NUOVA SEGRETERIA REGIONALE

La Direzione Regionale dei GD Lombardia del 5 maggio 2012 ha eletto Elena Madama Presidente della direzione ed ha approvato la relazione di Andrea Esposito, Segretario regionale, in cui è stata proposta la nuova Segreteria regionale:

Andrea Esposito - Segretario Regionale con delega agli enti locali

Dipartimento Organizzativo:
Giuseppe Bufalino - Saperi e rapporto con i circoli territoriali
Pierluigi Costelli - Tesseramento e manifestazioni
Valeria Tommasi - Europa e politiche internazionali

Veronica Tentori - Comunicazione e Feste
Laura Tagliaferri - Formazione e associazioni
Daniela Felice - Lavoro
Matteo Romagnoli - Tesoreria
Filippo Ferrari - Ambiente e Rapporti con il Consiglio regionale

Elena Madama - Presidente Direzione regionale con delega ai diritti civili e pari opportunità

IN BOCCA AL LUPO A TUTTI E BUON LAVORO!!!

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25 APRILE 2012

Quest’anno il 25 aprile 2012 lo celebreremo in un clima particolare per la Politica, per i Partiti, per l’Italia.

La situazione economico-politica italiana, europea e mondiale lascia molti giovani, e non, incapaci di guardare fiduciosi al futuro e, soprattutto, di poterlo progettare; il ruolo della classe dirigente è fortemente messo in discussione, così come la sua capacità di gettare le basi per quel futuro che tutti sperano possa essere migliore del presente; a tutto questo, si sono aggiunti gli “scandali” italiani che lasciano ancora meno certezze ai cittadini e fanno dilagare un clima di totale sfiducia nelle istituzioni e nei politici, racchiusi in una sola, generica categoria.

Il 25 aprile però rimane un pilastro per ciò che rappresenta e come nuove generazioni dobbiamo farci carico di continuare a mantenere vivo questo giorno!

Per questo vogliamo essere presenti in tanti, dobbiamo stimolare la partecipazione di tanti giovani alle celebrazioni e alla grande manifestazione di Milano che, come ogni anno, grazie all’organizzazione milanese, ci permette di ritrovarci con le nostre bandiere, con la musica e con tanta voglia di stare in piazza per trasmettere valori basilari della nostra democrazia!

Ci ritroveremo alle 14.00 in Porta Venezia, pronti a rivendicare il valore dell’antifascismo!

Questo il link dell’evento creato dai GD di Milano, che ringraziamo per l’organizzazione dello spezzone nel corteo.
https://www.facebook.com/events/429786697036582/

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CONGRESSO REGIONALE GD LOMBARDIA

Carissimi,
in queste settimane la nostra organizzazione sta vivendo una fase fondamentale della sua vita; nei giorni scorsi in tutte e dodici le nostre province si sono celebrati i congressi di circolo e delle federazioni provinciali che hanno visto la partecipazione di decine di ragazzi e ragazze, di tanti giovani democratici appassionati, carichi di energia, pronti a raccogliere la sfida di impegnarsi politicamente per portare avanti i valori e l’idea di società che ci caratterizzano.

Ed è con questo slogan

l’Italia è anche un’altra, la gente lo grida:
i ragazzi sono pronti per vincere la sfida”

che vi invito a partecipare al Congresso regionale dei Giovani Democratici della Lombardia, che si svolgerà

DOMENICA 18 marzo
Teatro della Cooperativa
via Hermada, 8 – Milano
dalle ore 9.45 – accrediti delegati e invitati

Un caro saluto,
Andrea Esposito
Segretario Regionale GD Lombardia

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Suolo, un bene comune non recuperabile

In data 03 Marzo, presso il Pirellone, il Gruppo del PD Lombardia, con Francesco Prina in prima linea, ha organizzato un convegno sul consumo di suolo per intavolare una discussione critica sul tema insieme ai nostri amministratori. A fianco al Partito, anche noi Giovani Democratici, abbiamo elaborato una proposta concreta e che segna una presa di posizione forte su questo tema.

I GD della Lombardia considerano il suolo un bene comune non recuperabile.
Siamo convinti che il Partito Democratico debba operare definitivamente come un grande partito ambientalista e che non si faccia scavalcare, su queste tematiche, da propagande populiste provenienti da altre forze politiche. In passato si sono perse alcune occasioni per dichiarare con forza l’attenzione del PD alle tematiche ambientali; sulla limitazione del consumo di suolo pretendiamo che si faccia un cambio di passo per non farsi sfuggire anche quest’opportunità.

Abbiamo elaborato tre proposte attuabili nel breve periodo:

  1. Chiediamo al Partito Democratico Lombardia di prendere una posizione forte e decisa per liberare le Amministrazioni Comunali dal giogo deglioneri di urbanizzazione. Proponiamo che si riformi la Legge di Stabilità individuando altre voci nei bilanci comunali per pagare le spese correnti, riducendo drasticamente la quota del 75% concessa attualmente. In quest’ottica la totale abolizione dell’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) è stata deleteria. Inoltre una quota parte degli oneri dovrebbe essere obbligatoriamente destinata a interventi di riqualifica ambientalecome, ad esempio, creazione di spazi verdi, nuovi filari di alberi, sistemazione di rogge e canali, piste ciclabili, riqualifica del verde esistente e altro. Agli Amministratori facciamo notare, invece, chela sostenibilità dei servizi sociali non può prescindere dalla difesa del territorio e quindi non si può giustificare il consumo di suolo per mantenere un elevato livello di servizi.
  2. Riteniamo che debba essere vincolante l’obbligo al recupero delle aree dismesse prima ancora di procedere ad un’ulteriore espansione territoriale. Questa indicazione va associata, secondo noi, a una limitazione sul cambio di destinazione d’uso dei terreni impedendo il passaggio da area produttiva a residenziale laddove non necessario secondo le previsioni di crescita demografica. Piuttosto le aree provenienti da attività produttive dovrebbero essere recuperate creando ambienti di pubblica utilità o di recupero ambientale.
  3. Chiediamo agli organi regionali di pensare a una pianificazioneterritoriale regionale che sia vincolante per tutti i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale della Regione e, da qui, per i PGT dei singoli Comuni. Un dialogo e un coordinamento maggiore tra i differenti livelli amministrativi assicurerebbe un controllo più attento sulle espansioni urbane, imponendo dei limiti validi per tutto il territorio, mediante una pianificazione che prenda in considerazione le previsioni di crescita demografica. All’interno della pianificazione sovracomunale crediamo che ci debba essere una maggiore attenzione verso i grandi insediamentiquali centri commerciali, attività produttive e poli logistici che devono essere decisi da enti superiori rispetto ai singoli Comuni. Proponiamo che venga istituita, da ogni Amministrazione, una mappaturadegli alloggi e degli uffici non venduti o affittati tramite la quale si possa affrontare una pianificazione più virtuosa. Questo report lo riteniamo utile sia per far indignare i cittadini, rispetto ad un aumento dell’edificazione a fronte di immobili invenduti o sfitti, sia per spingere le amministrazioni ad abbandonare determinate decisioni inutili, per poi cominciare a lavorare su progetti di riutilizzo e reintroduzione nel mercato.
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CONGRESSO GIOVANI DEMOCRATICI LOMBARDIA

Eccoci pronti ad affrontare il nostro Congresso Regionale!
Ad ottobre abbiamo già iniziato un percorso eleggendo Andrea Esposito nuovo Segretario Regionale dei GD Lombardia; oggi, riprendiamo quella strada per affrontare in tutti i territori, fino al livello nazionale, il I Congresso dei Giovani Democratici.

La fase congressuale è un momento molto importante per un’organizzazione democratica che, attraverso il coinvolgimento dei suoi iscritti, discute di contenuti, di metodi e di classe dirigente. Avremo l’opportunità di fermarci meglio a riflettere sul lavoro portato avanti in questi tre anni, di approfondire tanti temi su cui ci siamo interrogati, su cui abbiamo costruito iniziative, su cui abbiamo prodotto proposte; l’opportunità di pensare a quale giovanile vogliamo per il futuro (concretamente!), a come possiamo migliorare le nostre attività, facendo tesoro degli errori che abbiamo commesso finora, a come possiamo rinforzare la nostra organizzazione, guardando ai “giovanissimi” e facendoli appassionare alla nostra attività politica.

Tutto questo, tanto altro ancora, sarà il nostro congresso. Ora partiamo dai contenuti: TESI CONGRESSUALI GD LOMBARDIA

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Una frase sfigata, una politica cool (davvero!)

Bisogna mandare messaggi chiari ai giovani, dice il viceministro Martone. Ma bisogna anche fare le cose giuste, aggiungiamo noi (e mandare messaggi veri). Per questo vorremmo rispondere, chiaramente s’intende, alla “provocazione” rilasciata da chi, più che provocare, dovrebbe ascoltare, e soprattutto fare.

Sicuramente un giovane ha bisogno più di fatti che dichiarazioni eclatanti, dalla politica; nessun parallelo, ci dispiace, con Padoa-Schioppa: il suo linguaggio colorito si riferiva allora all’unico provvedimento in favore dei giovani che la nostra generazione ha conosciuto, un aiuto economico per poter uscire prima dalla casa dei genitori; questa volta invece, oltre al colore delle parole, non vediamo nulla. Abbiamo bisogno di ministri che affrontano i problemi, piuttosto di quelli che provano a utilizzare un po’ di slang giovanile ai convegni per finire sui giornali.“Perché invece di provocare – si interroga Pietro Virtuani dellesecutivo nazionale della RUN -, per fornire modelli chiari si dice, il viceministro non fornisce direttamente il buon esempio, dimostrandoci di essere un politico che non fa generalizzazioni, mostrando rispetto anzitutto a quegli studenti che cono sacrifici si pagano gli studi, preoccupandosi dei numerosi idonei non beneficiari (sfigati anche loro, viceministro?) di borse di studio?

Allora facciamo così: perché invece di dare a molti di noi “degli sfigati” il viceministro non ci dimostra di essere il più cool ascoltando da noi quali sono i problemi, costruendo con noi le soluzioni, impegnandosi con il governo per investire, nella famosa fase due, in sapere e ricerca, istruzione tecnica e professionale?

Le scuole tecniche vengono da anni di forte svalutazione, come anche gli istituti professionali; ma anche l’università fatica, mancano risorse, non attrae studenti stranieri, non ha spazio per la ricerca. Noi pensiamo che sia sciocco contrapporre sapere tecnico e sapere universitario, solo rivalutando l’intero campo del sapere si può produrre miglioramento, altrimenti avremo sempre un sistema zoppo da un lato; e solo riformando il mercato del lavoro e l’accesso alle professioni i benefici possono riversarsi nella vita di tutte le persone.

Crediamo – dichiara Giuseppe Bufalino Resp. Saperi GD Lombardia – sia opportuno non generalizzare , daltronde il vice-ministro “ figlio di” non può sapere e conoscere i disagi degli studenti lavoratori o che durante il loro corso di studi hanno delle difficoltà che incidono sul loro diritto allo studio e alla conoscenza.

Il tema deve comunque essere preso in considerazione, ma con i fatti e partendo dalla valutazione del nostro sistema dorientamento e della composizione dei corsi di studi con anni ultra intensi e altri con il vuoto. Caro “ figlio di “ alle provocazioni le diciamo  con chiarezza che vogliamo i fatti anche valutando il tema in modo approfondito e non generalizzata

Abbiamo fatto una provocazione, a chiedere di accompagnare con i fatti le proprie dichiarazioni? Abbiamo lanciato una proposta, nel chiedere di essere ascoltati, prima che aiuti con esempi? Non lo sappiamo, non ci interessa: sicuramente abbiamo posto un tema, che non è l’età anagrafica del conseguimento della laurea, ma i problemi di una generazione sempre più senza futuro, che noi ci preoccupiamo veramente di rappresentare.

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SOLIDARIETA’ DEI GD AI LICENZIATI DELLA WAGON LITS

MILANO – Dal 9 dicembre sono arroccati sulla torre faro della Stazione Centrale di Milano e da lì non hanno intenzione di scendere. Sono Carmine, Beppe ed Oliviero, tre dipendenti delle Ferrovie dello Stato, licenziati dopo la soppressione dei Treni Notte che collegano Torino, Milano e Venezia al sud Italia: come loro, accomunati dallo stesso destino, altri 800 lavoratori in tutta Italia, più di 150 solo in Lombardia.

Sabato 14, nel primo mattino, alcuni ragazzi dei Giovani Democratici del Lodigiano sono andati a trovarli, portando con sé brioches per tutti i presenti al presidio. <<Abbiamo voluto portare la nostra solidarietà a delle persone che si trovano in difficoltà, che da un momento all’altro si sono trovate senza lavoro – afferma Roberto Gazzonis, Segretario Provinciale dei GD – Questi lavoratori sono stati lasciati a casa perché Trenitalia ha deciso di adottare una linea di servizi che privilegia i treni Frecciarossa: secondo noi è necessario ripristinare il servizio Wagon Lits non solo per consentire ad 800 dipendenti di riprendere il proprio posto di lavoro, ma soprattutto per evitare che il servizio di collegamento via treno tra settentrione e meridione possa essere usufruito solo con cifre esorbitanti, che superano il doppio del costo dei Treni Notte>>. Nella delegazione dei Giovani Democratici era presente anche il Segretario Regionale, Andrea Esposito, che ha assicurato ai presenti l’intenzione dei GD di mantenere alta l’attenzione su questa questione.

L’iniziativa promossa dai Giovani Democratici si aggiunge ai tanti gesti di solidarietà avvenuti in questi 40 giorni di presidio. Spiega Vincenzo Mazzeo, sindacalista CGIL sempre presente al binario 24 della Stazione Centrale, che <<si è creata una rete di solidarietà che cresce di giorno in giorno, grazie anche all’utilizzo del web: è sufficiente pubblicare su Facebook la richiesta di generi alimentari, legna da ardere, medicinali, e tante altre cose ordinarie, che riceviamo nel giro di pochi minuti decine e decine di risposte. La società ha dato una risposta decisa su questa vicenda: ora aspettiamo gli sviluppi, intanto Carmine, Beppe ed Oliviero non molleranno la lotta.>>

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Giovani e lavoro, parliamone!

Tempo di crisi, tempo di recessione, di manovre “salva Italia”.

Chi paga di più?

I soggetti più deboli della società. Tra questi, chi occupa un ruolo di primo piano? I giovani. E’ urgente, urgentissimo, avviare politiche che agevolino l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, che ne tutelino i diritti, che ne valorizzino la spinta innovativa e propulsiva da cui la stagnante economia italiana non potrebbe che trarre vantaggio.

Quali sono le proposte del Partito Democratico in materia di politica del lavoro, quali le buone pratiche europee che possiamo imitare per facilitare l’accesso dei giovani alle professioni? Con la disoccupazione giovanile pericolosamente vicina al 30%, è tempo di avviare una seria e concreta discussione sulle politiche del lavoro, che il Partito Democratico si propone di guidare con le sue proposte.

Ne parliamo lunedì 19 dicembre, dalle ore 21, alla Casa della Cultura in Via Borgogna a Milano.

Partecipano:


Tiziano Treu – Senatore PD
Antonio Panzeri – Eurodeputato PD
Alessandro Rosina – Professore Università Cattolica Milano
Laura Specchio – Responsabile Lavoro e Professioni PD Lombardia
Stefano Tosi – Consigliere Regionale Lombardia

Noi Giovani Democratici parteciperemo portando il nostro contributo, le nostre proposte, le nostre esperienze dirette nel campo del lavoro.

Vi aspettiamo!

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Solidarietà a Paola Concia

Le dichiarazioni dell’onorevole Scillipoti, suonano come l’ennesimo campanello d’allarme per uno stato dove l’omofobia non è reato. L’on. Scillipoti si è permesso di rilasciare tali dichiarazioni: “Paola Concia è orgogliosa di essere lesbica? Va bene, ma questo che significa? Anche una persona che si dichiara ladro si dice orgogliosa di esserlo, proprio perché si comporta in maniera diversa da tutti gli altri. Due donne che stanno insieme non possono essere paragonate a una famiglia”.
Come Giovani Democratici Lombardi riteniamo urgente che venga al più presto approvata una legge contro l’omofobia perché nessuno si deve permettere in questo Paese di discriminare e addirittura paragonare ad un criminale una persona solo sulla base della sua sessualità.

Noi giovani democratici siamo orgogliosi di avere un deputato come Paola Concia, che è un esempio di serietà e professionalità, e per questo le esprimiamo tutta la nostra solidarietà rispetto alle parole deliranti di Scillipoti, che ormai caduto il governo del suo amico Berlusconi deve fare queste uscite vergognose per guadagnarsi visibilità mediatica.
Si commenta da solo.

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Togliete i libri agli uomini e…finiranno a scrivere certi articoli su Libero!

Mercoledì 30 Novembre “Libero” ha deciso di pubblicare, per mano di Camillo Langone, un articolo degno di essere ricordato tra i peggiori esempi di giornalismo degli ultimi anni. Il titolo, “Togliete i libri alle donne e torneranno a fare figli” è di per sè sufficientemente esplicativo e preoccupante.

Pubblichiamo di seguito la replica di Elena Madama, responsabile Diritti e Pari Opportunità dei GD della Lombardia.

La mela non cade mai lontana dall’albero. Se poi l’albero in questione è l’ex premier Berlusconi, non possiamo stupirci dei frutti caduti dai suoi rami, uno dei quali può essere Libero. Secondo questa rivista, un valido modo per incrementare la natalità nel nostro Paese sarebbe quello “di chiudere qualche facoltà per aprire più reparti maternità”.

Un concetto riconducibile a ben altre epoche e culture, decisamente becero ed umiliante al cospetto delle importanti vittorie sociali e politiche del mondo femminile negli ultimi due secoli. Pur essendo abituati alle guasconerie dell’ex Premier, di cui questo articolo parrebbe essere una ridicola barzelletta, la questione ci lascia increduli e turbati. Perchè è una seria considerazione che offende il Paese intero e la nostra cultura, cercando di ridurre e screditare, con squallide motivazioni, l’indipendenza delle donne che sempre di più si impegnano nel mondo del lavoro, della politica, dell’associazionismo e del sociale, senza risparmiare ai colleghi uomini, talora, sonori smacchi.

Noi Giovani Democratici della Lombardia riteniamo che uno degli errori più stupidi e gravi che il nostro paese possa compiere sia quello di non promuovere e, soprattutto,non premiare l’istruzione e l’occupazione femminile.

Se l’Italia può aspirare a risollevarsi dallo spettro del baratro è anche grazie alla forza delle donne.

Elena Madama

Responsabile Diritti e Pari Opportunità GD Lombardia

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