Archivi tag: bilancio

Salvaguardare la montagna

lombardia_pirelloneSeconda Giornata in Consiglio Regionale per l’approvazione del bilancio: sono stati presentati e approvati alcuni ordini del giorno sul contrasto alla mafia.
Inaspettatamente “passa” anche un emendamento, per un milione di euro, a favore dei territori montani. Il testo, presentato in modo trasversale e poi difeso solo dal PD, raccoglie il voto favorevole, o l’astensione,  di alcuni dissidenti della Lega e del centrodestra. A volte di fronte a problemi concreti anche la maggioranza comprende l’importanza di accogliere le proposte della minoranza.
Salvaguardare la montagna non è una possibilità, ma una urgente e prioritaria necessità!

IL TESTO DELL’EMENDAMENTO

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica | Taggato , , | Lascia un commento

“Ciò che mortifica è l’ingiustizia e il privilegio”

L’approvazione dell’assestamento di bilancio di ieri mi sembra abbia coinciso con la stabilizzazione della maggioranza in Regione Lombardia. A parte qualche sbavatura è apparso evidente il tentativo di normalizzazione in atto. Sembra che le note vicende giudiziarie siano del tutto archiviate e soprattutto che la netta diversità di prospettiva futura tra PDL e LEGA sia ininfluente sull’attività regionale. Questo non è accettabile e va con decisione contrastato. Si stanno affrontando questioni delicate che molto avranno a che fare con il futuro dei cittadini e dei territori lombardi, non è possibile consentire ad una Giunta sempre più scollegata dal Consiglio e sempre più autoreferenziata di decidere in solitudine per poi imporre all’assemblea l’approvazione dei suoi provvedimenti.
Riscrivere il patto sul welfare, ridisegnare il modello sanitario, parlare di Expo, rilanciare il sistema dei trasporti, fare i conti sulla nuova situazione finanziaria, contribuire a riscrivere il modello di governo dei territori sono temi che hanno bisogno di un confronto chiaro e analitico e devono svolgersi nella massima trasparenza e chiarezza. Il PD e in generale tutte le opposizioni devono scardinare in modo unitario e definitivo questa calma apparente, sfidare il mal di pancia “padano” presente nel tessuto sociale a “ribellarsi” contro i loro rappresentanti in regione, favorire all’interno del PDL un chiarimento e uno smarcamento rispetto all’involuzione giudiziaria di questi ultimi anni.
Per farlo dobbiamo alzare i toni, impedire al presidente Formigoni e alla sua Giunta di rimettere in moto la macchina informativa di annunci senza contenuto, di eccellenze presunte e di efficienze irreali. Costringerli a confrontarsi  con il Consiglio e con i lombardi, portarli  a render conto, in tutti i sensi, con quanto di poco chiaro fin ora fatto. Infine il PD, come sempre più sta emergendo, deve  far conoscere un’idea di Lombardia diversa, più onesta, più trasparente, più solidale, più premiante del merito  vero,  più capace di offrire a tutti pari opportunità.  Il tutto con la serietà e la decisione necessaria sapendo che come diceva Martinazzoli “noi sappiamo amici che non è il rigore che mortifica. Ciò che mortifica è l’ingiustizia e il privilegio“.

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica | Taggato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

I sacrifici vanno chiesti a chi ha di più, gli aiuti dati a chi ne ha bisogno

Questa mattina erano molti in piazza Duca d’Aosta, quella della stazione, a Milano. Persone disabili, loro familiari e le associazioni di rappresentanza. (Le foto qui). Quest’anno, come già avvenuto lo scorso anno. Con il medesimo risultato: un ulteriore stanziamento regionale di 30 milioni di euro, questa volta individuati un po’ prima dell’iniziativa di piazza e non dopo come precedentemente avvenuto.
Rimane l’imbarazzo. Come può una Regione come la nostra far scendere in strada a protestare persone con serie difficoltà provenienti da tutte le provincie lombarde? Può se quando approva i bilanci di previsione non tiene conto dei reali bisogni e soprattutto del diritto di queste persone non a sperare nella buona volontà della Giunta regionale nello stanziare fondi a loro favore, ma ad avere la certezza di cosa l’Ente voglia fare.
Certo i tagli nazionali nel sociale pesano, in molti casi NON li condivido, ma Regione Lombardia a maggior ragione deve intervenire. Rendere il più possibile autonome le persone in difficoltà è un obiettivo che non può vedere titubanze o omertà. È chiaro che bisogna fare scelte di bilancio diverse. Tagliare alcune spese è possibile, non è questo il tempo dell’esteriorità. Come non recuperare risorse dalla sanità? Sugli oltre 17 miliardi di euro spesi ogni anno non è possibile eliminare definitivamente lo scorretto utilizzo di ingenti finanziamenti come avvenuto dal Santa Rita alla Maugeri passando attraverso il San Raffaele? Penso di si. Ma soprattutto, non è oramai ora di unificare la Sanità e il Sociale in un’unica idea di Salute e Benessere, con annessa sinergia e risparmio?
Questo significa riscrivere un modello di welfare, più vicino alle necessita dell’oggi, ma comunque capace di risolvere anzi evitare alle persone con difficoltà problemi. L’idea di Lombardia più che mai in questo momento di difficoltà deve essere di rigore e di solidarietà. I sacrifici vanno chiesti a chi ha di più, gli aiuti dati a chi ne ha veramente bisogno.

Pubblicato in Idee e politica, Sanità e welfare | Taggato , , , , , , , | 1 commento