Nuova vita per il punto nascite di Vigevano e riconversione in PRESST dell’ex presidio di Broni .Quando si acolta il territorio arrivano notizie positive.

Dopo anni di impegno ,sembra finalmente risolto il problema del punto nascite di Vigevano , attrverso un accordo tra l’Ospedale civile e la clinica “Beato Matteo” che consente di mantenere il reparto all’interno della struttura pubblica con un potenziale di 900/1000 nascite all’anno. Ora, naturalmente , occorrera’ porre la massima attenzione alla salvaguardia dei livelli occupazionali , valorizzando le notevoli compenze ed eccellenze di cui e’ ricca la sanita’ vigevanese.

Parallelamente salutiamo la riconversione del presidio di Broni in PRESST(Presidio socio sanitario territoriale) ; una scelta che consentira’ di potenziare l’assistenza domiciliare, la prevenzione , la sede delle associazioni di volontariato sociale ed in particolare lo sportello per il mesotelioma.

Quando gli enti locali , le associazioni di volontariato, il personale medico ed i cittani (anche con la raccolta di migliaia di firme ) fanno rete arrivano positivi risultati.

 

Articolo scritto in Sanità e welfare.



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