Abbiamo ripreso l’evento e lo metteremo a disposizione di tutti nei prossimi giorni; intanto, un grazie di cuore ai presenti ed alle persone che hanno reso possibile questa bella serata di politica.

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Oggi tocca al Ministro Madia…

Oggi tocca al Ministro Madia vedersi fotografata con un gelato in bocca e l’allusione (velatissima, non c’è che dire…) ad un rapporto orale.

Capita spesso che il sessismo più squallido venga alimentato nel dibattito pubblico o, ancora peggio, tollerato a seconda delle simpatie politiche.

Sarebbe bello invece considerarlo sempre qual è: un freno alla crescita del nostro Paese, sotto ogni punto di vista. O, semplicemente, una vergogna.

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Consumo di suolo: dal centrodestra forzatura inaccettabile

Consumo di suolo, Scandella (Pd) e Castellano (Patto Civico):  ”Dal centrodestra forzatura inaccettabile. Scorrettezza politica e istituzionale “

“Una forzatura inaccettabile, che crea un pericoloso precedente e che toglie ogni voce alle opposizioni. A fronte di una nostra disponibilità a confrontarci sul merito della legge, la maggioranza ha preferito tirare dritto con una procedura illegittima, votando gli oltre mille emendamenti a blocchi, nel giro di un quarto d’ora, e addirittura approvando da sola anche l’intera legge. Non avevamo chiesto altro di poter discutere una legge fondamentale come questa in un tempo ragionevole. Oggi il centrodestra si è reso responsabile di una scorrettezza politica e istituzionale che non conosce episodi paragonabili nella storia di questo Consiglio. Una modalità che peraltro espone la legge a possibili future contestazioni e che abbiamo rigettato con forza uscendo dalla sala in segno protesta”. Lo dichiarano i consiglieri regionali Jacopo Scandella del Pd e Lucia Castellano del Patto Civico, commentando quanto accaduto oggi in commissione Territorio sulla legge per la riduzione del consumo di suolo.

“Non vogliamo certo bloccare una legge che la Lombardia aspetta da dieci anni – spiegano i due consiglieri – ma ci opponiamo strenuamente ad un testo blindato che nei fatti, contraddicendo il suo stesso titolo, incentiva l’abuso del suolo. Nel testo non c’è niente sulle compensazioni ecologiche, non è previsto alcun incremento dei costi di costruzione sui terreni agricoli, né altri strumenti concreti per contenere il consumo di nuovi terreni. Il progetto di legge, al contrario, spinge i privati nei prossimi tre anni a presentare la propria richiesta di costruzione anche quando il mercato non lo chiede. E tutto questo lasciando intatti i residui, quei 600 milioni di metri quadri di aree edificabili che potranno essere costruite senza alcuna limitazione”.

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