Archivi tag: natale

Auguri per un Natale e un 2017 in cui provare ad essere tutti “migliori”

presepeE siamo a Natale. Ancora una volta lo spirito sereno che sempre dovrebbe accompagnare questo periodo deve confrontarsi con più di un motivo di preoccupazione per quanto avviene nel mondo – dalla tragedia di Aleppo, a quanto avvenuto a Berlino – ai tanti altri drammi troppe volte da molti persino ignorati. Ancora, alla situazione che  molte/i nostre/i connazionali stanno vivendo nel non trovare lavoro, nel far fronte all’aumento delle nuove povertà. Paura, rabbia, scontro e solitudine rischiano di essere i sentimenti che un po’ alla volta albergano nei nostri cuori.

Non permettiamolo. Sforziamoci, per davvero, di rimuovere parte delle nostre certezze, dei nostri convincimenti, per aprirci, ascoltare i bisogni, le difficoltà, i piccoli o grandi drammi degli altri. Capire che, dai grandi problemi internazionali a quelli più vicini a noi, è solo superando il nostro egoismo che possiamo trovare la soluzione o perlomeno un serio tentativo di farlo.

Il Santo Natale diventi allora non il periodo dove si è tutti un po’ più buoni, ma l’occasione per cominciare a cambiare, cercare insomma di essere migliori. Perché di una cosa sono certo: il bambino che nella notte di Natale viene al mondo, sia per chi lo riveste di un profondo senso religioso sia per chi lo ritiene un puro simbolo laico, nasce per tutte, ma veramente tutte le persone che ogni giorno “vivono, soffrono, gioiscono, sullo  splendore di questa terra”, senza distinzione, solo con lo sguardo rivolto un po’ di più verso chi è in difficoltà.

Che il Santo Natale sia un momento di serenità, di pace, di riconciliazione, di speranza, di “vita”,  per voi, le vostre famiglie, le comunità di tutto il mondo!

 

Pubblicato in Blog Dem | Taggato | Lascia un commento

Buon Natale a tutti

natale

È arrivato Natale! Forse più di altre volte appesantito da inutili polemiche su presepi da fare anche dove non si erano mai fatti. D’altronde è destino per il Bambin Gesù faticare a trovare un posto in cui nascere, allora Erode lo voleva uccidere e doveva nascondersi, ora troppi lo vorrebbero ospitare e temo che, ancora una volta, sia costretto a fuggire.

Perchè, semplicemente, non viviamo il Santo Natale per quello che è? Per chi ha fede la nascita di Gesù, per chi la fede non l’ha, un momento tradizionalmente dedicato allo stare insieme e a scovare dentro di se quel di più di bontà e attenzione verso gli altri. Sì perchè il Natale va vissuto come lo vivono i bambini, con gli occhi dello stupore e della gioia. Stupore per la meravigliosa avventura che ciascuno è chiamato a interpretare, la vita, gioia, perché spetta a noi deciderne il copione.

Certo c’è chi è fortunato, chi meno, chi molto meno. Ma tutti possiamo decidere se far trionfare solo “noi stessi” o semplicemente “noi”, inteso come comunità di persone che condividono felicità e tristezze, lacrime e sorrisi, ma che se sanno davvero sentirsi solidalmente unite possono ritrovare le ragioni profonde del loro esistere: volersi bene, rispettarsi, accogliersi, essere giusti e pretendere che tutti lo siamo.

Ed allora tutti, credenti o no, davvero potremmo spalancare le porte delle nostre case ed accogliere l’unico vero presepe, quello che nulla porta se non c’è amore.

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica | Taggato , | Lascia un commento

Il Natale, il dialogo e la convivenza

angel-1042546_1280Vivere in uno Stato giustamente laico non significa rinunciare ai sentimenti, alle convinzioni, ai valori che una comunità di persone sente come parte viva di se stessa, come propria radice vitale, prima ancora che culturale. Ecco perché i fatti della scuola di Rozzano, che meritano il dovuto approfondimento e non fermarsi al titolo “vietato il presepio per rispetto delle altre religioni”, hanno mostrato tutta la confusione e speculazione che vengono fatte su certi argomenti, confondendo in modo colpevolmente grottesco il rispetto dell’altro con la negazione di se.

Parlare di Natale per il nostro Paese e per tutti i nostri “paesi”, come per moltissime altri parti del mondo, significa riscoprire le più tenere sensazioni, la voglia di stare insieme, il senso di solidarietà e di attenzione all’altro. Certo a volte brutalmente accompagnato da uno sfrenato richiamo al consumo, ma senza per questo perdere il suo originario significato. Il Presepio, accompagnato poi da un’altra serie di tradizioni, è la plastica evidenza, la concretizzazione di un rito profondamente intimo che suscita socialità, partecipazione collettiva ad un evento. Certo per molti rappresenta anche un profondo richiamo religioso, la nascita di Gesù, ma per tutti suona come un esplicito richiamo alla bontà e alla pace.

Sbagliata la comunicazione del dirigente scolastico, inaccettabile l’uso strumentale che qualcuno ne sta facendo. Sia da parte dei laicisti ad oltranza, talmente privi di una propria identità da non accettare che qualcuno ne abbia, sia da parte di chi si erge a difensore di principi che quotidianamente con gesti, parole, o meglio urla, disattende e colpevolmente tradisce. I valori della nostra identità sono un forte richiamo al dialogo e alla convivenza, sono il simbolo della vittoria del bene sul male, della pace sulla guerra, dell’amore sull’odio.
Tener viva nei nostri luoghi d’incontro, nelle scuole, nelle nostre case la tradizione di allestire il presepio è riaffermare tutto questo. Non contro qualcuno, ma per dire ad altre fedi, ad altre culture quello che siamo, ciò in cui crediamo, da dove vogliamo partire per dialogare e costruire punti di incontro.

Ecco perché da Rozzano, ai “rozzi” usurpatori e ai laicisti per principio, mi sento di dire giù le mani dal presepio, rispettatene il significato, il vero valore per tanti. Traetene motivo per guardarvi dentro e magari scoprire che la vita può essere fatta anche di buoni sentimenti, non solo di violente recriminazioni o gaglioffe appropriazioni.

PS. Dato che tutti avrete avuto modo di vedere le immagini di Salvini davanti alla scuola, ma forse in meno di leggere le parole del dirigente scolastico, vi segnalo la sua lettera: 

rozzano

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica | Taggato , , | Lascia un commento

Auguri di Buon Natale e felice anno nuovo

nataleA Natale non si fanno cattivi
pensieri ma chi è solo
lo vorrebbe saltare
questo giorno.
A tutti loro auguro di
vivere un Natale
in compagnia.
Un pensiero lo rivolgo a
tutti quelli che soffrono
per una malattia.
A coloro auguro un
Natale di speranza e di letizia.
Ma quelli che in questo giorno
hanno un posto privilegiato
nel mio cuore
sono i piccoli mocciosi
che vedono il Natale
attraverso le confezioni dei regali.
Agli adulti auguro di esaudire
tutte le loro aspettative.
Per i bambini poveri
che non vivono nel paese dei balocchi
auguro che il Natale
porti una famiglia che li adotti
per farli uscire dalla loro condizione
fatta di miseria e disperazione.
A tutti voi
auguro un Natale con pochi regali
ma con tutti gli ideali realizzati.
(Alda Merini)

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica, Mobilità | Taggato , , , | Lascia un commento

Il Natale che vorrei e che auguro a TUTTI voi

Essere vicini agli ultimi, impegnarsi per i diritti di tutti,
riscoprire la gioia dello stare insieme, ritrovare la serenità.
Ecco il Natale che vorrei e che auguro a TUTTI voi!

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica | Taggato , | Lascia un commento