Archivi del mese: settembre 2014

Legge sullo sport: il mio intervento in Consiglio

Il mio intervento in Consiglio, durante la discussione della nuova legge sullo sport.

Tre gli obiettivi che ho provato a tracciare:

  1. Allargare la base: siamo ultimi nei 27 paesi OCSE per numero di bambini e ragazzi che praticano un’attività sportiva;
  2. Più sport nelle scuole: con le associazioni sportive del territorio, con i loro tecnici, allenatori e maestri;
  3. Sì ad un “Piano di Diritto allo Sport” in ogni Comune, per mettere in rete associazioni, scuole e famiglie in difficoltà.

QUI IL VIDEO dell’intervento.

Pubblicato in Cultura e sport | Taggato , , , | Lascia un commento

“La buona scuola” – diretta su BlogDem

Alle 12.30 siamo in diretta su blogdem.it per parlare de “La buona scuola”: si tratta delle linee guida presentate dal Governo per la riforma della scuola, e sono davvero ben fatte.

E’ possibile inviare osservazioni fino al 15 novembre: entro quella data, l’obiettivo è quello di coinvolgere il maggior numero di studenti, genitori, presidi, insegnanti e dipendenti in un dibattito pubblico sul futuro della scuola. Che non è altro che il futuro del paese.

Perché come recita la premessa, “l’istruzione è l’unica soluzione strutturale alla disoccupazione”.

 

QUI la diretta web su BlogDem 

Clicca QUI per consultare “La buona scuola”, leggere il rapporto e capire come partecipare.

Pubblicato in Scuola | Taggato , , , , | Lascia un commento

In bocca al lupo al nuovo presidente della Comunità Montana Valle Seriana

In bocca al lupo ad Alberto Bigoni, nuovo presidente della Comunità Montana Valle Seriana.

 In quel percorso di riordino di cui accennavo l’altro giorno, non è ancora chiaro quanto “durerà” questo ente; di certosappiamo che i Comuni devono fare squadra, a prescindere da come si chiami il contenitore. E finché c’è, vale la pena di metterlo al servizio degli amministratori e farlo funzionare meglio di quanto ha fatto finora.

Aveva promesso che per un ente di coordinamento la “territorialità” l’avrebbe fatta da padrona. E così è stato, con un rappresentante in Giunta per ognuna delle sette zone in cui è divisa la Valle. Si è impegnato per due priorità che non posso non condividere: la prevenzione dal dissesto idrogeologico e uno “Sportello europa” per raccogliere la sfida dei bandi europei.

Per cui, complimenti e buon lavoro!

Pubblicato in Idee e politica, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

La fine del finanziamento pubblico e il 2xmille al Pd

Abbiamo abolito il finanziamento pubblico diretto ai partiti per far sì che siano i cittadini a decidere se e come finanziare la politica.

Per farla bene, perché sia utile, servono idee, persone oneste, unite ad una buona dose di soldi. Iniziative, corsi di formazione, campagne tematiche, siti web… Se è importante pretendere di sapere come vengono spesi (guarda qui), lo è altrettanto partecipare in prima persona e contribuire. 

Lo si può fare iscrivendosi, facendo una donazione, oppure, da quest’anno, destinando il proprio 2xmile. E’ sufficiente consegnare un modulo (lo trovate qui) in qualsiasi ufficio postale, c’è tempo fino al 30 settembre.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , , , | Lascia un commento

Centrali di Cavernago, necessario fare scelte condivise

Centrali di Cavernago

SCANDELLA (PD): “COMUNI E PROVINCIA UNITI PER VALUTARE LE PROSSIME SCELTE”

Si è tenuta ieri, giovedì 11 settembre 2014, in VI Commissione Ambiente del Consiglio regionale, l’audizione con il Comitato F9 di Cavernago, in merito alla presenza sul territorio comunale di 5 centrali di produzione di energia elettrica.

“Cinque centrali per la produzione di energia elettrica autorizzate, peraltro senza Valutazione d’impatto ambientale, ed una pressione ingente a livello di inquinamento atmosferico sia all’interno del comune sia lungo i confini, sono francamente troppo”, ha commentato a caldo Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd, al termine dell’incontro.

“E poiché, come ha ricordato anche il sindaco, presente all’audizione, su questi temi bisogna ragionare su area vasta, il problema ricade su tutti e non possiamo pensare che riguardi solo il comune su cui insiste la centrale – continua Scandella –. Ecco perché è importante decidere insieme alle realtà limitrofe la localizzazione degli impianti più inquinanti e avere un raccordo più stretto con la Provincia, a maggior ragione se di secondo livello e al servizio dei comuni, per una valutazione più attenta delle scelte. Alla Regione, invece, il compito di finanziare un piano di investimenti comunali nelle mitigazioni ambientali: filtri, pannelli fotovoltaici, tutto quanto può ridurre le emissioni complessive e garantire più sicurezza per la salute dei cittadini”.

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Territorio | Taggato , , , | Lascia un commento

Un po’ di chiarezza sulle province

Un po’ di chiarezza sulle province (“ma non le avevano abolite?!”):

 Sì, nel testo di riforma costituzionale votato al Senato, le province vengono abolite dalla Costituzione. Ci saranno ancora tre passaggi parlamentari (Camera, Senato, Camera) perché la riforma diventi operativa.

Per questo, in attesa della definitiva approvazione, le province vengono trasformate in enti di secondo livello, eletti e gestiti da Sindaci e consiglieri comunali.

Edilizia scolastica e viabilità sono le due funzioni principali assegnategli dallo Stato, oltre ad una serie di deleghe che Regione Lombardia non ha ancora deciso se riconsegnare a questi “nuovi” enti di area vasta al servizio dei Comuni.

E’ in corso un cambiamento radicale nella struttura istituzionale del nostro Paese, tra Senato delle autonomie, unioni e fusioni di Comuni, superamento delle province: questa fase di transizione deve essere l’occasione per mettere ordine e rendere più efficiente la macchina.

Magari, per province troppo grandi, con troppi comuni, troppo diverse al loro interno come lo sono Bergamo, Brescia ed alcune altre, sfruttando quelle “zone omogenee” previste dalla legge Delrio.

Ci tornerò a breve.

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , | Lascia un commento

Passo dopo passo, mille giorni per cambiare l’Italia

In Consiglio regionale hai l’impressione di stare in un luogo nel quale le cose si possono cambiare per davvero. Il problema è trovare quaranta persone che la pensano come te…

Capita che i tempi siano lunghi, le discussioni rimandate, l’obiettivo sempre più lontano. Ed è spesso la determinazione dei leader nel trovare un accordo a fare la differenza tra le parole e i fatti.

Per questo chiunque viva da vicino questi tempi, i tempi delle Istituzioni, non può non riconoscere il ritmo che il Governo Renzi ha imposto alle decisioni: non con le slides, ma con i decreti già convertiti in legge o le riforme avviate in Parlamento.

Giustizia, pubblica amministrazione, cantieri scolastici, ferroviari e stradali, riforma del Senato, semplificazione… Su PassoDopoPasso, per tenerli d’occhio tutti.

CLICCA QUI PER VEDERE IL SITO

Pubblicato in Idee e politica | Taggato , , | Lascia un commento