Archivi tag: intervento

Abbiamo una Legge regionale sull’Amianto.

E’ stata appena votata la Legge regionale sul’Amianto.

Ecco il testo del mio intervento in Aula di questa mattina:

Arriviamo in Consiglio Regionale con questo PDL dopo una discussione in Commissione che considero soddisfacente; con un confronto veramente aperto e con una discussione di merito approfondita.

Abbiamo avuto audizioni, incontri, confronti con ARPA, ASL, Province, Comuni interessati.

Abbiamo discusso con il mondo associativo, con le associazioni ambientaliste, il movimento sindacale e soprattutto con i familiari delle vittime dell’amianto.

Questo insieme di incontri ci ha via via aiutato ad arricchire il PDL perché i contributi che abbiamo avuto sono stati veramente elevati.

Oggi possiamo dire, anche al di là dei contenuti della legge, che comunque consideriamo complessivamente positivi, che il tema dell’amianto è tornato al centro del dibattito istituzionale, politico e socio sanitario;

possiamo dire che oggi c’è più consapevolezza della sua estrema pericolosità;

c’è la piena convinzione che si deve fare un passo avanti, in grado di migliorare ed integrare sostanzialmente la L.R. 9 settembre 2003 n°17, come diceva il relatore che ringrazio.

——————————————-

  • Viviamo in una regione dove, dall’ultimo censimento risulta che si devono smaltire circa 3 milioni di metri cubi di amianto, secondo una stima non ancora completa.
  • Viviamo in una regione dove ci sono decine e decine di siti da bonificare. Tra questi occorre segnalare la FIBRONIT di Broni in provincia di Pavia, considerato sito di interesse nazionale e priorità di carattere regionale. Un sito che con legge 179/2002 è stato riconosciuto come “sito da inserire all’interno del piano regionale di bonifica delle aree contaminate”. Un’area quella di Broni (paragonabile in tutto e per tutto alla situazione di Casale Monferrato) dove sono già stati spesi 6.000.000 di euro per la messa in sicurezza stanziati dal Ministero per l’Ambiente su un totale di 30.000.000 circa, per completare la bonifica. Una situazione dove, nelle scorse settimane si è aperto un processo a causa delle denunce dei familiari delle vittime e di molte associazioni che chiedono il risarcimento come è avvenuto a Casale con una sentenza storica che per la prima volta ha salvaguardato pienamente i diritti dei lavoratori. Anche le istituzioni (regione, provincia e comune) si sono costituite parte civile.
  • Viviamo in una regione dove i casi di mesotelioma accertati dalle ASL si aggirano sulle 3.000 unità, ma anche qui purtroppo siamo ad una valutazione sottostimata, con una situazione ancora in evoluzione, che prevede che il picco si raggiunga tra 10/15 anni.

 Per quanto riguarda i principali contenuti della legge, la valutazione è complessivamente positiva soprattutto perché essa riesce a tenere insieme tutti gli aspetti fondamentali della problematica amianto in Regione Lombardia:

1 – la grave emergenza sanitaria;

2 – l’emergenza ambientale;

3 – la necessità di procedere alle bonifiche;

4 – il completo smantellamento dell’amianto, come previsto dal PRAL;

5 – tutta la questione dello smaltimento.

 Per quanto riguarda gli aspetti sanitari, la legge contiene dei principi davvero fondamentali.

Per la prima volta si prende atto che il mesotelioma costituisce una problematica non solo sanitaria, ma anche sociale; oggi c’è maggiore consapevolezza da parte della popolazione di essere a rischio di malattia; popolazione che è indubbiamente sempre più informata anche sui disagi che pazienti e famiglie devono sopportare.

 In particolare vengono previste:

  • azioni riguardanti l’informazione, coinvolgendo le ASL ed i Medici di base;
  • la promozione di politiche di sostegno.

Vengono inoltre individuati gli ambiti dove, sul territorio regionale, il mesotelioma raggiunge i picchi di incidenza e per la prima volta i dipartimenti oncologici provinciali vengono investiti direttamente della responsabilità dei percorsi di screening e cura.

 Dal punto di vista dell’emergenza ambientale, occorre in primo luogo sottolineare la priorità delle bonifiche, a partire dalle situazioni di maggiore criticità e dalle priorità già definite; così come occorre procedere allo smantellamento dell’amianto degli edifici pubblici e privati.

Al riguardo, si dà facoltà ai comuni di stipulare convenzioni con le imprese di ritiro e smaltimento dei rifiuti, per piccoli quantitativi.

Molto interessante è la possibilità che la legge offre, anche con incentivi, di sostituire l’amianto con il fotovoltaico e quindi di incentivare un percorso legato all’energia da fonti rinnovabili.

Trovo inoltre rilevante anche le forme di incentivo previste nella recente legge sulla casa per quanto riguarda gli edifici da ristrutturare che contengono amianto ad esempio nei sottotetti.

Inoltre deve proseguire, attraverso la collaborazione dei comuni e delle province con le ASL, il censimento dell’amianto presente sul territorio.

Altro importante aspetto riguarda lo smaltimento; la legge indica l’opportunità di arrivare a linee guida per lo smaltimento; contemporaneamente proseguire un lavoro di condivisione con i territori per siti di smaltimento, piccole discariche o impianti innovativi, che puntino all’autosufficienza regionale e provinciale, da realizzare con la massima condivisione con le istituzioni, il mondo associativo e soprattutto con i cittadini.

 All’interno di questo ragionamento considero rilevante il rapporto con gli enti pubblici ed in particolare con le aziende pubbliche di servizi.

Naturalmente, oltre alle coperture finanziarie già previste, ma insufficienti,  occorre impegnarsi a definire uno specifico programma finanziario, al fine di garantire ulteriori risorse come previsto dall’O.d.G. presentato.

 Concludo dicendo che insieme alla valutazione positiva data all’inizio del mio intervento, ho la piena consapevolezza del lavoro che ci attende, per dare piena attuazione alla legge stessa e perché sia a livello regionale che nazionale si reperiscano i necessari finanziamenti.

 

Pubblicato in Ambiente e agricoltura, Blog Dem, Economia e lavoro, Idee e politica, Sanità e welfare, Territorio | Taggato , , , , , | Lascia un commento