Proroga ai Comuni per approvare il PGT.La proroga è necessaria, purché sia l’ultima e si corregga il sistema

A Pavia ritardo di 145 Comuni su 190.La Regione intende prorogare di ulteriore anno e mezzo il termine per l’approvazione dei piani di governo del territorio. I comuni dovranno adeguarsi alla normativa vigente, approvata nel febbraio del 2005, entro e non oltre il 31 dicembre del 2012, anziché entro il 31 marzo 2011. La proroga si è resa necessaria per l’alto numero di comuni, oltre due terzi, che ancora non ha portato a termine l’iter di approvazione del PGT. Su 1543 comuni lombardi infatti solo 435, il 28%, ha concluso con successo l’iter di approvazione. Sotto la media il dato della provincia di Pavia, dove ha concluso l’iter il 24% dei comuni, 45 su 190 (il dato è aggiornato a fine novembre 2010).Secondo quanto prevede la modifica della legge, che è ora al vaglio delle commissioni regionali, i comuni non potranno però continuare a utilizzare i vecchi PRG approvando i relativi piani integrati se entro la fine di quest’anno, il 2011, non avranno almeno adottato (approvato in prima lettura) il proprio piano di governo del territorio. L’ennesima, necessaria proroga è motivata dal fatto che solo poco più di un quarto dei comuni lombardi ha già approvato il proprio PGT. Un problema legato alle complicazioni della legge urbanistica ma soprattutto alla mancanza di risorse, in particolar modo per i comuni piccoli. È giusto prorogare i termini ma c’è un evidente problema nel sistema se i comuni non hanno avuto modo di approvare il PGT o, peggio, se hanno avuto in alcuni casi convenienza a continuare ad approvare varianti e piani integrati sui vecchi piani regolatori, in barba alla nuova programmazione urbanistica. Noi abbiamo dato il nostro voto favorevole a condizione che sia inderogabilmente l’ultima volta e che, com’è scritto nel testo, non sia concesso ai comuni di continuare a programmare in deroga.

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